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Milano | Lavori Pubblici: Oltre 4000 interventi di manutenzione su strade e marciapiedi

Milano, 22 novembre 2019 – Circa 4.300 interventi di manutenzione lungo le strade, i marciapiedi, le sedi tranviarie nelle ultime quattro settimane. A seguito delle continue piogge che hanno messo a dura prova la tenuta del manto stradale e dei masselli, le squadre dei reparti di manutenzione e il Nucleo di intervento rapido (Nuir) del Comune di Milano hanno lavorato in tutta la città con particolare operosità per fronteggiare il deterioramento.

Fra le località interessate da lavori di sistemazione avvenuti tra metà ottobre e metà novembre – e che riguardano, tra l’altro, proprio la copertura delle buche, il ripristino dei masselli, la manutenzione dei marciapiedi e dei tratti stradali contigui ai binari dei tram – ci sono, per citarne alcune, via Mecenate, viale Ungheria, via Zama, via Castelbarco, via Ripamonti, viale Toscana, via Ugo Bassi, via Farini, piazzale Lugano, piazzale Nigra, via Palmaria, via Sassetti, piazza Schiavone, viale Fulvio Testi, viale Zara, viale Monza, piazzale Bacone, viale Romagna, via Rubattino, via Olgettina, corso di Porta Romana, via Ariosto, piazzale Medaglie d’Oro, via Lamarmora, via Vincenzo Monti, via Mario Pagano, viale Beatrice d’Este, il controviale di via Palmanova, via Tonale (sede tranviaria all’angolo con via Fabio Filzi e corsia Atm), piazza Duca d’Aosta, via Viotti, via Bassini, via Cadore, via Cirene, piazzale Cuoco, via Pietro Teuliè, via Laveno, piazza Piemonte, via Rembrandt, via De Cristoforis, viale Jenner, viale Sarca.

“Le piogge delle ultime settimane stanno mettendo alla prova le strade cittadine – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici – per questo abbiamo intensificato l’attività di manutenzione. Non vi è nessuna situazione straordinaria e il lavoro delle squadre è continuo per mantenere buona la qualità del manto e consentire di percorrere vie e strade in sicurezza. Sappiamo che i disagi ci sono e invitiamo tutti a segnalarci situazioni di ammaloramento”.

La colmatura di buche con l’asfalto a freddo, tecnicamente chiamato ‘conglomerato bituminoso plastico’, e la sistemazione dei masselli di granito sono attività che vengono effettuate a ciclo continuo, sia dalle imprese incaricate dal Comune sia dalle squadre di pronto intervento. Nonostante le metodologie e i materiali utilizzati oggi offrano migliori garanzie di durata rispetto al passato, sono molti gli elementi che causano l’usura di carreggiate in asfalto o pietra. Tra questi particolarmente aggressiva è l’acqua piovana che si infiltra nelle fessure e scava sotto l’asfalto sbriciolandolo e provocando piccoli cedimenti e buche di superficie anche in punti dove la strada è in buone condizioni di manutenzione. Ovviamente anche le continue sollecitazioni del traffico veicolare, ad esempio dove transitano bus e mezzi pesanti, e la contiguità con le rotaie del tram possono deteriorare il manto stradale.

I cittadini che volessero segnalare la presenza di buche sul manto stradale possono farlo attraverso il sito del Comune di Milano: previa registrazione è necessario cliccare “contattami” – in alto a destra sulla pagina – per effettuare la segnalazione che viene inoltrata all’Area Tecnica Infrastrutture per la Mobilità.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Lavori Pubblici: Oltre 4000 interventi di manutenzione su strade e marciapiedi

  1. Anonimo

    La notizia buona è che riparano i buchi.

    Quella meno buona è la qualità dei lavori pubblici, via Lodovico il Moro e Coni Zugna appena rifatte son piene di buchi peggio di prima (e la pioggia non c’entra).

  2. Anonimo

    La qualità delle riparazioni è pessima ed inoltre il Comune agisce con un certo lassismo rispetto a qualche anno fa. Ad oggi per ottenere la riparazione di certe buche è necessario inviare PEC (le telefonate ai vigili sono ignorate) agli uffici competenti perchè altrimenti non agiscono / aspettano settimane / il poveretto che ci cade dentro,

    In linea generale bisognerebbe innanzitutto fare un’indagine sulla qualità degli asfalti utilizzati e su come sono realizzati i sottofondi, perchè si ha la netta sensazione che questi non rispettino chissà quale standard.
    I continui rattoppi a freddo che vengono effettuati si disgregano dopo due piogge cosicchè deve intervenire un’altra squadra e paghiamo i lavori quattro volte tanto e nel frattempo qualcuno si è fatto male. La sicurezza stradale è una cosa molto seria.
    Spero che Urbanfile su questo sia sempre vigile perchè oltre che una città piena di buche è una città degradata il tema ha risvolti sociali notevoli (pensiamo alla gente che non può andare a lavorare perchè è caduta in bicicletta, moto o inciampata).
    I nostri amministratori si rendono conto dei lavori scadenti che vengono fatti? perchè ci sono amministrazioni piccole che hanno predisposto dei furgoni con tutto il kit per le riparazioni a CALDO?

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