"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano – Cortina | Olimpiadi Invernali 2026 – VITTORIA!

Le Olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate pochi minuti fa all’Italia. L’annuncio è stato appena dato a Losanna dal presidente del CIO Thomas Bach dopo il voto dei membri del Comitato, che hanno dato la preferenza al capoluogo Lombardo in tandem con la rinomata località sciistica delle Dolomiti.


La candidatura italiana di Milano-Cortina ha battuto quella svedese di Stoccolma-Are. L’Italia tornerà quindi ad ospitare i Giochi invernali per la terza volta, vent’anni dopo Torino 2006 e 70 anni dopo l’edizione di Cortina d’Ampezzo 1956.

A Milano una diretta televisiva dell’assegnazione è stata trasmessa a piazza Gae Aulenti alla presenza dei milanesi accorsi, festanti dopo l’annuncio dell’assegnazione




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


63 thoughts on “Milano – Cortina | Olimpiadi Invernali 2026 – VITTORIA!

  1. Anonimo

    Evviva!

    E’ impossibile non essere contenti! Chissà quanti articoli su UF…avrete da fare 24/7 per un bel pezzo.

    Adesso però avanti con un LOGO decente, che l’attuale non si può vedere 😉

  2. Wf

    Epocale!

    Rivincita su EMA!!

    Occasione per proiettare milano in un quadro turistico regionale.. e con il suo territorio. Per pensare più in grande oltre i confini della città.

    Fare squadra con sportività!
    Evviva!
    Brava Milano!
    Brava l’Italia !

    1. Anonimo

      EMA era meglio ma adesso…TRENORD competitiva su Bormio e Circle Line attivata per il 2026!

      Dai che è la volta che aprono le stazioni Canottieri, Tibaldi e Zama e magari i treni si danno una regolata!! W le Olimpiadi.

      1. Andy77

        Speriamo! Non sai da quanto in Valtellina aspettano collegamenti ferroviari decenti fino a Bormio! E magari, stando attenti alla corruzione, ci sta pure il tunnel verso Malles sotto lo Stelvio o verso la Val Mustair!
        Per non parlare dei collegamenti verso le altre città Lombarde per rendere Milano recettiva come bacino allargato.

      2. Andy77

        Oltretutto potrebbero ripristinare l’anello delle Dolomiti, si potrebbe andare dalle Dolomiti alle Retiche in treno senza passare dalla Pianura Padana. In prospettiva si potrebbe creare un collegamento alpino trans-regionale e transnazionale collegato con la futura linea del Brennero.
        Sarebbe possibile un contesto più vivibile grazie a questo evento che altrimenti, data la scarsità di popolazione, non avrebbe avuto giustificazione.

  3. Anonimo

    Evviva! Sperando sia davvero la scusa per una svolta verde della città. Più mezzi pubblici, meno auto, più bici, meno inquinamento e anche più inclusione e apertura al mondo.
    Spero facciate presto un articolo che riepiloghi tutto ciò che ci aspetta, dai nuovi impianti ai trasporti e alle riqualificazioni 🙂

    1. Luca

      apertura al mondo ?? tra poco spariremo noi a vantaggio della variegata e civile popolazione straniera, arrivata negli anni

      1. Anonimo

        Inclusione ed apertura al mondo è come il prezzemolo nelle mense aziendali a mezzogiorno. Ci sta sempre bene e fa figo. E poi male non fa, dai.

    2. Pulizia

      Apertura al mondo???? Devi essere rinchiuso a vita in un manicomio, vai in Africa tra muslins e niggers vedrai la diversità, IGNORANTE

  4. Luca

    Una città ridotta a una latrina grazie alla varia feccia arrivata negli anni (con l’approvazione del caro sindaco) e questi stanno a pensare alle olimpiadi. rido per non piangere

    1. Anonimo

      Poverini. Non sapete proprio a cosa attaccarvi.

      la verità è che con questa giunta e la precedente Milano ha cambiato marcia e finalmente non è più il posto grigio e triste che era prima.

      Fatevene una ragione.

      1. Anonimo

        Milano ha cambiato come dici te “marcia” con la giunta Moratti, le successive hanno cavalcato l’onda tranne portarci più extracomunitari.

        1. Andy77

          Hai proprio ragione! Mi ricordo come con De Corato i rom diasporati giravano per Milano! Come lo fanno i tuoi amici non lo fa proprio nessuno!!!!!
          Dai goditi questo momento senza rompere, domani lo fai come tuo solito come il nome Anonimo 😉

        2. Anonimo

          ma voi dove eravate 15, 20, 25 anni fa?

          Perché io me la ricordo bene come era Milano allora, e faceva abbastanza cagare.

          O avete 16 anni, o soffrite di amnesia collettiva, o siete in malafede.

          1. Andy77

            Per essere espliciti ero sarcastico, e se la Moratti non avesse ottenuto EXPO grazie al Governo Prodi ed altri radical chic (rido ancora pensando a Penati che mangiava l’occhio del cavallo per avere il voto del Kazakistan), i suoi progetti sarebbero stati lettera morta o ciofeca come quelli di Albertini e Formentini.

        3. Bruno

          Prima Albertini e poi la Moratti hanno lanciato i progetti che, ora realizzati, hanno migliorato alla grande l’immagine della città: Porta Nuova/Varesine, City Life, Metro5, Metro4 (che solo la lentezza di Pisapia ha fatto ritardare di qualche anno), Expo.
          Magari qualcuno di quelli che commenta lodando tanto Sala ai tempi era alla scuola materna o alle elementari.
          Sala è una persona sicuramente più capace di lavorare del suo immediato predecessore, ma come lui sta raccogliendo i frutti di un lavoro seminato 15-20 anni fa.
          Sta provando a lasciare un segno con i Navigli ma sembra che non vada in porto. Il miglioramento della città riguarda essenzialmente il centro, mentre le zone periferiche vedono con frustrazione l’essere lasciate indietro. Non ci sono nuovi progetti trasportistici rilevanti programmati, oltre a quelli in corso di realizzazione lanciati da chi c’è stato prima, ed oltre alla politica di divieti di AreaC e AreaB (comunque “inventati” anche quelli dalla Moratti).
          Ora ha colto nel segno con le Olimpiadi, che speriamo siano occasione di nuovi investimenti, ma speriamo soprattutto che questi investimenti non riguardino sempre solo le solite zone, ma si allarghino anche alle zone meno pregiate della città.

          1. Andy77

            Forse hai una visuale ed un ascolto molto selettivo. Quello che le persone da te menzionate hanno teoricamente seminato in 20 anni Sala lo sta realizzando a rotta di collo oltre ai suoi progetti: i prolungamenti delle linee metropolitane, scali ferroviari, circle line, sviluppo MIND, magazzini raccordati ed area Stazione Centrale, Area b integrata con zone 30, Piano Periferie…ora Olimpiadi (taccio sui navigli).
            Ma tutto questo non sarebbe stato possibile se prima qualcuno non avesse fatto pulizia nel bilancio pieno di finanza creativa e posto per le fondamenta per Sala.
            Ti ricordi i derivati? I Project Financing della M4 e d M5 a tutto vantaggio dei privati? Ti ricordi il piano fallimentare dei parcheggi in centro città (sono scappati quasi tutti). Ti ricordi i 20 anni senza trasferimenti all’ALER?
            E poi chiediti una cosa, senza EXPO la Moratti (Albertini e Formentini erano dei meri amministratori di condominio poco dotati) sarebbe riuscita a fare quello che tu dici? E chi l’ha aiutata ad avere EXPO?
            Al di là di ogni parte politica onestamente abbiamo vissuto 20 anni di oscurità, non sempre per colpa di Milano e della sua amministrazione ma a parte la Moratti non si è mai data una idea di quello che si poteva diventare ma solo quello che non si voleva avere.

          2. Anonimo

            le linee metropolitane non esiste sindaco di Milano dal 1955 che non ne abbia messe in cantiere o inauguarato un pezzo (ivi compreso Formentini).
            Gli scali ferroviari sono stati approvati, ma il progetto risale ai due (tre) sindaci precedenti, circle line se non era per l’opposizione, nemmeno l’elemosina dei 50 milioni si estorceva a FS (e infatti non bastano e si vede), il piano periferie ci credo quando lo vedo (amara considerazione questa), quanto a Mind e il resto è un effetto degli investimenti dei capitali internazionali su Milano (ottima cosa che non è nata ieri, ma che si sta gestendo bene)

            Le frustrazioni (e grosse) sono: MM6, piste ciclabili, Museo di Arte Contemporanea e Biblioteca Europea. Per me gridano vendetta.

      2. Wf

        Un applauso ad anonimo delle 20.25.
        Concordo in pieno.
        E poi il vero tesoro dlele olimpiadi sarà quello immateriale.

        Si apertura al mondo in senso totalmente positivo.

        E anche la spinta a completare ed avanzare sui mezzi di mobilità e trasporto.
        E centri di aggregazione svago e cultura magari…

        E un nuovo boom turistico che ci confermerà finalmente come meta di turismo e viaggi internazionali.

        Inoltre mi piacerebbe che anche la Lombardia come regione si facesse notare e investisse nel turismo pre e post olimpiadi…

        Facciamo gioco di squadra

        1. Stes

          Ma fatevi un giro voi nelle periferie delle città d Europa e poi tornate a Milano a baciarvi i gomiti .. gnuranti che sapete solo guardare il peggio, qui bisogna coniare una nuova parola tipo buonista ma al contrario.. ma é possibile che fate ancora il verso, sì ma se vai in Africa mica ti includono.. poi sta storia della Moratti meglio delle ultime giunte è altrettanto ridicola.. apparte mettere le basi x due mega progetti speculativi come porta Nuova ed ex fiera costruiva la casa di Batman a suo figlio abusivamente e soprattutto non aveva una cazzo di visione, solo bigotto decoro del centro ( che in effetti era un pochino più pulito) ma la città? Non pervenuta , facciamo fare ai privati .. ma eclissatevi va leghisti ignoranti
          Stes

          1. Anonimo

            Non puoi paragonare il difficile periodo di riconversione di Milano da città industriale a città dei servizi (ed anche il periodo della grande crisi mondiale del 2008) con oggi. Ogni città ha i suoi cicli.

            E comunque, i privati sono molto ma molto più pervasivi nello sviluppo di Milano oggi di quanto non fossero 25 anni fa. In alcun casi in meglio (vogliam paragonare Ligresti alle grandi multinazionali internazionali come Hines?), in alcuni casi in peggio: ci manca un po’ una visione che vada oltre il ritorno economico di medio termine dell’operatore.
            Un esempio: il mancato spostamento dell’Ortomercato.

            Sarebbe interessante discuterne perchè non c’è nulla di bianco o nero a questo mondo, ma con chi conclude il suo pensiero con “eclissatevi via leghisti ignoranti”, temo che non sia utile e nemmeno particolarmente interessante…

    2. Anonimo

      A pensare alle Olimpiadi c’è la legaexNord… regione Lombardia e Veneto, stracolme di stranieri più di Milano. Le verità sono 2:
      -Olimpiadi e immigrazione non c’entrano nulla, siete frustrati x la vittoria anche di Sala
      -Salvigni non sta rimpatriando nessuno e a breve la sua malafede sarà svelata.
      W le Olimpiadi a Milano-Cortina!

      1. Ex imprenditore

        Vai da qualche industriale veneto o emiliano o bresciano o bergamasco, prova a dirgli che da domani gli togli gli operai stranieri e vedi cosa ti risponde, o meglio dove ti manda.

        Abbiamo viziato i nostri figli, non hanno più voglia di fare la gavetta, e ci lamentiamo se dobbiamo importare lavoratori dall’estero.

        Ricordo un’assunzione che dovevo fare qualche anno fa… al terzo colloquio, a un passo dalla lettera, la neolaureata rinunciò al posto perché si era resa conto che per venire nei nostri uffici doveva prendere ben due tram (ai colloqui l’accompagnava papà in macchina).

        Senza contare che, con i tassi di natalità che abbiamo, senza immigrati tra 15 anni l’Italia sarà un unico enorme gerontocomio.

        1. Anonimo

          Poi magari l’ex imprenditore ci spieghera’ cosa c’entrano l’industriale bergamasco, gli operai stranieri, la neolaureata e il suo papa’ con l’olimpiade.

          1. Andy77

            Domandina: chi deve mettersi ai remi per svolgere l’attività operativa preparatoria per le Olimpiadi? Le Olimpiadi non sono un semplice evento sportivo, sono una palestra per creare una classe politica e imprenditoriale. Come succede in tutti i grandi eventi, anche con EXPO.
            Quindi se le persone sono quelle descritte dall’ex-imprenditore e ti garantisco che lo sono…cosa pensi che concepiranno e realizzeranno i puristi italioti?
            Meglio non basarsi sulla nazionalità ma sulle capacità e le Olimpiadi aiuteranno Milano ad uscire da un mentalità provinciale arretrata in cui il resto d’Italia vuole risucchiare.

  5. P.

    È il momento per darsi una mossa su Circle Line e Trenord. Il servizio ferroviario regionale (stazioni & rete) va adeguato a standard europei. Basta con i treni lumaca e i ritardi biblici. La rete deve modernizzarsi. Poi a Milano serve tanto, tanto verde (alberi, parchi, tetti e terrazzi verdi). Lo vediamo anche questi giorni.

    1. _

      Soldi veri su Trenord dallo stato per le Olimpiadi. Basta nozze coi fichi secchi di FS.

      Abbiamo più bisogno di ammodernamento della rete ferroviaria che di nuovi palazzi o palazzetti (a parte lo stretto indispensabile)

      1. P.

        Viviamo in una città bombardata da 1 milione di auto in entrata ogni giorno. È completamente insostenibile. Servono misure eccezionali (allargamento area C, asseverimento area B) e una modernizzazione vasta delle linee ferroviarie suburbane e regionali. Temo un po che fra qualche mese arrivano i nuovi treni Trenord ma se li lasciano andare su questa rete poco mantenuta e datata… Qualche anno fa viaggiavo spesso sulla S9. Una barzelletta tragica. Lenta, non ci sono macchinette nella maggioranza delle stazioni, poca utenza visto la scarsità del servizio. La S9 poi collega pezzi importantissimi – tipo Cesano Boscone, San Cristoforo, Porta Romana, Lambrate, Greco, Monza…. Un servizio di qualità avrebbe quasi l’utenza di una metro. Le olimpiadi devono essere l’opportunità per darci una mossa su questi temi. Non ha sesno di fare delle cattedrali nel deserto, ma di modernizzare i servizi pubbici di una città.

      2. P.

        Che modernizzino le linee suburbane e i regionali. Abbiamo un milione di auto che ci bombardano ogni giorno in entrata. Situazione completamente insostenibile. Treni più veloci e puntuali verso il hinterland milanese sono ossigeno per la nostra città. A parte che area C va allargata e area B asseverita.

  6. Alberto Martello

    Speriamo che gli investimenti infrastrutturali siano orientati alla velocizzazione dei servizi suburbani, con eventuale apertura di nuove stazioni, e a livello cittadino, per L’ASSERVIMENTO SEMAFORICO DEI TRAM! Con una spesa contenuta avremmo un beneficio enorme!
    Inoltre si potrebbe dare un’accellerata per rendere definitivi i vari esperimenti di “urbanista tattica” nelle piazze.

    Insomma non opere faraoniche ma revisione di quanto c’è già.
    Inoltre mi auspico che il villaggio olimpico essendo in una zona così centrale sia verticale, e con edifici di qualità! Sarebbe un vero peccato se mangiasse tutto lo scalo senza lasciare lo spazio per un parco ed un piccolo polo direzionale, visti gli altri investimenti in zona.

    Sogno nel cassetto: m6 lungo corso Sempione – Ripamonti con interscambio in centro. (non capisco perché vengano buttati così tanti soldi per m5 a Monza, inutile per il collegamento a Milano, essendo estremamente più lenta dei treni, e con una richiesta di trasporto locale immagino molto più bassa degli assi prima citati)

    1. Anonimo

      Peccato che MM6 sia stata accantonata negli ultimi anni. Avessimo avuto il progetto preliminare pronto, si poteva sognare, ma partendo così da zero non c’è modo di farcela.

      Speriamo invece nell’ammodernamento delle linee ferroviarie e nei quadruplicamento delle linee pendolari/regionali: di sicuro più utili che avere AV per Venezia funzionante (che male non fa, in ogni caso)

    2. P.

      Pienamente d’accordo con Alberto. E nel progetto del paese olimpico va inclusa la circle line, che costruita in questa occasione costa molto meno che farla dopo. Serve anche una vera integrazione tra treni e metro. In tante stazioni delle suburbane non si riesce nemmeno ad acquistare un biglietto. Tanti turisti e cittadini evitano le suburbane che è un vero peccato. Avelocizzate e con stazioni decenti toglierebbero un bel pò di auto dalle strade.

  7. Pulizia

    Nel 2026 i personaggi come Salah e sberla Maran saranno un brutto ricordo, una giunta sinistroide fallita del bla bla bla, chiacchiere galattiche, calzini deviati, barcone di alieni mancato nel Duomo, e scali ferroviari con progetti da case popolari 2.0 e .milionate di alberi, IL NULLA TOTALE

      1. Anonimo

        Forse anonimo 7:11 quindi non ancora del tutto sveglio e in possesso di decenti facolta’ mentali non valutava che i recenti successi internazionali di Milano non sono certo merito di questa giunta. Piuttosto parliamo di EMA?

        1. Andy77

          Mi piaci tanto! Che bella persona che sei! Quando si vince ti prendi i meriti e quando si perde scarichi sugli altri!
          Sei proprio un bello! Bacioni!

          1. Anonimo

            Gli interventi di tal Andy 77 sono tra i piu’ stupidi e meno argomentati di questo blog. Che ci illuminasse il tale sui presunti meriti di questa giunta per l’ottenimento delle Olimpiadi a Milano e quanto e’ stato scarso o nullo per EMA. Non so se tu sia bello, io non ti bacio di certo.

  8. NEED MODERATOR

    Cari di UrbanFile sono convinto che la libertà di opinione finisca nel momento in cui si utilizzano termini razzisti e fortemente dispregiativi.
    Per aver dato della scimmia alla Kyenge, Calderoli è stato condannato a 18 mesi e gli hanno pignorato casa.
    Esistono dei limiti, (anche di tipo legale) alla libera possibilità di esprimersi.
    Chiedo l’intervento di moderatori.
    Non fatevi rovinare questo gioiellino di blog.

  9. Stes

    Ma fatevi un giro voi nelle periferie delle città d Europa e poi tornate a Milano a baciarvi i gomiti .. gnuranti che sapete solo guardare il peggio, qui bisogna coniare una nuova parola tipo buonista ma al contrario.. ma é possibile che fate ancora il verso, sì ma se vai in Africa mica ti includono.. poi sta storia della Moratti meglio delle ultime giunte è altrettanto ridicola.. apparte mettere le basi x due mega progetti speculativi come porta Nuova ed ex fiera costruiva la casa di Batman a suo figlio abusivamente e soprattutto non aveva una cazzo di visione, solo bigotto decoro del centro ( che in effetti era un pochino più pulito) ma la città? Non pervenuta , facciamo fare ai privati .. ma eclissatevi va leghisti ignoranti
    Stes

  10. Wf

    Però adesso è il momento di togliere un po di posti auto, allargare marciapiedi, fare nuove piste ciclabili e piantare molti alberi in centro.

    E migliorare le periferie.
    Renderle piacevoli da andarci ad abitare soprattutto!

    La milano del 2026 avrà molti più abitanti e andranno a vivere in periferia si spera, ma queste non dwvono essere un ghetto.
    E non devono essere “periferiche ” culturalmente, socialmente e come spostamenti e mezzi soprattutto..

    Ce la possiamo fare.
    Utilizzando attrattività dei privati a investire per riqualificare secondo stringenti direttive comunali.
    Milano 2.0

  11. Wf

    E credo anche che nel 2026 appena finite le olimpiadi, avremo tutti i soldi e le energie per riaprire i navigli…

    Inoltre avremo puntati addosso i riflettori del mondo per poter aprire i navigli speditamente come sfida successiva…

    Senza contare che l’area ex expo con le olimpiadi può essere sfruttata per tanta roba…

    1. Vinciano

      già, però non poterlo fare PER le Olimpiadi sarà un vero peccato.

      Pensate che impatto avrebbe il Word of Mouth (scusate l’inglese ma è il termine tecnico) di decine di migliaia di turisti che tornano a casa raccontando di una città rimessa a nuovo, piena di architetture futuribili e con dei meravigliosi canali leonardeschi accuratamente restaurati.

    2. Andy77

      Già che ci siamo, sfruttando le Olimpiadi si può approfittare per fare la vera Milano 2.0 ossia considerare culturalmente e socialmente le prime due fasce di hinterland Milano!
      Che ne dici? 😉

  12. francesco

    sala e (prima) pisapia hanno trasformato milano in un gioiellino (e ci sono ancora tante cose da fare!) vivibile, con meno macchine, pulita, invidiata da tutti e lontana anni luce dall’immagine della milano grigia sporca e soffocante che TUTTI avevano non prima di 10 anni fa. dai, che ormai non ci credete nemmeno piu voi a quello che scrivete, fai un favore a te stesso, se non hai il coraggio di ammettere l’evidenza, ovvero che è questa la strada giusta da percorrere per milano, eclissati.

    1. Anonimo

      Sarebbe in grado il sig Francesco di elencarci le “trasformazioni” di sala e pisapia che non siano quelle dei nastri tagliati?

      1. francesco

        signor anonimo, si meriterebbe il parcheggio che la moratti voleva fare al posto della darsena, se lo ricordi la prossima volta che mangia un gelato in riva alla darsena al tramonto.
        cavolo son sempre piu convinto che tanta gente non meriti quello che ha

        1. Andy77

          no è che la lista è troppo lunga e non bastano i caratteri a disposizione….
          Per caso avevi il parcheggio in piazzale Lavater?

          1. Anonimo

            Per carità di patria, va bene il Bar Sport, ma la vicenda dei quattro vecchiettini biliosi e blasé che ci han fatto pagare milionate di penali per il parcheggio cancellato in piazzale Lavater, lasciamola stare…

  13. lisander

    Mah, francamente non condivido le scene di giubilo che ho visto in tv per l’assegnazione delle olimpiadi, si tratta di un evento lontano nel tempo della durata di pochi giorni e onestamente non capisco perché uno dovrebbe venire a Milano a vedere una gara di pattinaggio o poco altro spendendo cifre assurde. Avrebbero dovuto candidarsi solo cortina e bormio eventualmente visto che sono distretti montani e hanno una naturale vocazione ad ospitare un evento del genere. Chi pensa che ora arriverà un fiume di denaro che andrà a finanziare nuove opere è un illuso, perché i finanziamenti previsti andranno a coprire quelle infrastrutture funzionali all’olimpiade (villagggio olimpico, palaitalia, restylng forum e ex palavobis ecc.). Vedrete, e so di non sbagliarmi che i problemi legati al decoro al degrado urbano e alla sciatteria che pervade questa città nella sua interezza dal centro alla periferia rimarranno tali perché a questo sindaco interessa avere la massima visibilità possibile e di certo con i danari derivanti dai finanziamenti del cio non si andranno a sanare quelle zone o quei siti (magari minori rispetto ad altri) di cui tanto giustamente si parla in questo blog. Concludo e mi schiero con chi dice che la sx a Milano brilla di luce riflessa ed è vero perché i presupposti per la città che oggi vediamo e viviamo oggi sono stati creati dalle giunte Albertini e Moratti, persone pratiche e concrete che di certo i loro successori devono ringraziare. Riconosco a Sala di essere stato un ottimo manager per Expo, ma come nel calcio non è detto che un bravo calciatore sia anche un bravo allenatore; e poi siamo onesti, se non fosse che i privati stanno investendo molto sulla città, si farebbe ben poco, visto che il comune non ha neanche i soldi per finanziare la riqualificazione di un parco o di una piazza o di una piscina (ponzio, via ampere)!

  14. francesco

    signor anonimo, si meriterebbe il parcheggio che la moratti voleva fare al posto della darsena, se lo ricordi la prossima volta che mangia un gelato in riva alla darsena al tramonto.
    cavolo son sempre piu convinto che tanta gente non meriti quello che ha

  15. lisander

    non capisco tutta questa acredine nei confronti di albertini e moratti (ma forse è piu’ invidia che altro!), poiché bisogna riconoscere che sono loro i veri alfieri della trasformazione della città e parlo di trasformazione perché dai vs. commenti sembra che prima la città fosse ridotta a una cloaca e non era affatto cosi! Si parla tanto di rinascita della città, si ma dove? Citylife, Porta nuova ,dove i privati ci hanno messo i danee, e grazie ai signori che qualcuno di voi tanto denigrate che hanno intessuto rapporti con le multinazionali (hines), affinche’ si arrivasse a progettare e a godere di quello che oggi vivamo.
    Ma il resto della città?Parliamo di Porta vittoria dove da 20 anni si parla di rilancio e dove ad oggi è un nulla di fatto, (nonostante le promesse di Maran, promesse da marinaio), parliamo delle palazzine liberty (veri gioiellini) di viale Molise di proprietà di sogemi e quindi del comune (soc. partecipata) abbandonate da anni in uno stato pietoso e vergognoso e ancor piu’ scandaloso occupate impunemente dai “creativi” di macao e che il comune ben si guarda dal farli sloggiare? Parliamo di tutta l’area dell’ex macello (enorme) abbandonata da decenni a marcire?Parliamo dell’ammorbante e inquietante presenza di rom e questuanti presenti in zona che nessuno provvede ad allontanare?Parliamo dell’ex Innocenti di Lambrate,parliamo ti tante, tantissime altre zone oscure della città ove il comune è totalmente assente, e potrei andare avanti all’infinito, quindi parlare di rinascita è ambiguo poiché ci sono certamente zone in piena espansione ed altre (molte) in totale e assoluto abbandono.Ricordo a tutti che il piano parcheggi di albertini era all’avanguardia allora (e apprezzato anche da esponenti delcentrosx cittadino) e lo sarebbe ancor oggi se non fosse stato affossato dalla giunta Pisapia, per non dire del bluff del cantiere per il parcheggio di via Borgogna iniziato e poi rimosso a spese del comune! (dove in zona sono già presenti ben 7 sette! parcheggi interrati) e con il cantiere di M4 in corso, dei veri geni! Meditate gente Meditate, recitava un famoso spot televisivo

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