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Milano | Porta Lodovica – Campus Bocconi: via Gobbi-Sraffa, primo di dicembre 2019

Nell’area del Campus della Bocconi rientrano anche via Ulisse Gobbi e Piazza Angelo Sraffa.

Via Gobbi, già pedonale, è stata completamente riqualificata. Un filare d’alberi è stato aggiunto e la pavimentazione è stata realizzata in cubetti di porfido. Forse ci vorrebbero anche delle belle panchine.

Piazza Angelo Sraffa invece è ancora in fase di realizzazione e i lavori sono appena cominciati.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Porta Lodovica – Campus Bocconi: via Gobbi-Sraffa, primo di dicembre 2019

  1. Anonimo

    Decisamente meglio di prima.

    Se vogliamo mettere i punti sulle I… i lampioni.

    ma perché a Milano non ce la possiamo fare a mettere dei lampioni decenti? perché sempre ‘ste robe da parcheggio del centro commerciale?

  2. Alberto

    Bello è bello, meglio di prima non ci voleva molto…..
    Peccato che noi residenti non sapremo dove parcheggiare le nostre macchine, nemmeno se riusciremo ad arrivare a casa nostra, già ora è diventato difficilissimo parcheggiare, se chiuderanno via Sarfatti diventerà impossibile.
    In ogni caso non si sa niente del progetto, c’è una mancanza di trasparenza spaventosa, hanno giustificato l’intervento facendo vedere le foto delle macchine parcheggiate sul sagrato della chiesa di san Ferdinando quando erano le autovetture dei professori della Bocconi, che dovevano superare la loro sbarra di accesso.
    Mettono sul cartelli degli slogan ridicoli del tipo “via Bach torna parco” quando non lo è mai stata.
    Si cerca fra le delibere sul sito del Comune e non si trova nessun documento.
    Insomma un’operazione assolutamente opaca verso la cittadinanza.
    Sono apparse delle scritte di protesta sulle palizzate dei cantieri, viste personalmente alle 6.30 del mattino alle 7.00 erano già state rimosse.

  3. Marco

    Concordo pienamente: mancanza totale di trasparenza da parte del Comune nei lavori! Lavori finanziati dalla Bocconi su spazi comunali, che vengono fatti nel solo interesse della Bocconi. Totale disinteresse per le esigenze dei residenti. Sala riuscirà a far votare Salvini anche a chi non avrebbe mai voluto farlo!

    1. Anonimo

      Perchè parli di spazi comunali??
      Li c’era lo stabilimento della Granarolo… (col Marchio Centrale del Latte, ma come azienda era defunta da anni e anni)

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