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Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: fine febbraio 2020

Aggiornamento di fine febbraio dal cantiere della torre di Corso Como Place, in fase di realizzazione tra le vie Bonnet e Tocqueville a Porta Garibaldi.

Proseguono i lavori di montaggio dei vetri delle facciate della torre, oramai a buon punto, e al corpo basso che nel frattempo è in fase di “spacchettamento”.

Il progetto dello studio PLP Architecture, prevede la completa trasformazione della vecchia torre Unilever (Torre Bonnet) in una nuova torre per uffici ribattezzata: Corso Como Place.

(Foto Valter Repossi)




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: fine febbraio 2020

  1. Anonimo

    Parrebbe molto ben fatto. Lo ritengo molto chic. Si spera che attraverso gli oneri di urbanizzazione possano riqualificare anche le vie adiacenti, via Bonnet e la piazzetta retrostante in primis.
    Saluti

  2. enrico

    Gli ultimi interventi Coima, sinceramente, li trovo piuttosto deludenti in termini di qualità architettonica. Se posso dire la mia, questo di PLP Architecture è un recladding che mi pare molto meno riuscito e molto meno interessante di altri (come The Corner di Alfonso Femia, la Galfa o anche le due torri ex FS di Garibaldi): uno scatolone in facciata continua con vetri a specchio è roba che potrebbe essere stata fatta ovunque al mondo in un qualsiasi annod egli ultimo quarantennio… un po’ banalotto, anche se poi sarà certamente un gioiello ingegneristico. L’altro è Gioia 22… stesso discorso: una caduta di qualità architettonica firmata (Pelli) sia rispetto a quanto commissionato da Coima negli anni precedenti, sia rispetto ad alcuni elementi del contesto (a partire da un capolavoro come il Pirellone per rispetto del quale forse sarebbe valsa un po’ più di attenzione). Speriamo che i futuri interventi (Gioia 20, ex Telecom, ex UTC, Farini) possano riportare in quota la qualità delle architetture milanesi.

  3. N

    rispetto ai render hanno molto semplificato il corpo basso
    che prevedeva una serie di frangisole verticali che avrebbero creato maggior ritmo alla facciata.
    Aspetto a vedere il risultato finito.
    la torre mi sembra ben riuscita e alcuni dettagli come le rifiniture in ferro lucido, spiccano e conferiscono eleganza. Proprio perchè c’è stata questa attenzione al dettaglio continuo a non capacitarmi di quelle feritoie asimmetriche poste in un secondo momento. bha.

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