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Milano | Porta Genova – Riqualificazione di piazza Sant’Agostino: primi di settembre 2019

Abbiamo visto che un mese fa circa sono partiti i cantieri per la riqualificazione di piazza Sant’Agostino. Occorrerà un anno e mezzo per completare l’opera, consegna prevista per la fine del 2020.

Una trasformazione da 1,5 milioni di euro: questo è l’importo dei lavori necessario per portare a termine il progetto.

Qui di seguito alcune immagini scattate in questi giorni.

Durante il cantiere, il mercato è stato spostato temporaneamente in viale Papiniano (fino all’incrocio con via degli Olivetani), in via Numa Pompilio (fino all’incrocio con via Servio Tullio) e in via Bragadino (in questa via, solo nella giornata di sabato).

Verranno realizzati 5.000 metri quadrati di nuova pavimentazione in asfalto levigato e piantumati ottanta alberi (ginko e aceri), oltre ad arbusti alimentati da un nuovo impianto di irrigazione. Saranno posate anche nuove sedute e garantita la coesistenza tra spazi urbani e il mercato. Al termine dei lavori, che dureranno circa un anno e 4 mesi per un importo di circa 1,5 milioni di euro, il mercato tornerà completamente nella piazza il martedì con circa 55 banchi; il sabato invece 55 banchi si insedieranno nella piazza ed altri 25 si collocheranno lungo l’asse viario di viale Papiniano.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Porta Genova – Riqualificazione di piazza Sant’Agostino: primi di settembre 2019

  1. Anonimo

    Sono commosso. Adesso va riqualificata via Carducci alberandola, introducendo una vera pista ciclabile in sede protetta, allargando i marciapiedi ed installando dispositivi che riducano la velocità delle autovetture. Oggi è una autostrada in città e così non può continuare anche perché regolarmente ci scappa il ferito..

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