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Milano | San Siro – Rimangono due progetti per il nuovo Meazza

A quanto pare Milan e Inter hanno ridotto la rosa dei possibili progetti per il nuovo stadio che sostituirà il vecchio Meazza di San Siro. Infatti, inizialmente ne erano stati scelti 4, ora ridotti a soli due.

Quindi ora rimangono sicuramente Populous, un gigante del settore cha ha progettato centinaia di arene sportive in ogni angolo del mondo, tra le quali il nuovo Wembley e il campo di gioco del Tottenham e l’altro dovrebbe essere lo studio milanese Progetto Cmr con Sportium. A questo punto sono fuorigioco lo studio Boeri e Hok.

Alla fine, comunque, a spuntarla tra i due potrebbe proprio essere Populous, probabilmente per il “curriculum” portato e anche per il fatto che sia stato il primo ad esser stato contattato, avendo avuto più tempo per studiare al meglio il progetto per il nuovo impianto può avere più chance.

E la “condivisione” voluta dal Sindaco? Alla fine pare proprio che le due squadre sportive si stiano indirizzando ad una loro scelta, senza ascoltare il parere dei tifosi e dei cittadini.

Anche se Milan e Inter confermano la loro volontà di venire incontro alle sollecitazioni del sindaco e di voler condividere con la città i progetti. Lunedì scorso c’è stata una lunga riunione dove si è discusso come affrontare l’argomento; se proporre già un vincitore o presentare entrambi i concorrenti in una mostra.

Pare ci sia comunque l’intenzione di presentare i due concorrenti con una mostra vera e propria o via digitale, il tutto entro il 24 settembre. Staremo a vedere a questo punto come sarà svelato il progetto vincitore e se la scelta sarà fatta dai cittadini o dalle società.

Di seguito alcuni esempi realizzati da Progetto Cmr con Sportium e da Populous

Il nuovo stadio dovrebbe sorgere nell’area del parcheggio di piazzale Angelo Moratti e a ridosso del giardino Facchetti Maldini. Lo stadio Meazza storico, dovrebbe venir demolito. Attorno allo stadio dovrebbe sorgere, come si usa oramai un po’ ovunque, un’area commerciale.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


15 thoughts on “Milano | San Siro – Rimangono due progetti per il nuovo Meazza

    1. Renato S.

      Esatto. Esiste un terzo progetto, molto banale: San Siro resta dov’è, proprietà compresa che è pubblica, se i signori di Milan e Inter se ne fossero dimenticati.

      E tutto quel bel cemento su cui speculare lo vanno a piazzare da un’altra parte: c’è l’hinterland che trabocca di centri commerciali falliti da demolire e su cui ricostruire tutte le folli cubature che lorsignori vogliono realizzare.
      In città non abbiamo nessun bisogno di sostituire San Siro con centro commerciale, stadio e torri di alberghi.

      Secondo me un bel referendum sul tema sarebbe opportuno.

      1. GArBa

        il Meazza è del comune ma il comune non avrebbe mai i soldi per mantenerlo se le squadre si spostassero altrove. sarebbe un vuoto monumento a se stesso e al progetto del III anello dell’Edilnord.

        1. Milanese

          Beh per i concerti fa il tutto esaurito, sicuramente per il calcio serve uno stadio moderno ma abbattere San Siro è “un delitto” , i costi di gestione di uno stadio non adibito al calcio credo costi meno, poi magari basterebbe alzare il prezzo di ogni singolo biglietto di un concerto e il comune ci guadagnerebbe anche.

          Il terzo anello (3 lati a ferro di cavallo) casualmente hanno lasciato da costruire il lato verso la città, di notte vedere lo skyline dagli spalti (durante un concerto) è veramente magico e spettacolare ! (Unico)!

          1. Andy

            Caro Renato S, per sua informazione i centri commeciali dell’hinterland sono tutt’altro che falliti. Tanto è vero che ne costruiscono altri, che le piaccia o no.

            Per quanto riguarda “il nuovo stadio lo facciano da un’altra parte” mi deve spiegare che cosa cambia per lei e che fastidio le darebbe. Infatti accanto al vecchio Meazza c’è tanto spazio e già cementato, oltre a una fermata della metropolitana. I progetti imprenditoriali – nuovo stadio, nuovi centri commerciali, nuovi hotel ecc – creano sviluppo e occupazione, parole sconosciuti a quelli della sua area politica. Poi, personalmente, ritengo San Siro un tempio da mantenere e ristrutturare, magari completando il terzo anello e destinando l’adiacente trotter a quelle aree commerciali richieste da Inter e Milan.

            Insomma: cosa va cercando, signor Renato S? Va bene essere di sinistra. Ma lei ne approfitta

    2. Anonimo

      esatto san siro per concerti e nazionale di calcio e di rugby! però dovrebbero fare due stadi nuovi uno per il milan e uno per l inter

  1. Anonimo

    Il Referendum consultivo è un passaggio naturale, direi obbligato, tenuto conto che si tratta di un bene pubblico di enorme valore identitario.

  2. Blomberg

    assolutamente a favore della demolizione dello stadio e alla costruzione
    del nuovo con annessa riqualifica della zona.
    Meno male che Milano investe e da lavoro grazie ai privati con il loro giusto tornaconto.

  3. Anonimo

    Con tutto il rispetto per il Meazza a me sembra bella solo per la parte esterna. Internamente c’è veramente troppo da rifare, andrebbe abbattuto e ricostruito. E per i concerti ha un’acustica orrenda.

    Però quelli che creano lo stadio nuovo potrebbero inventarsi qualcosa con degli elementi di continuità con quello precedente. I progetti presentati invece mi sembrano abbastanza banali.

    1. Anonimo

      Lo stadio nuovo dovrebbero costruirlo dentro San Siro, nel senso che mantengono la parte esterna, torri e copertura e abbattono in fasi successive i vari lati, ricostruendoli. Per quanto riguarda il 3° anello, va bene smontarlo ma bisogna pensare a cosa si può realizzare al suo posto e con quale funzionalità, per es. una struttura che poggi sulle torri del 3° anello cui si accede tramite ascensori dalle torri. Questo consentirebbe di poter utilizzare ancora lo stadio durante la ristrutturazione/ricostruzione, i lati corti corrispondono a 15000 spettatori circa, i lati lunghi a 23000 circa. Si avrebbe comunque per ogni stagione della ristrutturazione/ricostruzione una capienza di almeno 55/60 mila spettatori.

  4. Anonimo

    Lo stadio nuovo dovrebbero costruirlo dentro San Siro, nel senso che mantengono la parte esterna, torri e copertura e abbattono in fasi successive i vari lati, ricostruendoli. Per quanto riguarda il 3° anello, va bene smontarlo ma bisogna pensare a cosa si può realizzare al suo posto e con quale funzionalità, per es. una struttura che poggi sulle torri del 3° anello cui si accede tramite ascensori dalle torri. Questo consentirebbe di poter utilizzare ancora lo stadio durante la ristrutturazione/ricostruzione, i lati corti corrispondono a 15000 spettatori circa, i lati lunghi a 23000 circa. Si avrebbe comunque per ogni stagione della ristrutturazione/ricostruzione una capienza di almeno 55/60 mila spettatori.

    1. GArBa

      troppo complesso per la sicurezza usare lo stadio durante questa ipotetica ricostruzione. nessuna impresa vorrebbe l’appalto neanche a essere ricoperta d’oro.

      se si vuole conservare il Meazza bisogna prima pensare a che farci dentro, con una stagione di concerti, per quanto di successo, non si mantiene una struttura da ottantamila posti le cui parti più recenti hanno ormai almeno trent’anni.

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