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Milano | Porta Garibaldi – La riqualificazione della salita di via Capelli

Da più di un mese sono cominciati i lavori per la riqualificazione di Via CapelliPorta Garibaldi, la rampa pedonale che collega Corso Como a Piazza Gae Aulenti. 

Finalmente è stato divulgato un rendering di come sarà riqualificata e come cambierà aspetto la piccola passeggiata in salita di via Capelli.

Come speravamo venisse fatta sin dall’inizio, dove al posto delle ringhiere metalliche che separano i tre settori della salita, verranno collocate delle fioriere e delle panchine, rendendo la salita, non solo un frettoloso percorso pedonale, quale è sempre stato, ma soprattutto diventerà anche un luogo dove sostare, guardare le vetrine, socializzare. La sera poi, le luci consentiranno una migliore atmosfera, illuminando anche le piante.

Il progetto di Renzo Rosso (Stilista, fondatore e azionista di Diesel e altri marchi di moda), finanziato dalla stessa società (il Comune non versa un centesimo), prevede anche un ampliamento degli spazi di sosta pedonali.

Il problema riscontrato nel corso della breve storia di questa strada pedonale, è sempre stato quello di un difficile accesso ai negozi, separati da ringhiere dal percorso centrale, molto più frequentato. Qui sotto alcune immagini della vecchia ringhiera. I lavori dovrebbero concludersi per il mese di ottobre.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – La riqualificazione della salita di via Capelli

    1. Anonimo

      L’intera rampa prima era delimitata dalle ringhiere che venivano interrotte in solo due piccoli punti. Queste ringhiere erano presenti anche oltre lo spazio dedicato alle scalinate perché vi era un dislivello di circa 30/40cm tra la rampa e il piano, questo dislivello quindi verrà trasformato in 2/3 gradini eliminando l’effetto ‘barriera’ che ostacolava l’accesso alle vetrine e ai negozi.

  1. Michele

    Purtroppo mi accorgo che la discesa, già spesso affollata, si andrà a restringere causando ancor più conflitti tra pedoni / ciclisti / monopattini

  2. mauro

    la gente non ama fare le scale…sarebbe stato molto meglio fare la scala centrale e le rampe laterali…così non avrebbero tagliato fuori i negozi…

  3. enrica

    credevo facessero la pista ciclabile, per evitare ogni volta lo slalom tra i pedoni.

    5 mesi per togliere una ringhiera e mettere dei fiori mi sembrano eccessivi.
    Senza considerare il disagio che stanno causando.

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