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Milano | Lorenteggio – Cantiere via Giambellino: settembre 2019

Come promesso, ecco che sono cominciati i lavori al tratto “disalberato” di via Giambellino. Siamo all’altezza dei civici 143 e 153. Qui saranno riqualificate le fermate e piantati gli alberi ai lati dei binari.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Lorenteggio – Cantiere via Giambellino: settembre 2019

  1. ANDREA

    Le fermate non vanno solo riqualificate ma diradate… Sono troppo frequenti e vicine tra loro. I tram sono sempre fermi e quindi lentissmi nonostante la corsia prefetenziale. Prendete un tram a Vienna, Berlino, Strasburgo, Praga, Nizza e vedete come dovrebbero funzionare le tranvie.In ATM si dormono sonni profondi, ahimé…

  2. Anonimo

    Giambellino imbrattata dai vandali con decine di scritte: “No alle ciclabili, vogliamo parcheggi”
    „attento, arriva la ciclabile sui nostri parcheggi”; “Assessore Maran vergogna”; “No ciclabile, sì posteggio”. Sono solo alcune delle scritte comparse a decine nel giro di un paio di notti in zona Giambellino, tra via Tortona e via Vespri Siciliani. Un vero e proprio blitz eseguito contro la realizzazione di piste ciclabili.“

    1. Anonimo

      Dicono che i platani come nel proseguimento della Giambellino non ci stavano e mettono questi (nei punti dove si può, non proprio dappertutto):

      http://fioriefoglie.tgcom24.it/2017/08/linarrestabile-avanzata-dei-peri-da-fiore-che-conquistano-le-citta/

      Visto che gli alberi “veri” non ci stavano io forse avrei stretto al massimo la corsia dei tram con solo le transenne a fare da protezione ed avrei alberato i marciapiedi come ad esempio nella strettissima via Bobbio sui navigli (o fatte le piste ciclabili) ma visto che questo progetto son 4 anni che lo pensano e lo discutono, devo fare atto di fede che sia la soluzione migliore…

      Speriamo bene e soprattutto speriamo che sistemino anche il resto della via, il quartiere ALER, facciano la piazza in via Segneri, il campo incolto a destra della chiesa (e anche quello a sinistra che Retake ha provato a sistemare con risultati un po’ discutibili) e la biblioteca per cui han fatto il concorso più di un anno fa.

      1. Wf

        Concordo con te Anonimo, purtroppo.

        Però mi sto un po’ romoendo i gabbasisi di come tutti questi progetti sembrano fatti ultimamente più per i giornalisti che per chi ci vive…

        Sembrano le città fsntasma del west dove le case le facevano in cartapesta per scrivere 2 articoli e se andavi dietro c’era solo la facciata…

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