"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Città Studi – La nostra visita al “Cremlino”

A Città Studi c’è una meraviglia architettonica più volte menzionata in nostri articoli, quasi sempre a causa dello stato di degrado in cui versa sopratutto la parte bassa del palazzo soprannominato da sempre il Cremlino.

Questa volta però siamo riusciti a vederlo dall’interno, grazie allo Studio Binocle che ha permesso la visita, durante l’edizione 2019 di Open House, al loro piccolo studio collocato in una delle due cupole dell’edificio dalle forme insolite.

Si tratta di un bel palazzo Art Déco che si trova in Via Giuseppe Colombo 81 a due passi da Piazza Leonardo da Vinci. Costruito fra il 1924 e il 1925 come istituto di chimica grazie a un lascito di Luigi Ronzoni, un imprenditore tessile che titolò la struttura alla madre Giuliana, il palazzo fu concepito dal prof. Ettore Molinari e progettato dall’ingegnere V. Molinari, l’architetto Giacomo Carlo Nicoli e l’ingegnere Arturo Danusso.

L’esterno è in cemento decorato in modo geometrico in un ibrido stile che potremmo definire Art Déco, ma anche un po’ liberty.

Purtroppo questa meraviglia in cemento e decori liberty è terribilmente degradata soprattuto, come dicevamo, dagli scarabocchi degli imbrattamuri.

Rimane comunque un palazzo difficile da esser visto, specie in estate quando le chiome degli alberi lo nascondono quasi totalmente. La vista più completa la si può godere entrando da via Pascoli e accedendo, un po’ furtivamente, nel parcheggio che si trova proprio dietro il palazzo: da questo punto si possono guardare le due cupole appuntite e le tre absidi posteriori, oltre alla sagoma particolare del palazzo.

Sei piani dalle altezze variabili, tanto che la cupola è come se fosse un nono-decimo piano. In origine i primi piani erano destinati ai lavoratori, mentre i piani superiori erano alloggi. Nelle cupole vi erano strumentazioni meteorologiche e utilizzati anche come osservatori.

I due corpi scala posti ai lati sono splendidamente graziati da una balaustra elaborata.

La cupola a Nord, sotto la quale si trova lo Studio Binocle dal 2014, misura 9m di diametro e 5,5 di altezza, sovrasta l’intera città e culmina con un pinnacolo di 12 metri.

Dalla cupola si può godere di una splendida vista sul quartiere sottostante e sulla città in un atmosfera bohémienne.

Purtroppo il palazzo si trova in uno dei quartieri (città Studi) più imbrattati della città, dove anziché insegnare il rispetto si sorvola e si lascia stare… lasciando uno schifo in giro che non ha eguali.

Il vecchio articolo con un po’ di storia sul palazzo del “Cremlino”




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Città Studi – La nostra visita al “Cremlino”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.