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Milano | Tre Torri – Cantiere Largo Domodossola: fine luglio 2019

Piccolo aggiornamento dal cantiere per la riqualificazione di Largo Domodossola, con le foto di Valter Repossi.

Dopo che è stata completata la prima fase, quella lato meridionale verso il complesso di CityLife, da più di un mese il cantiere si è spostato verso il lato di Corso Sempione, viale Boezio e lungo viale Duilio.

Nelle foto qui riprodotte possiamo ammirare come procedano gli interventi di arredo urbano.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Tre Torri – Cantiere Largo Domodossola: fine luglio 2019

      1. Basta Fuffa

        Se a 49, aggiungi 50 milioni (referndum propagandistico per l’autonima), avevamo rifatto tutto il municipio 8 fino a Molino Dorino

    1. Anonimo

      Visto che li restituiranno — in parte — in comode rate plurisecolari, potranno usufruirne i nostri pronipoti per restaurare Citylife, che nel frattempo sarà diventata un monumento storico vincolato dalla soprintendenza.

        1. Luigi

          “La bufala vera” è una nazione chiamata Italia che mai è stata tale, vedasi un meridione che ha sempre avuto bisogno di aiuti (per non crescere mai) di odio per il nord e un infinito debito di Roma. I soldi del referendum sono serviti a rendere palese a quelli come te che al nord (unica vera forza trainante di questo “paese” di peracottai) siamo stufi di venire rapinati dei nostri soldi (gli unici prodotti col lavoro in questo “meraviglioso paese” tra l’altro..). nelle fasi precedenti Expo, durante il governo Berlusconi, ci fu il culmine di mancate risorse per Milano e di soldi dirottati altrove..(nonostante ci fosse il pdl al comune), Ma a Tremonti non importava ne’ a Berlusconi, poi è arrivato Alemanno (già dimenticati i 300 milioni all’anno più tutto a Roma?) poi Razzi con gli aerei, Lombardo coi 4 miliardi, ecc ecc?)insomma uno schifo, almeno lasciateci dire alla “nazione” che non siamo ciechi!

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