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Milano | Niguarda – Via Passerini: verso il progetto definitivo

Riportiamo l’articolo di Lucia Giorgianni per Abitare Società Cooperativa relativo al progetto di via Passerini (qui un nostro precedente articolo)

Il progetto urbanistico de “La Nostra Piazza”, nel cuore di Niguarda, ha definito la sua architettura esterna agli edifici abitativi: materiali, arredi, vegetazione e tutto quanto andrà a rigenerare lo spazio, pubblico e privato, facendone un luogo dell’abitare per i residenti e i cittadini del quartiere.

Che cosa si vedrà dunque al di là delle finestre dei quattro edifici che comporranno la zona residenziale della piazza? Quali scenari e quali attrezzature nelle strade e nei giardini? Quali luoghi di sosta e d’incontro? 

Andiamo a scoprirli guardando quanto ci mostra oggi il progetto.

Sulla via Passerini, dall’incrocio con via Graziano Imperatore a quello con via Bauer, i marciapiedi sono ricostruiti e ampliati; il materiale scelto per la pavimentazione, sia dei marciapiedi sia del sedime dell’area, è il Granito di Montorfano, pietra naturale d’eccellenza per resistenza ed estetica. Un filare di alberi della specie Pyrus calleryana ‘Chanticleer’adorna il percorso, sul quale si aprono zone di sosta e di parcheggio per le automobilie rastrelliere in acciaio per le biciclette.

Il sistema di drenaggio delle acque meteoriche nelle parti pavimentate, è realizzato con la posa di canali lineari grigliati in acciaio zincato, al fine di mantenere la superficie in pietra libera ed omogenea e garantire così la permeabilità del terreno.

Gli edifici e il giardino che li circonda, aprono una serie di varchi che agevolano il passaggio al parco pubblico adiacente, posto dietro la sede anagrafica del Comune. Lungo il passaggio, così come nell’area privata a destinazione pubblica intorno agli edifici, sono collocate panchine in calcestruzzo sabbiato, alcune in sequenza rettilinea, mentre altre, con forma curvilinea, delineano spazi circolari che stimolano occasioni di ritrovo.

Sul parco si affacciano diversi balconi degli appartamenti in costruzione, mentre gli altri balconi sono esposti verso l’interno della piazza. Dagli attici si gode la vista sullo skyline di Milano con i grattacieli di Porta Nuova.

Al centro del parco, delimitata da una staccionata in legno con doppio cancello d’accesso, si trova un’area giochi di 1.200 mq, pavimentata in gomma anti trauma, con altalene, scivolo, giochi a molla e gioco a tre torri, oltre a una fontanella d’acqua e a una zona erbosa per il gioco libero dei bambini.

Alla vegetazione arborea già esistente, si aggiungono oltre settanta esemplari di piante e arbusti. Sono state selezionate specie arboree con caratteristiche estetiche particolari durante tutto l’anno: piante con abbondanti fioriture primaverili e folto fogliame in autunno, arbusti misti sempreverdi tra Acer saccharumCercis siliquastrumFraxinus oxycarpa ‘Raywood’, Liquidambar stiraciflua, Prunus serrulata ‘Kanzan’ Koelreuteria paniculata .

In questo senso il completamento del progetto avrà un valore anche per il contributo che la città sempre più richiede: la piantumazione di alberi per la lotta all’inquinamento e all’innalzamento delle temperature.

È, quella descritta fin qui, una panoramica del progetto a cielo aperto, prossimamente entreremo assieme negli alloggi- 58 in totale di due, tre, quattro locali e attici panoramici – per descriverne le caratteristiche architettoniche e tecniche, che, come vedrete, non perdono mai di vista il rispetto ecologico. 

D’altra parte si è già intuita fin qui la vocazione naturalistica e sociale de La Nostra Piazza: messa a dimora di alberi e arbusti all’insegna della bellezza paesaggistica e della qualità dell’aria; drenaggio delle acque meteoriche nel rispetto delle leggi sull’invarianza idraulica; spazi d’aggregazione per adulti e bambini. Tutto questo in coerenza con la filosofia di Abitare e dei suoi princìpi cooperativistici che riconoscono una connessione profonda tra le persone, siano singoli individui o comunità, e il luogo in cui abitano. E’ quanto porta ad affermare che costruire è l’essenza dell’abitare e dunque lo spazio naturale e architettonico coinvolto in un progetto urbanistico va pensato, custodito e coltivato, fino a farne fiorire un “luogo” in cui riconoscersi, fino a far fiorire una piazza

ricordiamo a tutti coloro che sono interessati al progetto che è possibile richiedere informazioni scrivendo a commerciale@lanostrapiazza.it

Lucia Giorgianni 

per Abitare Società Cooperativa




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Niguarda – Via Passerini: verso il progetto definitivo

  1. Luca

    Perchè invece di edificare non si recuperano moltissimi edifici nelle immediate adiacenze, che non sono proprio nelle migliori condizioni?
    Quest’area potrebbe essere, più intelligentemente (me meno speculativamente) essere destinata a verde pubblico, per innalzare il livello del quartiere, magari facendo un tutt’uno con piazza Belloveso, già troppo penalizzato da palazzi dal gusto discutibile…..

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