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Milano | Duomo – Quest’anno albero natalizio ecologico!

Il piccolo cantiere allestito come ogni anno in piazza del Duomo, davanti alla Cattedrale e alla Galleria è in gran fermento. esattamente come da tradizione, anche quest’anno sarà eretto il grande albero natalizio nella grande piazza, che, da quanto sembra, sarà ecologico, visto che la struttura in fase di montaggio è di metallo con griglia. Quindi niente tagli inutili di abeti (anche se lo si fa ugualmente per “pulire” le foreste), infatti sarà un gigantesco cono illuminato da migliaia di luci, come succede da alcuni anni a Torino, in piazza Castello.

Quest’anno lo sponsor che decorerà l’albero sarà Esselunga, che spenderà ben 975mila euro (che già sponsorizzò un albero simile, ma più piccolo, qualche anno fa in piazza Gae Aulenti), il colosso italiano dei supermercati. I tecnici sono al lavoro sui montacarichi per allestire la griglia, tutto dovrà essere pronto per il 6 dicembre, data fissata per l’accensione “dell’albero ecologico”.

«Milano super Christmas 2019. Esselunga ha scelto di regalare un segno che ravviverà il Natale dei milanesi», spiega lo sponsor, che punta a offrire un’occasione di festa all’insegna della «inclusione, sostenibilità e solidarietà». Il simbolo sarà un albero «innovativo e sostenibile, simbolo di energia pulita, caratterizzato da giochi di luce».




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


28 thoughts on “Milano | Duomo – Quest’anno albero natalizio ecologico!

    1. Andrea

      Quando uno NON SA è preferibile che taccia. L’albero “vero” ha sempre fatto parte di un piano di manutenzione di boschi che regolarmente viene fatto in tutta Italia, per creare linee tagliafuoco, percorsi per i vigili del fuoco o altro. L’articolo cita questa cosa (“Quindi niente tagli inutili di abeti (anche se lo si fa ugualmente per “pulire” le foreste)”), ma forse non lo ha letto tutto. Inoltre il legno, dopo lo smontaggio, è sempre stato utilizzato per fare qualcosa che rimanesse alla città, tipo panchine.
      A me comunque come idea piace.

      1. Anonimo

        Stavo per scrivere lo stesso! Sono sempre stati alberi che andavan tagliati comunque!!!

        Però l’idea è ruffiana e alla moda abbastanza da essere come effetto mediatico

      2. Milanese

        Ahah avevo letto l’articolo, che fonti si citano?garantisci tu? Quindi vuoi farmi credere che improvvisamente un albero di 30 anni vada tolto per pulire una foresta? Solo gli alberi pericolanti e malati si abbattono e uno alto almeno 20 metri pienamente vegetativo raramente lo è (e poi mettere un albero malato in una piazza sarebbe un pericolo per tutti), quindi gli alberi da piazza sono alberi prelevati ai lati di una strada? Ma veramente pensi lo lascino crescere 20 metri o più per poi accorgersi solo a quel punto che “ è vicino alla strada” ? (vicino alla strada è pericolo anche fosse alto 10 metri)…
        Sono alberi sacrificati punto. Il fatto che dicano che gli alberi per le piazze a Natale sono alberi che sarebbero stati tolti per fare “pulizia alla foresta” forse sarà sufficiente per te ma non è la verità come non lo è quando dicono che: i Rae vengono tutti smaltiti da aziende specializzate, che l’Eternit viene trattato perfettamente o che la plastica nei cassonetti gialli viene davvero riciclata tutta……

        quindi meglio un albero ecologico brutto che un albero sano ucciso per la scusa della pulizia farlocca

        1. Anonimo

          lei non sa e non vuole sapere perchè le piace il complotto, mi pare evidente. le allego la norma forestale regionale sul tema dei tagli per ragioni di sicurezza. ovviamente non c’è scritto il caso di “taglio per albero di natale”, quindi faccia a meno di cavillare.
          http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/NormeLombardia/Accessibile/esportaDoc.aspx?type=pdf&iddoc=rr002007072000005

          se le interessa a milano c’è il convegno dei terrapiattisti il 24 novembre

          1. Anonimo

            “L’abete rosso per diventare il simbolo del Natale nel centro della città è stato selezionato in collaborazione con il Corpo Forestale del Trentino Alto Adige tra quelli destinati all’abbattimento, garantendo come ogni anno il rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale che caratterizzano il Natale a Milano.”

            http://www.turismo.milano.it/wps/portal/tur/it/eventiamilano/danonperdere/alberi_Natale_Milano

            Questo è quel che ha sempre detto il Comune di Milano.
            Se poi magari era una bufala come se ne dicono tante ed ha quindi deciso quest’anno di fare quello farlocco in ferro, non ci è dato di saperlo.
            Di sicuro mi fido di più di Esselunga (lo sponsor quest’anno) che del Comune 🙂 🙂 🙂

          2. Anonimo

            “La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere” (Socrate) Pero’ e’ sempre meglio informarsi prima di scrivere cazzate.

  1. mcap@teletu.it

    Ecco così le luminarie natalizie, sempre più scadenti negli ultimi anni, hanno raggiunto finalmente anche piazza del Duomo. Non ci siamo…

  2. Anonimo

    Riciclato o abbattuto che sia, l’abero di Natale è una tradizione tedesca, introdotta ai tempi di Lutero (cui il presepio invece non piaceva affatto) e si basa probabilmente su riti pagani delle tribù germaniche (L’Abete è simbolo di vita). Tra l’altro da noi è arrivato molto tardi, forse alla fine dell’800 o anche dopo.

    Certo, se gli togli l’abete ti resta solo il risolto commerciale del selfie con le luci durante gli acquisti natalizi, ma in fondo chi se ne importa.

  3. Anonimo

    L’effetto visivo comunque è tutto differente soprattutto durante il giorno, si vedrà solo un cono di acciaio freddo e per nulla natalizio

  4. Giuliano

    A parte tutte le considerazioni sull’albero di Natale…………ci tolgono anche l’ultimo romantico simbolo del Natale! Che tristezza! Alla fine sarà anche bello da vedere ma freddo e per niente affascinante, nulla potrà mai sostituire la poesia di un vero albero di Natale soprattutto agli occhi di un bambino con tutte le sue luci. Si poteva fare entrambi come si fa in tante altre città mantenendo tradizione e innovazione! Peccato quest’anno sicuramente non andrò alla accensione di una squallida file di luci. Non è un albero di Natale!!

    1. Anonimo

      Hai ragione…prima i preti ci han tolto il presepio trasformandolo in una più banale allegoria dei rifugiati, adesso il sindaco ci toglie pure l’albero e ci mette lo scheletro di metallo con le luci sopra.
      Il giorno che si mettono a chiamare ufficialmente Natale “festa delle luci” o “dell’inverno” come in Ammerika, abbiamo fatto tombola.

      Tra l’altro manco più i regali ci son rimasti, che adesso arriva tutto al black friday… 🙂

    2. Wf

      E prima invece andavi a vedere far la festa a un albero ucciso con le radici tagliate messo li per simboleggiare con l’inganno la vittoria della vita sulla morte dell’inverno?

      Genio.

      La vittoria della superficiale immagine di una vita verde in realtà morte inflitta ad uso e consumismo di false immagini natalizie di vita?
      Sapendo che quello davanti é un albero morto?

      Dissonanza cognitiva.

      1. Anonimo

        A questo punto smettiamo pure di regalare rose e fiori a mogli e fidanzate (o mariti e fidanzati che siano).
        In fondo perchè celebrare l’amore con dei cadaveri vegetali assassinati e condannati a morte in un vaso in pochi giorni?

        La prossima volta che mi scordo una rosa per mia moglie all’anniversario, le dico che non voglio essere complice di un genocidio.

        1. Milanese

          Forse perché i fiori non ci mettono 20anni a crescere e non sono alti 30 metri e non assorbono la stessa quantità di anidride carbonica? (Oltre alla riduzione di PM 10, e all’ossigeno prodotto).

    1. Milanese

      @Cecco Berluschi Sono “the new Salvini” perché nell’era dei cambiamenti climatici e del bisogno di verde ovunque dico che per 3 settimane all’anno possiamo “sacrificarci” e fare a meno di sradicare un albero adulto di 30 metri? Mi sa che hai le idee un po’ confuse sulla “Lega” attuale e molto ignoranti su ciò che sta accadendo al nostro pianeta. Informati (ma non come fa l’anonimo del 21/11 alle 15:18 per finta che cita proposte regionali del 2007 prive di valore e della Lombardia quando si parla di Trentino).

      PS se era così “green” sradicare piante per le vie tagliafuoco (che non ha senso lasciare crescere la pianta in altezza per poi accorgersi che bisogna fare la “via taglia fuoco”, quando era altro 15 metri andava bene alla “via tagliafuoco”?) cmq perché quest’anno hanno deciso e detto di farlo “ecologico” secondo te? Tutte le vie tagliafuoco di Italia erano già perfettamente pulite? Illuminami!

    2. Anonimo

      Ahah “cecco Berluschi” 😂😂😂sei un grande, mi fai scompisciare dal ridere. Ma come ti vengono? Hai un futuro davanti… pensaci.

  5. Wf

    Francamente l’albero vero in piazza Duomo lo trovavo come i cavoli a merenda…

    Non mi ha mai detto nulla se non la artificialità della cosa e della banalità dell abete in piazza…

    Se uno vuole vedere la meraviglia dell abete sotto Natale deve vederne uno in montagna vivo con le radici non tagliate e lieno di neve e natura…

    ..
    E forse l’albero di acciaio é meno artificiale e meno falso di un finto albero mkrente le cui radici sono recise che dal simbolo dela vita sailvana che nasce d’inverno sfidando i ghiacci diventa simbolo di morte e ingiallimento progressimo.

    In fondo era sempre un albero zombie.

    Almeno quello di ferro è più sincero.

    Mi dispiace invece che a Milano manca un bel presepe.
    Senza polemiche nazi religiose ndr

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