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Milano | Verziere – Fermate tram: riqualificazione in largo Augusto

Prosegue l’intervento per adeguare e riqualificare le fermate dei mezzi pubblici da parte di ATM. Ecco la fermata di Largo Augusto e Corso di Porta Vittoria al Verziere. Pedana rialzata per agevolare la salita ai mezzi, nuove pensiline e ringhiere.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Verziere – Fermate tram: riqualificazione in largo Augusto

  1. Anonimo

    Via i tram dal centro, che rimangano solo nelle preferenziali nelle grandi circonvallazioni… in centro solo bus elettrici e metrò

        1. Tram is beautiful

          Infatti è per quello che lo stanno rimettendo città di tutta Europa (e non solo)….

          a Barcellona stanno pianificando di unire con una linea attraverso il centro le due reti est e ovest adesso separate…

          Un breve elenco (non esaustivo) di città che hanno realizzato NUOVE linee tranviarie in centro:

          Firenze, Padova, Mestre, Palermo, Siviglia, Valencia, Bilbao, Lione, Bordeaux, Marsiglia, Tolosa, Strasburgo, Birmingham, Manchester, Edimburgo, Stoccolma (li aveva tolti e li ha rimessi), senza contare tutte le città germanofone e del centro-nord Europa in generale che, come Milano, hanno delle reti storiche che si guardano bene dallo smantellare… Vienna, Praga, Budapest, Varsavia, Francoforte, Monaco, Berlino, Oslo, Helsinki…

          1. Anonimo

            vabbè che “tram is beautiful” ma dimmene una di quelle città che ha linee lunghe-con così tante fermate-così ravvicinate-in mezzo al traffico privato-sovrapposte come Milano.

            Abbiamo una rete ferma agli anni 50, tutta passante dal centro dove le linee si sovrappongono senza grande senso compiuto, con fermate da autobus urbano interquartiere e in costante lotta con auto, moto, bici, camioncini e soste vietate.

            La riprova è che la gloriosa “carrelli” fa ancora il suo figurone! Mettila su una qualsiasi linea progettata di recente e ti accorgi che è passato un secolo da quel che abbiamo a Milano.

  2. lisander

    Speriamo introducano i tram a pianale ribassato sulle linee 27 e 12 (che sulle vetture 4900 revamping hanno una pedana estraibile alquanto farraginosa da usare e che richiede tempo per la sua utilizzazione), perché diversamente non ha senso adeguare le banchine se poi ti devi issare sul tram! La Ventotto in servizio sulla linea 19 (alternata alla 4600/4700) è tanto cara ai milanesi e turisti ma ormai obsoleta e inaccessibile a molte categorie di viaggiatori (anziani, disabili, donne con passeggino, persone con problemi di deambulazione) e pertanto andrebbe utilizzata solo a scopi turistici per tour in città e non piu’ per servizi di linea

    1. Anonimo

      è vero, è anche vero che il fascino e l’attrattiva, soprattutto per gli stranieri, delle Carrelli è proprio che Milano è praticamente l’UNICA città al mondo (forse un’altra è New Orleans) che le utilizza su linee normali e non solo su una linea turistica.

  3. Anonimo

    @Anonimo 14.34:

    comunque non sono motivazioni per smantellare, al massimo per modernizzare o ristrutturare.

    Mi è capitato di prendere il trami in diverse città europee, ad esempio a Monaco o ad Amsterdam, e non ho notato ‘sta grande differenza rispetto a Milano nella distanza tra le fermate .

    E non è vero che la rete è “tutta passante per il centro”: non passano dal centro linee come 5, 7, 9, 10, 31, 33; mentre arrivano in centro ma senza attraversarlo il 3, 4, 15, 24….

    come vedi le linee che attraversano il centro sono una minoranza.

    1. Anonimo

      Abbiamo 17 linee di tram e a parte le due circolari (9 e 10) le uniche che non passano dal centro sono il 5, il 7, il 31 ed il 33.

      In via Orefici si sovrappongono il 2, il 3, il 14, il 16, il 19. Ossia un tram su tre di Milano passa su una sola coppia di binari, il che rende impossibile aumentare le frequenze e soprattutto mantenere la regolarità anche considerata la presenza di traffico privato e attraversamenti pedonali tra i più affollati della città).
      Quando Milano era monocentrica poteva anche starci, ma Milano è cambiata e il tram no.

      I paragoni con le altre città van fatti con dati oggettivi (tempo di percorrenza al km) e non soggettivi (se fai il turista in centro a Milano il tram è meraviglioso, abbastanza vuoto e frequente). Ovviamente se cerchi un documento di ATM che come KPIs ti indichino la velocità media e la puntualità della rete tramviaria puoi stare fresco.

      E comunque a Amsterdam il traffico privato è regolamentato in modo diametralmente opposto a Milano mentre a Monaco la rete l’avevan quasi smantellata e quindi adesso è di concezione più moderna che risale agli anni 80.

      Nessuno vuol smantellare il tram a Milano, ma così com’è a me non piace.

  4. Anonimo

    Milano ha vie molto più strette rispetto ad Amsterdam e alle altre capitali europee, per cui il tram sarà sempre un mezzo obsoleto nel centro di Milano.

  5. Davide

    Il tram milanese…il mezzo migliore se non hai fretta.
    Percorsi panoramici ad un andatura che non vi farà perdere nemmeno uno scorcio.

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