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Milano | Porta Nuova – Al via il cantiere per la nuova piscina di via Fatebenesorelle

Sono partiti in questi giorni i lavori per la realizzazione di una nuova piscina pubblica in via Fatebenesorelle, vicino a Via della Moscova a Porta Nuova. La nuova struttura sarà dotata di due vasche, spogliatoi, palestra, area ristoro, uffici, infermeria, solarium, locali depositi, impianti e locali tecnici, oltre a spogliatoi con ingresso autonomo per l’adiacente struttura sportiva Play More. La prima fase di intervento durerà circa 6 mesi e comprende le indagini archeologiche e le bonifiche da eventuali ordigni bellici (ricordiamo che nella zona un tempo, vi era una chiesa e un convento, seguito da una fabbrica di tabacco).

Successivamente partiranno gli scavi per la realizzazione del centro natatorio, che sarà pronto entro il 2022. L’intervento, del valore di 5 milioni di euro, è realizzato da IREEF – Italy SICAF s.p.a., come opera a scomputo della monetizzazione relativa alla riqualificazione dell’immobile di via Bagutta 2, l’edificio degli anni ‘30 che fino a qualche anno fa ospitava il garage Traversi per cui sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione con destinazione commerciale. “Parte finalmente un intervento molto atteso nel quartiere Moscova che andrà ad ampliare l’offerta di strutture sportive in città – dichiarano gli assessori all’Urbanistica Pierfrancesco Maran e allo Sport Roberta Guaineri –. Nella Milano che si prepara alle Olimpiadi 2026 questo è uno dei tanti tasselli che porterà a un potenziamento importante degli impianti cittadini, dalla piscina che nascerà al quartiere Adriano al PalaItalia a Santa Giulia, alla riqualificazione del Palasharp e quella dell’Agorà, lo stadio del Ghiaccio in via Ciclamini. Tutti interventi possibili grazie a una stretta sinergia tra pubblico e privato”. Tra le opere a scomputo oneri dell’intervento sono previste anche la riqualificazione e risagomatura di via Fatebenesorelle, con la realizzazione di nuovi marciapiedi, scivoli, posti auto e moto, segnaletica orizzontale e verticale e nuovi arredi. Saranno inoltre realizzati nuovi tratti della rete idrica e della rete fognaria.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Al via il cantiere per la nuova piscina di via Fatebenesorelle

  1. lele

    Due le perplessità( e una proposta).
    La prima riguarda la necessità di una piscina in quella zona: siamo a pochi passi dalla piscina Cozzi, gli abitanti del centro di Milano sono oggettivamente pochissimi: la città ha bisogno di piscine, non lo metto in dubbio, ma perchè proprio lì?
    La seconda è che, il progettista della piscina, ovvero dell’opera pubblica a scomputo della trasformazione del garage Traversi è lo stesso della trasformazione privata stessa. Il progettista di un’opera pubblica, nel cuore di Milano (ma varrebbe anche in periferia) è stato arbitrariamente scelto dal developer privato.
    In questo caso il risultato è modesto, ma non disastroso (anche se sarei curioso di vedere il rendering del retro…).
    Su questo sarebbe bello che Urbanfile facesse una campagna: i progetti pubblici (tali sono anche se sono a scomputo di interventi privati) vanno sottoposti sempre a concorsi di progettazione.

  2. BT

    vado alla cozzi da anni e ci si scontra dalla gente che c’è.
    le piscine pubbliche in centro sono zero. oltre alla cozzi c’è solo la savonarola (ammesso che siano in centro). quelle private sono due e sono delle pozze, senza offesa.
    il nuoto a milano è praticatissimo, speriamo sia da 50 metri e non una vasca ridicola.
    a parte che a nuotare non vanno solo i residenti, comunque, quelli in zona 1 sono 100.000… veda lei.

  3. Ludo

    In centro pochi residenti ma molti impiegati che ci vengono per lavorare. Moltissimi vanno in palestra (e andrebbero in piscina, se vicina all’ufficio) in pausa pranzo o all’uscita dal lavoro.

  4. Adriano

    Li c’era un parchetto che avevano reso vivibile a ogni giorno tantissime persone lo animavano…ora questo progetto mi aspettavo un tetto verde con solarium, comunque un po’ di verde, ora gli alberi presenti e il verde verrà rimosso e non reintegrato…
    Per tendere a una città locomotiva d’italia bisogna osare con le architettura, ci voleva un tetto verde alla renzo piano….dai cazzo non si può fare una piscina così bassa e senza un pezzo verde….e poi due cazzo di alberi nella via non potevano metterli….daiii…..

  5. Adriano

    Sono davvero arrabbiato…io frequentavo la zona e il parchetto di playmore aveva creato una bellissima area dove stare insieme…ora vogliono mettere una piscina e mi va bene, però non puoi non creare un tetto verde/solarium, non so se avete capito ma a vedere così il solarium sarà dentro nel cemento una roba bruttissima…quante occasioni sprecate per questa città.
    Con una visione più lungimitante il comune ci può mettere due lire per fare una cosa più decente…ma dubito che siano in grado di fare meglio con i loro tecinici comunali…peccatto davvero..

    UrbanFile fate voi una proposta con un rendering serio con un tetto verde e un po’ di alberi….

  6. anonimo

    Botticini Architetti ha realizzato una bellissima piscina a Mompiano, area periferica a Brescia.
    Possibile che a Milanocapitaledeldesign, neh, debbano nascondere la presumibile bruttezza della piscina dietro rendering stile Second Life? Mah, rimango perplesso.
    Sperèm!

    1. Yoghi

      Concordo con i pareri espressi sulla necessità di maggior verde ed integrazione piscina nel contesto…..come possiamo passare dalle critiche a dei fatti concreti?
      Urbanfile ci può indicare a chi indirizzare critiche e proposte costruttive al comune…..dobbiamo scrivere al assessore…?
      Sarebbe bene fosse una azione coordinata di molti e non di singoli….che ne pensate?

  7. STVI

    Qualcuno sa dirmi quanto sarà profonda? Non è un particolare da poco visto che ci sono molte associazioni sportive (apneisti, attività subacquee, etc.) che necessitano di qualcosa di più dei 150-180 cm di profondità.
    Al momento solo la Cozzi offre una vasca decente a Milano città.

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