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Milano | Arzaga – Piazzetta Santi Patroni d’Italia: basterebbe poco

Ogni volta ci piange il cuore nel vedere uno spazio pubblico ridotto in questo modo quando, con poco, potrebbe cambiare aspetto.

La piccola Piazzetta Santi Patroni D’Italia all’Arzaga, quartiere elegante dell’ovest milanese, è di fatto un parcheggio spoglio e brutto, davanti alla parrocchia che da il nome alla piazza. La chiesa moderna venne costruita a partire dal 1965 su progetto dell’architetto Antonello Vincenti. Qui sorgeva anche l’antica cascina Arzaga, purtroppo abbattuta per far posto al nuovo quartiere.

La nostra idea di riqualifica per Piazzetta Santi Patroni D’Italia, consiste in una quasi completa pedonalizzazione, con un passaggio a zona 30 proprio tra la piazza e la chiesa per consentire il passaggio per i residenti di via Rosa Vergani Marelli. Per il resto renderemmo la piazza pedonale dove ora c’è un brutto parcheggio, con al centro una grande aiuola, in questo caso circolare, con piantumati due o tre alberi a grande fusto, come i platani, che crescendo ombreggerebbero questa piazza creando un angolo piacevole anche nei mesi estivi. Attorno all’aiuola circolare centrale collocheremmo quattro panchine in pietra o in legno, stile Milano. Così con poco diventerebbe un luogo per aggregare il quartiere.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


46 thoughts on “Milano | Arzaga – Piazzetta Santi Patroni d’Italia: basterebbe poco

  1. Andy

    Per non avere situazioni simili basterebbe (o sarebbe bastato) costruire garage sotterranei invece di condomini a 9 piani con box insufficienti. In quelle vie, infatti, le auto parcheggiate sono esclusivamente di residenti, che non posso fare diversamente per una miope politica che ha impedito alle ultime 15 giunte di guardare oltre.
    E lo stesso discorso vale per tante altre vie o piazze di Milano. Anche io non vorrei l’invasione di auto. Ma per porre rimedio l’unica è creare spazi sotterranei per raccoglierle in maniera ordinata. Oppure di diminuire la densità abitativa demolendo qualche condominio (utopia).

  2. Si Tav

    Prima di mettere in pratica il vostro bel progetto occorre scavare un garage per mettervi tali auto. Altrimenti si creano notevoli problemi ai residenti, che sarebbero costretti a cercare nella vicina via san Gimignano, dove le auto sono stipate anche sui marciapiedi per mancanza di spazi adeguati.
    In conclusione: l abbellimento della piazzetta passa da opere intelligenti

    1. Trovatore

      Ma il Comune pare non sentirci più in quanto a parcheggi sotterrane. Quindi come la mettiamo, rimaniamo con questi non luoghi?

      1. Si Tav

        Se il comune non ci sente, facciamogliela sentire.
        Oltretutto questo è un portale dove, al di là degli sfoghi personali utopici e demenziali come quelli di Wf, dovrebbe essere un sito dove fare proposte

        1. Andy77

          Il problema è che dei molti parcheggi proposti dall’allora giunta Albertini non sono stati costruiti per il fallimento dei molti costruttori abilitati dal Comune.
          Molti costruttori sono stati ben felici di concordare con l’assessore De Cesaris la chiusura dei cantieri per evitare maggiori perdite.
          Un altro problema è dato dalle autorimesse vuote che stanno via via chiudendo, basterebbe obbligare a parcheggiare nei posti già presenti.

    2. Anonimo

      Basterebbe modificare la viabilità di via Arzaga rendendola a senso unico e creando parcheggi a lisca di pesce per recuperare la decina persa in piazzetta

      1. Anonimo

        Non sono molto d’accordo: tra sensi unici, zone pedonali e mancanza di parcheggi si renderebbe la vita impossibile a chi la macchina deve usarla per NECESSITÀ, ed ha scelto questa bellissima zona di Milano anche per aver una maggior praticitá, rispetto ad altre rinomate zone centrali più adatte a diventare esclusivamente (o quasi) pedonali

        1. Anonimo

          Non capisco cosa ci sia di impossibile: la piazza già ora è un luogo di sosta (di auto). Pedonalizzare un parcheggio non mi pare sia rendere poi così complessa la vita ai residenti (posto che con il senso unico si recuperino i posteggi tagliati – o meglio ancora lo si faccia con garage sotterranei).
          Concordo che indubbiamente pedonalizzazioni estese siano magari più adatte ai centri, ma eviterei di usare la bandiera della necessità che, come ben sappiamo, in Italia è sport nazionale…

        2. Andrea

          Però migliorerebbe di molto la qualità della vita di chi ha scelto questa bellissima zona per viverci e non per scappare con l’auto da un’altra parte.

          Per come la vedo io tutti dovrebbero avere il diritto di bersi un caffè seduti nella piazza principale del quartiere, non solo chi abita nelle rinomate zone centrali.

          Chi è amante dell’auto secondo me ha sbagliato quartiere, sono molto più pratici gli appartamenti che vicini allo svincolo di Cinisello, li passa la Milano – Lecco, l’A4 e non troppo distante si trova l’autodromo di Monza.

  3. Anonimo

    Perchè? Il deposito auto non è un diritto sancito dalla costituzione. Un ambiente gradevole sì. Saluti. Un garage costa un sacco di soldi, se lo costruiscano i residenti.

    1. Anonimo

      il solito nazista… a parte che i parcheggi se rilasci i permessi di costruzione li fa sempre un privato che recupera gli investimenti fatti affittando oppure vendendo i posti auto. Poi se vale quello che dici tu e cioè che il comune deve disinteressarsi delle esigenze dei cittadini facciamo che anche parchi e ciclabili se le pagano i residenti

    2. Anonimo

      Gentile Anonomo delle 17:44, anche un bambino neanche troppo sveglio capirebbe che l’ambiente gradevole che lei e tutti noi auspichiamo, in certe zone di Milano non potrebbe sussistere senza garage sotterranei (che in ogni caso sarebbero a pagamento, a prescindere da chi lo costruisca). A meno che non si proceda ad un atto d’ imperio di Wf &co. per rottamare almeno la meta’ delle auto dei milanesi.

  4. Anonimo

    Molto semplice… il comune dovrebbe fare come nella maggior parte delle capitali Europee. Vuoi parcheggiare in strada anche se sei residente ? Paghi il permesso di parcheggio che si aggira tra i 100 e 200 euro all’anno.

    Con quei soldi poi ho fai garage per residenti oppure li investo in sicurezza stradale !

    1. Si Tav

      Quindi fai pagare 100 e 200 euro l’anno per qualcosa che non c’è? Nei paesi normali si chiama truffa.
      Infatti non serve un solone plurilaureato per capire che mancano i posti auto regolari. È come vendere 60mila biglietti per accedere a uno stadio con 40mila posti.
      Riesce a comprendere il problema, gentile anonimo delle 22.12?

      1. Anonimo

        Quindi secondo lei. Signor Si Tav occupare suolo pubblico gratuitamente è lecito ?

        Preferisco molto di più pagare un permesso residenti assicurandomi che questi vengano realmente lasciti liberi per i residenti e non occupati come oggi da chiunque necessiti di parcheggiare perché tanto controlli, multe o rimozioni sono praticamente inesistenti.

        Ripeto, con 100 euro per macchina le casse di Milano vedrebbero introiti annuali per 70Mio di euro con i quali :
        – assicurare la giusta repressione nei confronti di che parcheggia ingiustamente sulle strisce gialle
        – creazione di silos sotterranei per residenti
        – investimenti seri in sicurezza della viabilità e arredo urbano.

        Mi pare che siano tutti buoni motivi per introdurre anche a Milano come già accade in altri paesi questi tipo di tassa

        1. Wf

          Anonimo 15.20
          Guarda che è fiato sprecato parlare con tale munis habens.
          È un troll di forza turbodiesel.

          È come spiegare la geometria analitica a un asino che vola.
          Non vuole capire.

          È un troll.

      2. Andy77

        In realtà lo stesso problema lo hanno nelle altre città europee ma nessuno fa causa al municipalità; il fatto di essere residenti non sancisce il diritto di occupare gratis il suolo pubblico, sarebbe come riempire i cestini lato strada della nostra spazzatura perché abbiamo pagato la TARI anziché fare la raccolta differenziata.
        Nel resto d’Europa generalmente fanno pagare un canone agevolato ai residenti per parcheggiare nel quartiere di riferimento mentre chi viene da fuori paga la tariffa piena. Da residente e possessore d’auto non trovo nulla di aberrante, l’alternativa sarebbe pagare un’autorimessa o acquistare/prendere in affitto un box a prezzi superiori. La macchina è un bisogno non un diritto. Car sharing, bike sharing e mezzi pubblici sono efficienti nel comune di Milano quindi le alternative esistono e chi tira fuori la solita storia della mamma anziana, che anche io ho, usa il taxi o prenota un’ambulanza per portarla in ospedale.

    1. Si Tav

      Posto che non può legalmente esserci occupazione di suolo pubblico per delle strutture per definizione mobili, anche se lei è di sinistra dovrebbe sapere che le auto pagano già fior di tasse fra bollo, accise sulla benzina, tassa di registrazione al Pra e balzelli vari.
      Pertanto pensare solo a un nuova imposta senza dare nulla in cambio ma solo x fare tassa è un pensiero da dementi. Oltre che un pizzo di stile mafioso.
      Senza contare che tali balzelli colpirebbero soprattutto i meno abbienti. Non ci aveva pensato vero, gentile anonimo delle 15.20?
      Quindi stia zitto e apra bocca solo per dire cose intelligenti

      1. Anonimo

        Ma signor Tav, lei è mai uscito dal quartiere dove abita ? Quello da me riportato è quanto accade oramai nella maggior parte delle capitali europee e cioè ordine e disciplina in cambio ovviamente di un obolo da restituire alla comunità poiché si sta occupando con un proprio bene uno spazio comune.

        Quello che propone lei è un continuo disordine dove ognuno è libero di circolare a spese della comunità con la propria vettura e di posteggiarla dove preferisce tanto non ci sono controlli e poi mi sento giustificato perché se non c’è posteggio dove pretendono che la mia vettura venga posteggiata ?

        Signor Si Tav, glielo ripeto visto che probabilmente non è mai uscito dal suo quartiere… Nella gran parte del mondo il beneficio di posteggiare sotto casa si paga e chi posteggia dove non deve posteggiare ( es strisce gialle o marciapiedi ) si vede l’auto rimossa in poche decine di minuti.

        Per quanto riguarda bollo e tasse sulle auto lo sapeva che l’Italia è uno dei paesi europei che paga di meno ? Non lo sapeva vero ? Le piace solo abbaiare dal sul cortile alla prima ombra che passa.

        Con questo la salutò e la prossima volta che viene in centro con la sua automobile mi faccia la cortesia di non posteggiare sulle strisce gialle per i residenti. In centro ci sono tanti silos quindi questa scusa non c’è l’ha…

        Saluti

        1. Anonimo

          “Per quanto riguarda bollo e tasse sulle auto lo sapeva che l’Italia è uno dei paesi europei che paga di meno ? Non lo sapeva vero ? Le piace solo abbaiare dal sul cortile alla prima ombra che passa.”

          Discorso interessante…c’è una fonte attendibile o è come fra cani che prima abbaia uno e poi abbaia l’altro? 🙂

          1. Si Tav

            Anonimo delle 22.45, lei più che abbaiare miagola. Anzi: taglia. Infatti il peso fiscale complessivo a carico degli automobilisti italiani è il più alto nella Ue. Ma con servizi di merda.
            Giusto perché anche un ciuccio lo sappia: il bollo annuale esiste solo in italia. Almeno con questa formula esosa. Altra cosa: il passaggio di proprietà quando si compra un’auto arriva anche a superare i 500 €. In Uk, in Germania e in Slovenia e di…1 €. Parlo per esperienza.
            Quindi dato che non so tagliare bene come lei e come Wf, chiudo qui il discorso.

    1. Anonimo

      E’ solo tenuta male come arredo urbano.
      La zona non è male per niente, anche se sia Berlusconi che Salvini da giovani abitavano a meno di 200 metri da li 🙂

        1. Anonimo

          Se pensi che nella cappella della Chiesa c’era anche un affresco che raffigurava tra gli altri il padre di Berlusconi… (il prete l’ha poi fatto coprire, altrimenti aveva rogne con la curia e i superiori 🙂 )

      1. Si Tav

        In realtà ci abitava solo la madre di berlusconi. Certo che, poi, sentire quell’altro demente parlare di fascisti quando ci vivono centinaia di ebrei (tutte persone educate e corrette) fuggiti dai regimi sanguinari maomettani cari a voi di sinistra, è veramente paradossale e indice di un cervello stimolato solo dal football e dalle menzogne

      2. Anonimo

        Salvini non ha mai abitato in zona, Berlusconi e famiglia hanno invece ancora diverse proprietà in alcuni stabili della zona e Berlusconi ha ancora in viale San Gimignano la residenza!

        1. Anonimo

          I genitori di Salvini abitano ancora li (Primaticcio).
          Berlusconi non ha la residenza in san Gimignano dagli anni 70, ma andava a votare li perchè in quanto candidato, poteva votare dove gli pare (quindi andava nel seggio storico dei suoi genitori)

    2. Andy

      Una delle zone più belle di Milano, con tanto verde e tanto decoro. Certo he se per voi trinariciuti le zone belle son quelle pien di scarabocchi e di risorse aricane sdraiate si marciapiedi, forse dovreste andare in uno dei numerosi paesi africani pronti ad accogliere gentleman come voi

  5. Andrea

    Non conosco la zona ma da quanto ho visto liberare la piazza farebbe scomparire circa 25 posti auto.
    Riorganizzando le strade adiacenti si recuperano quasi tutti, mi sembra quindi un prezzo esiguo per avere un luogo molto più vivibile e accogliente.

  6. Wf

    Al posto del parcheggio dimmerda fare una grande area pedonale a uso e consumo dei residenti, bambini, mamme, anziani, giovani, etc ne guadagnerebbe tutto il quartiere.

    Il bullismo fascista dellautotalebano ha tolto prevaricatoriamente a tutti gli altri lo spazio vitale.

    Riprendiamocelo contro i violenti e aggressivi e prevaricatori cazzimperi in auto. Bullismo stradale da 4 soldi.

    Perché devo pagare di tasca mia con le mie tasse comunali la costruzione di box per chi vuole avere una automobile dovunque a Milano?

    Che si comorno con loro soldi il box auto non con i miei soldi.
    Gli devo pure far costruire il parcheggio con i nostri soldi??

    L’auto è un bene privato che mi frega 2 volte.
    1 quando mi trasforma lo spazio pedonale nella schifezza che vedete nella foto
    2 quando pretendono che con le mie tasse i miei soldi si fanno costruire a gratis parcheggi

    Siamo ai pazzi siamo.
    Cordialità

    1. Anonimo

      Quindi tutti gli ”autotalebani” sono “fascisti”…@ Wf, pier pieta’, basta sparare cazzate, datti questo proposito per l’anno nuovo.

    2. Anonimo

      Credo che nessuno voglia che a pagare sia il comune, che però deve rilasciare senza fare troppe storie e anche in fretta i permessi per costruire i parcheggi sotterranei (utopia) … la costruzione la paga il costruttore che si rifa su chi affitta o compra i posti auto. Il problema a Milano è proprio che i permessi non li danno e quando li danno i lavori vengono bloccati continuamente… a quel punto fallscono i costruttori e rimangono incompleti i parcheggi… in un paese civile i parcheggi ci sono ovunque, i parchi e il verde è ovunque.. il limite di velocità è a 30km/h …le zone pedonali più di quelle riservate alle auto… avere parcheggi sotteranei elimina le auto dai marciapiedi… perchè non vengono rilasciati permessi di parcheggio per i residenti proprietari di posti auto…

    3. Si Tav

      Anche le tv e i frigoriferi sono un bene privato. Ma chi costruisce le case mette le prese di corrente in modo che tali biechi strumenti del “progresso capitalista” si possano utilizzare.
      Anche i cellulari sono un bene privato. Ma il comune concede alle aziende di costruire i ripetitori.
      Raramente si incontra in rete un cretino come Wf.
      Hai ragione, anonimo delle 12: Wf dovrebbe smettere di dire cazzate

      1. Ottobre Rosso

        La proprietà privata è un diritto che, così come la libertà di parola (dietro cui spesso si scudano i faxxisti), dovrebbe essere sottoposto ad un maggior controllo da parte delle autorità statali affinché solo le classi dotate di una migliore educazione e di una maggior consapevolezza medioambientale – che si manifesta tra le altre cose nell’uso della bicicletta – possano usufruirne a pieno.

        1. Anonimo

          Finalmente un qualcuno che scrive post che fan sorridere kudos a Ottobre Rosso. Non se ne poteva più di isterici autofobici e di incazz*ati cronici anti sindaco!

        2. Si Tav

          Caro ottobre rosso, visto che anche lei possiede un’auto e visto che anche lei trae beneficio dai progressi tecnologici frutto degli investimenti di multinazionali che operano in paesi capitalisti, ha detto la cazzata del giorno.
          Le suggerisco di vendere l’auto e di andare al lavoro in bicicletta, sempre che abbia un lavoro e sempre che abbia un sedere da appoggiare sul sellino. Anzi, faccia una cosa: tolga il sellino e vada in bici “alla bersagliera”.
          Ma soprattutto smetta di votare a sinistra perché danneggia tutti gli italiani

          1. Andy

            Si Tav for president!
            ah ah ah ah ah ah…

            Ottobre rosso, voglio esser educato: va a ciapà i ratt. Tu, la bicicletta e il controllo sulla libertà di parola.

    4. Andy

      Mi chiedo su quale pianeta viva, signor Wf: anche se perde tempo sul web visto che è a casa dal lavoro, dovrebbe sapere che i garage e i posti auto in generale sono fatti a spese dei privati. Oppure a spese del comune, che poi ci ricava i soldi dell’affitto.
      Ma forse parlare con uno intelligente come lei è davvero inutile, come fortunatamente hanno rilevato altri utenti

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