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Milano | Porta Vigentina – Riqualifica delle fermate del 24 in via Ripamonti: Toscana-Isonzo

Per metter ordine, ci vuole tanto impegno, ed è quello che ha programmato ATM per sistemare e riqualificare le fermate della linea 24 lungo via Ripamonti. Come abbiamo visto, alcune fermate sono state già riqualificate lungo la lunghissima strada che parte da Viale Beatrice d’Este a Porta Vigentina e arriva sino a Noverasco, vero e proprio perno del quartiere Vigentino.

Qui di seguito vediamo il cantiere delle due fermate, una per lato, all’altezza del civico 33, tra viale Toscana, Isonzo e via Soave.

Finalmente non vedremo più le auto parcheggiate sulle aiuole tra le piante, ma uno spazio urbano rigenerato e bello.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Porta Vigentina – Riqualifica delle fermate del 24 in via Ripamonti: Toscana-Isonzo

  1. Anonimo

    Non sembra quasi vero! Brava atm, bravo Comune! Le auto degli incivili vengono giustamente sloggiate dalle aiuole e dalle radici degli alberi, il verde riprende dignità, ma anche i cittadini onesti riprendono la loro dignità e non sono più costretti a rinunciare ai loro spazi per pochi proprietari di automobili che pretendono il parcheggio gratis sotto casa.
    Favorire i mezzi pubblici e il verde, abbassare il numero delle auto è l’unico modo per rendere una città vivibile e viva.

  2. Anonimo

    per mettere ordine ci vuole tanto impegno si vede lo hanno tutto utilizzato per le fermate del 24 perché in quelle del 2 non si vede mai nessuno al lavoro

    1. MET

      Completamente d’accordo!
      Le fermate del 2 su via Degli Imbriani, Bovisa, fanno pietà… la prima fermata in Bausan non è a momenti nemmeno segnata!
      Urge intervento

  3. Andrea

    Le sistemazioni di arredo urbano sono encomiabili. Continuo a sostenere,però,che di fermate ce ne siano davvero troppe e troppo vicine tra loro.Il 24 dovrebbe essere una linea veloce che collega il centro con Vigentino ma con tutte queste soste I tempi di percorrenza sono lunghi,non all’altezza di una linea Tranviaria di forza. Quante fermate sono state eliminate con questi interventi di razionalizzazione?Forse una…troppo poco…quanto sara’ piu’ celere il 24?Guadagnera’ 1 minuto sull’intera tratta? Facciamo meno propaganda e piu’ fatti. Il prolungamento ad Opera si attende da 30 anni…e intanto si parla di dossier di metropolitane che dovrebbero arrivare a Magenta e Vimercate…Tanta aria fritta ma una seria politica dei trasporti non puo’ prescindere da un rilancio del sistema tranviario,che non è utilizzato al massimo delle sue potenzialita’. Tram troppo lenti e troppo capillari che non sono competitivi.ATM e Comune dovrebbero fare un seria analisi in proposito.

    1. Anonimo

      Bravo Nichel…

      troppo spesso leggiamo in questo forum commenti di gente che se la prende con questa o quell’altra giunta recente…. forse sono giovani che non possono ricordare… ma lo stato indecoroso dell’urbanistica milanese ha radici lontane, sono almeno 50 anni che nessuno faceva manutenzione come si deve, ricordo che dal punto di vista dell’arredo urbano negli anni 80 Milano, la famosa Milano da bere, era molto peggio di adesso. Se ancora non siamo a livelli europei ma ci stiamo incamminando, all’epoca il distacco era abissale.

  4. robi

    per velocizzare il 24 su via Ripamonti serviranno anche interventi ai marciapiedi in prossimità delle intersezioni, allargandoli per definire gli spazi di sosta e agevolare le svolte. Piccole cose, lavori mirati…

  5. Anonimo

    Grazie , meglio 100 interventi piccoli e mirati che rendono più vivibile la città piuttosto che 2 maxi progetti mai portati a termine. Andate avanti cosi. Non perdete tempo con chi critica e basta.

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