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Milano | Rogoredo – Al via il “bosco della musica”

Vicino al famigerato “bosco di Rogoredo” sorgerà la nuova sede del Conservatorio, ricavata dall,ex palazzina Chimici dell’ex Acciaierie Redaelli prorrio a Rogoredo.

Quella che vedete in foto qui sopra, è la palazzina ex chimici di Rogoredo.
Da lungo tempo in abbandono e degrado ma tra qualche anno diventerà la sede del campus del Conservatorio, che alla sua sede storica in centro aggiungerà questa con aule studio, auditorium e appartamenti per gli studenti.
Un importante progetto di recupero dove una grande istituzione culturale Si impegna nel riqualificare e ringiovanire un quartiere che oggi è spesso immeritatamente nelle pagine di cronaca.

Durante l’estate sono andati avanti pratiche ed impegni riuscendo anche a superare i problemi di vincoli che erano stati sollevati dal Ministero dei Beni Culturali, anche perché questo è un progetto di una forza tale, come ha ribadito l’assessore Maran, per la quale tutti gli interlocutori devono mettersi a disposizione e dare una mano alla sua riuscita.

Il masterplan firmato dal Politecnico dovrebbe essere pronto tra due settimane, mentre il progetto definitivo entro la fine dell’anno.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Rogoredo – Al via il “bosco della musica”

  1. Milanese

    Poveri musicisti! Già non se la passano bene nel settore.. li spediscono pure via, lontano e nel degrado.

    Non era più logico mandarli a città studi che tra poco senza la statale diventerà un deserto?

      1. klement

        I tossici se ne andranno semplicemente perché la zona non sarà più abbandonata.
        Nell’immediato, asfaltiamo il viottolo che inizia al Cavalcavia Pontinia e pubblicizziamolo come ingresso del Parco Avventura. Già è servita a qualcosa la festa dell’Unità 2019

  2. Ale

    Ottima iniziativa, non può essere tutto concentrato in centro città. Inoltre è un altro tassello x il recupero della zona. Se togli il degardo, togli la criminalità. Il contrario non funziona.

    Comunque la battuta di wf ci sta…

  3. lisander

    mah, francamente non vedo il nesso tra la palazzina della chimica e il bosco della droga (conosco bene la zona perché ci ho abitato 9 anni), poiché quest’ultimo è separato dalla ferrovia che fa da spartiacque tra il boschetto e la palazzina (che dista centinaia di mt. dal bosco), semmai il problema o meglio la soluzione è smantellare in modo risolutivo il bosco (ahimè anche ricorrendo al taglio degli alberi) allontanando una volta per tutte i soggetti che lo frequentano; detto cio’ non vedo come quella palazzina (insignificante) modesta anche come superfici e volumi possa accogliere una sede distaccata del conservatorio (anche pensando ad un ampliamento della stessa); l’unico pregio forse è la struttura semicircolare dell’edificio che le conferisce un certo interesse, ma il suo utilizzo dovrebbe semmai essere finalizzato a qualcosa di utile e concreto per il quartiere (anni fa si parlava di ambulatori medici); una sede del conservatorio li mi pare insensata, tutt’al piu’ un centro civico per giovani e anziani che in quella zona non hanno grandi spazi a loro dedicati.

  4. silvioradix

    Caro Anonimo, aspetta di vederlo il progetto del Politecnico prima di sparare a zero. Da rogoredese dal 2000 spero vivamente che il nostro quartiere possa diventare sempre più attrattivo e Conservatorio 2 potrebbe essere la punta di diamante. Non dimentichiamo che intorno all’area della palazzina ex-chimici, c’è l’area del Rebuscin che potrebbe essere integrata nel progetto, la Cascina Palma la cui proprietà potrebbe svegliarsi da secolare torpore, l’area Colombo (Risanamento/Lend Lease) in cui si spera non realizzino un ennesimo SparkOne, SparkTwo, ConnectoCenter, ma servizi connessi al Conservatorio, esercizi commerciali, mercato comunale settimanale, palestra, servizi di vicinato e dulcis in fundo: ALBERATURA DI VIA MONTE PENICE, VIA PIZZOLPASSO, VIA SAN MIROCLE. Sperèm!!!

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