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Milano | Vigentino – Riqualifica delle fermate del 24 in via Ripamonti: Lorenzini – Carlo De Angeli

Prosegue la riqualificazione delle fermate del tram 24 lungo la via Ripamonti al Vigentino.

I lavori riguardano la riqualificazione, la velocizzazione e l’adeguamento alla normativa per le persone con disabilità di tutte le fermate delle principali linee tranviarie anche della linea 24 lungo la via Ripamonti. Interventi che consentiranno di avere una linea più veloce con l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di nuove pensiline dalla lunghezza adatta per i tram modello Eurotram, Sirio e Sirietto e l’ottimizzazione delle fermate.

Un po’ alla volta i cantieri stanno interessando le fermate della linea del Tram 24. Qui di seguito alcune immagini dalle fermate all’altezza dell’incrocio di via De Angeli con via Lorenzini. Le fermate sono state: alzate di qualche centimetro, piastrellate e protette con ringhiera e pensilina.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Vigentino – Riqualifica delle fermate del 24 in via Ripamonti: Lorenzini – Carlo De Angeli

  1. robi

    per ottimizzare la velocizzazione del tram e della via Ripamonti in generale nei tratti promiscui, dovrebbero provvedere anche a modificare i marciapiedi in prossimità delle intersezioni, allargandoli, per contenere la sosta in spazi definiti, altrimenti si continuerà ad avere situazioni selvagge che intralciano e che creano pericoli.
    Oltre ovviamente partire con l’asservimento semaforico.
    Ma dubito facciano qualcosa in più dei lavori alle fermate, solamente realizzate perchè imposte da una sentenza del Tribunale.

  2. Andrea

    Di quanto saranno velocizzate le percorrenze del tram 24? Sono curioso di conoscere dei dati…verrà data la priorità semaforica agli incroci?

  3. Shira

    La fermata di noto con Ripamonti non stata modificata..e brutta per dire così..considerando che e la fermata più richiesta già che li c’è la universita..hanno eliminato più di una fermata per velocizzare il traghetto della 24..dando preferenza ai posti piu absurdi..dando difficolta ai Residenti della zona..

  4. angelo

    potevate sprecare anche qualche parola in più, del tipo questo tipo di realizzazione peggiorerà la percorrenza veicolare, perchè restringe la sede stradale, rende estremamente pericoloso muoversi in bicicletta anche perchè tra il binario e ed il gradino della fermata c’è poco spazio, ma soprattutto che questo intervento manifesta un’assenza totale di politiche di governo del traffico lasciato alle auto tempo fa, governato solo dai tram oggi. Un’ occasione sprecata per poter affermare un’idea di viabilità integrata…

    1. Bruno

      Via Ripamonti è semplicemente una via stretta che non dovrebbe essere utilizzata come strada di scorrimento, e sulla quale le interferenze tra tram ed auto sono inevitabili.
      Già l’aver spostato la fermata di via Barletta è un fatto positivo per il traffico, visto che in quel breve tratto tra viale Ortles e via Gallura si sovrappone il traffico di Via Ripamonti con quello che va da Viale Ortles verso via Antonini tramite via Gallura, e mettere proprio lì una fermata del tram non è mai stata una cosa particolarmente furba.
      Da ciclista, la distanza ridotta tra rotaia e marciapiede richiede certamente più attenzione nella guida del mezzo, ma non è una difficoltà insormontabile. Non possiamo nemmeno lasciare nel 2019 le fermate con la gente che deve camminare in mezzo alla strada come fatto finora, in mezzo ai conducenti dei motorini e delle auto che non si curano delle porte del tram aperte.

  5. Bruno

    La fermata di via Noto è già stata adeguata pochi anni fa, non ha bisogno di nuovi lavori. L’unica differenza con le altre sarà la mancanza delle mattonelle rosse, non mi sembra così rilevante. Non concordo col dire che è la fermata più richiesta. Sarà richiesta nei momenti di afflusso o deflusso dall’università, ma a tutti gli altri orari è sostanzialmente deserta.
    Di fatto è stata eliminata una sola fermata, mettendone una in posizione intermedia tra via Barletta e via Serio, all’altezza di via Rutilia. Quella di via Barletta era molto vicina alla fermata con via Quaranta, mentre quella di via Serio era molto vicina a quella dell’Esselunga e il 90% di chi vi scendeva, procedeva poi verso sud, quindi la fermata di via Rutilia è certamente in una posizione più favorevole.
    Altre fermate sono state solo spostate di qualche decina di metri oppure soppresse temporaneamente durante i lavori.
    Se si vuole velocizzare il percorso e quindi rendere più attrattivo il mezzo pubblico, non si può avere una fermata ad ogni numero civico.

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