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Milano | Navigli – Restringimento carreggiata alla Ripa di Porta Ticinese: settembre 2019

Sulla Ripa di Porta Ticinese, esattamente dove il ponte di via Valenza incontra la strada che corre parallela al Naviglio Grande, è in corso, legato sicuramente al progetto di riqualificazione delle fermate del tram lungo la via sino a piazzale Negrelli, un intervento di restringimento della carreggiata. In questo punto infatti, c’è la curva per dirigersi, per chi proviene dalla Stazione di Porta Genova, verso la campagna e l’inizio dell’area pedonale già allestita da qualche anno. 

Sono stata eliminati i vecchi binari, come abbiamo visto ed è stata alzatala strada per pareggiarsi coi marciapiedi laterali.

Sono anche stati istallati dei bei paracarri in pietra.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Navigli – Restringimento carreggiata alla Ripa di Porta Ticinese: settembre 2019

  1. Anonimo

    Ottimo intervento. Quando si toglie spazio alle auto magicamente tutto migliora, la gente arriva, cammina, si ferma a fare due chiacchiere, si sente sicura, i bambini non vivono nell’assillo di finire sotto le ruote di qualche suv.. ci guadagnano tutti, perché tutti siamo pedoni, ci perdono forse pochi che sono abituati da decenni ad arrivare ovunque con i loro motori. Ma deve iniziare a essere giusto, normale e etico non ascoltare le lagnanze di questi pochi per il benessere di tutti.

  2. P.

    Bravi. In tante altre zone va finalmente tolto lo spazio alle auto che invadono ogni angolo della nostra città. E vi prego di fare una cosa: darci finalmente delle piste ciclabili degni di questo nome! La situazione è veramente insopportabile e pericolosa per ciclisti, pedoni e automobilisti. Bisogna guardare città come Londra per capire che si può fare!

  3. Andrea

    Sembra un ottimo intervento. Sono convinto che anche solo pareggiare la carreggiata al marciapiede rende la via più a misura d’uomo.

  4. Adriano

    Ma si sono scatenati gli amici ci granelli e maran?ahahah…ovviamente vanno allargati i marciapiedi la dove c”è molto flusso pedonale.
    Ma bisogna tutelare la libertà di movimento dei residenti, se fosse per me chiuderei la città a chi ci viene in macchina, oppure quando entrano devono pagare almeno 0,50 centesimo cazzo….io ci tengo alla mia salute e 1 milione di abitanti del comune non creano traffico ed inquinamento sono il milione che entra ogni giorno che ci tiene sotto scacco.
    Se io nel week end devo fare più di una cosa non posso andarci con i mezzi sveglia, altrimenti di 10 cose che devo fare ne faccio una.
    Invece la regola dei mezzi pubblici funziona solo per chi tutti i giorni deve fare lo stesso tragitto e ha la fortuna di avere la metro vicina altrimenti diventa invivibile, basta prendere una volta un autobus o un tram per rendersi conto della lentezza, si fa prima con il monopattino elettrico (no bici, mezzo antico e del passato)

    1. Andrea

      Questa critica alla bicicletta è assurda. Posso rispondere in modo ironico dicendo che la mia bici ha 2 anni e la uso tutti i giorni quindi non è né antica né del passato.

      Oppure posso provare a rispondere in modo serio ricordando che l’automobile con motore a scoppio è stata inventata verso la fine dell’800, circa negli stessi anni in cui è nata la bici a pedali con catena di trasmissione.

  5. Anonimo

    E’ sostanzialmente la rettifica dell’ingresso alla parte pedonale della Ripa, anche in funzione protezione (antiterrorismo) e sembra venire bene.

    Dico “sembra” perchè ci stan lavorando da mesi e dopo le vacanze (loro) di Agosto han ripreso a lavorarci ma non hanno ancora finito.

  6. robi

    prima c’era una telecamera a vigilare gli accessi, rimossa all’inizio dei lavori, ora se non sbaglio si può accedere liberamente.
    Mancherebbero ancora da riqualificare quegli 80 metri circa di marciapiede sulla Ripa che portano a quest’area in fase di rinnovamento provenendo dalla periferia, allargandoli per avere sia dello spazio pedonale decente e sia per poter far transitare i tram in sicurezza senza dover procedere a passo d’uomo per le auto parcheggiate.

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