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Milano | San Siro – Presentata la proposta per salvare il Meazza

Stamattina a Palazzo Marino, si sono incontrati il presidente rossonero, Paolo Scaroni e l’amministratore delegato nerazzurro Alessandro Antonello con gli assessori a Urbanistica e e Sport, Pierfrancesco Maran e Roberta Guaineri, come scopo, portare avanti la trattativa sulla realizzazione del Nuovo Stadio di San Siro, in corso da mesi.

Sono stati presentati i due progetti firmati uno da Populous e l’altro da Manica-Crm, riveduti e corretti, che prevedono entrambi il “salvataggio” di almeno una parte dell’attuale stadio Meazza, come voluto dalla maggioranza in Comune.

La nuova proposta prevede la realizzazione del nuovo stadio, come da precedente masterplan e il recupero di una parte del vecchio impianto, per dedicarlo a funzioni sportive non professionistiche, come calcetto e basket, atletica e arrampicata, oltre a intrattenimento e innovazione, mantenendone però la memoria storica, aperto a tutti e gratuito. La parte salvata del Meazza ospiterebbe anche il museo del calcio e alcuni negozi.

All’uscita di Palazzo Marino i due rappresentati dei club non hanno voluto rilasciare dichiarazioni se non il fatto che l’incontro, a differenza di quelli precedenti, è stato positivo (come riportato dal Corriere della Sera).

Ora non ci resta che vedere gli ulteriori sviluppi tra una decina di giorni. L’importante è che si sia giunti ad un piccolo passo positivo per trovare l’intesa tra le due squadre e il Comune. Rimane ancora la questione delle volumetrie richieste, ritenute eccessive dal Comune.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | San Siro – Presentata la proposta per salvare il Meazza

        1. Si Tav

          Perché rifare uno stadio se c’è già San Siro? Che solo pochi anni fa aveva 85.700 posti? Se lo scopo delle squadre è quello di fatturare, non basta acquistare lo stadio in comproprietà e costruire accanto centri commerciali, ristoranti, musei del calcio, palestre, fabbriche ti mutande e pifferai magici?
          Oltretutto abbassando il campo di 2 m (ho letto un progetto) si possono costruire altre 2 mila posti da destinare ai clienti premium, con hostess (gnocche), poltrone e possibilità di pranzare o cenare.
          E poi, fatemelo dire, con il completamento del terzo anello diventerebbe ancor più bello e fonte di fatturato aggiuntivo.
          Poi (ma è un altro discorso) il comune potrebbe riqualificare la zona con una gara tra privati.
          Il comune non spenderebbe quasi nulla

          1. Mambo

            E’ stato spiegato n volte. Sono due strutture, 1-2 anello e 3 anello, che non comunicano. In totale dentro hai max 30k mq contro i circa 100k mq di uno stadio moderno.

  1. Luca

    Se si vuole conservare la menoria secondo me andrebbe tenuto solo parzialmente la struttura storica delle gradinate , magari un angolo solo, come fosse un anfiteatro romano ( capisco che la pianta non è la stessa ) . Tutto intorno e in mezzo .. il parco con a fianco il nuovo stadio .
    Cosi è una castroneria anche perche il parco sarebbe di 75mq !

  2. Anonimo

    Si Tav , è chiaro che 75 mq era una battuta per dire che se lasci su il vecchio Meszza per intero posto per il parco non ce n’ è

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