Milano, Ghisolfa-Bovisa.
Luglio 2026. Dopo quasi dieci anni di attesa e dibattiti, la nuova ciclabile del Cavalcavia Bacula è finalmente entrata in funzione, anche se solo parzialmente. Dal 29 giugno 2026 sono stati aperti al transito i primi due tratti della nuova pista ciclabile del Cavalcavia Bacula (conosciuto anche come ponte della Ghisolfa), consentendo di percorrere in sicurezza il tratto da piazzale Lugano fino alla sommità del cavalcavia, in entrambe le direzioni. Si tratta però soltanto della prima metà dell’intervento.
Cosa manca
Non è ancora stato completato il tratto che dalla sommità del ponte scende verso via Mac Mahon e viale Monte Ceneri. Il motivo non è legato alla pista ciclabile in sé, ma alla necessità di spostare e ricollocare la linea aerea della filovia 90-91, con nuovi sostegni e adeguamenti impiantistici. Proprio questa interferenza tecnica ha imposto di rinviare il completamento della seconda parte dell’opera.
Secondo quanto comunicato dal Comune e dall’assessore ai Lavori Pubblici, il completamento del collegamento verso via Mac Mahon è previsto nel corso del 2027.

Il progetto
L’intervento consiste nella realizzazione di due piste ciclabili monodirezionali protette, larghe circa 1,5 metri ciascuna, lungo gli oltre 900 metri del Cavalcavia Bacula, uno dei pochi attraversamenti ferroviari tra Bovisa e Ghisolfa. Il progetto nasce dalle richieste avanzate già con il Bilancio Partecipativo 2017-2018 ed è stato avviato nella primavera del 2026.
Gli sviluppi futuri
Il Comune considera questo intervento il primo tassello di un itinerario ciclabile più ampio che dovrà proseguire lungo viale Monte Ceneri, viale Renato Serra fino a piazza Stuparich e successivamente verso Zavattari, creando un asse ciclabile continuo lungo la circonvallazione nord-occidentale della città.
LE FOTO DEL PERCORSO
Cominciamo dall’incrocio di piazzale Lugano e Via Giovita Scalvini dove la ciclabile comincia (o termina).













Superato il colmo del cavalcavia possiamo notare uno dei pali che reggono i cavi per la filovia affiancato a quelli vecchi che li sostituirà (uno dei pali è rimasto sulla ciclabile e verrà rimosso a tempo debito).




La discesa verso la Ghisolfa e via Delfico.

Di seguito il tratto rimasto ancora sulla carta e che sarà completato il prossimo anno. In effetti per un ciclista percorrere questo ratto è come pedalare nell’autostrada, non certo una “passeggiata tranquilla”.







Ed eccoci di ritorno verso piazzale Lugano dove anche su questo lato la ciclabile è stata completata (o quasi).









- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Comune di Milano
- Ghisolfa, pista ciclabile, Arredo Urbano, Viale Monte Ceneri, Cavalcavia Bacula, Via Delfico, mobilità