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Milano | Scalo Farini – La piccola e antica via della Boscaiola

Via della Boscaiola è, più che una via, un vicolo di quelli stretti stretti, nascosto all’interno dell’isolato tra via Carlo Farini e via Valtellina in zona Scalo Farini.

Si tratta di quel che rimane di un’antica strada che conduceva al borgo della “Cascina della Boscaiola” passando e collegando altre cascine della zona, tra le quali la Mascarona e la Buscaiola.

L’edificio della Boscaiola è di origine quattrocentesca e sembra essere stato un casino di caccia o residenza di campagna della Signoria di Milano, all’epoca in aperta campagna e non lontano dalla più famosa villa Simonetta e dalla cappella di San Rocco alla Lupetta.

Per accedere alla curiosa strada milanese, dobbiamo trovarci nel punto dove originariamente via Carlo Farini si biforcava in via Valtellina. In questo punto, davanti al palazzo d’angolo, noterete che la strada è molto più alta del marciapiede, tanto che ci vogliono ben 7 scalini per superare l’ostacolo. Questo è dovuto al fatto che via Farini, prima della realizzazione della stazione Garibaldi e l’ampliamento delle ferrovie in questo punto, passava sotto le ferrovie. Negli anni Cinquanta, realizzando il nuovo ponte di via Farini, la strada è stata alzata e il vecchio palazzo si è così trovato leggermente “affossato” nel piano strada.

Prima che venisse costruita la casa, da via Farini partiva una stradina che portava alla serie di casine qui presenti. Tutti questi palazzi residenziali, vennero eretti all’inizio del 1900. Chi proprio all’inizio, come quello di testa (via Carlo Farini 27), chi, come per lo stupendo edificio dèco al 2 di via Valtellina (molto bello e che andrebbe molto ripulito).

Poco prima noteremo sicuramente un ampio passaggio carrabile. Si tratta dell’accesso a questa misteriosa via della Boscaiola.

Ed ecco una serie di foto che mostrano questa stretta via che si addentra nel quartiere, come fosse la spina nascosta che alimenta il nucleo di case. Qui si trovano diverse case bottega di vecchi laboratori e officine, alcune oggi convertite in appartamenti.

Giungendo all’incrocio con Via Arnaldo da Brescia dove la via si allarga e dove si trovano due graziose palazzine del primo Novecento poste come portali d’ingresso.

In via Arnaldo da Brescia, una traversa di via Valtellina e via Farini, e parallela di via Longoni, era già stata citata in un articolo a proposito del degrado persistente che qui regna. Anzitutto nella via si trovano ancora le vecchie rotaie in disuso e che, secondo noi, sono solo un pericolo per passanti e ciclisti.

La via della Boscaiola oltre via Arnaldo da Brescia perde fascino e diventa una strada normale e un po’ trascurata, soprattutto sul retro del palazzo di via Farini 41, come avevamo già raccontato nell’articolo su via Longoni.

Purtroppo il resto della via si è perso nell’urbanistica, cancellato per sempre dalle costruzioni avvenute a partire dall’inizio del 1900, così come le cascine che qui si trovavano.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Google

Scalo Farini, Dergano, Boscaiola, via della Boscaiola, Via Carlo Farini, via Farini, Via Valtellina

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


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