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Milano | Trasporti: M4, con cautela riprendono i cantieri

Dopo dieci giorni di blocco totale, i cantieri della M4 riaprono con cautela.

Erano stati interrotti in ottemperanza a quanto previsto dall’ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 21 marzo 2020 per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19, che richiedeva la chiusura di tutte le attività a partire dal 22 marzo per 10 giorni e quindi fino al 5 aprile.

Come ha detto il Sindaco di Milano Beppe Sala in un videomessaggio su Facebook: “E’ caduto lo stop ai lavori pubblici quindi con estrema prudenza riapriremo alcuni cantieri a partire dall’M4. Gli operai che ci lavoreranno dovranno essere in totale sicurezza, verrà loro misurata la febbre a inizio turno e avranno adeguati dispositivi di protezione, mascherine, guanti. E saranno tenuti a distanza l’uno dall’latro”.

Saranno attivati tutti i necessari protocolli per far operare i lavoratori nella massima sicurezza e attenzione alla salute, proseguendo un cantiere strategico per la mobilità sostenibile della città, come hanno riferito da Salini Impregilo e Astaldi.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Trasporti: M4, con cautela riprendono i cantieri

  1. Mauro

    È vero che i cantieri della metropolitana sono particolari, ma difficile tenere in sicurezza un cantiere.
    Ricordiamoci che muoiono i dottori nei presidi medici figuriamoci che pulizia si potra’ assicurare nei cantieri: ad esempio lavare spesso le mani.
    Facile per Sala parlare.
    Parola di un Responsabile di servizio di Prevenzione e protezione edile.

    1. Anonimo

      i dubbi sono leciti, ma è chiaro che si adotteranno misure straordinarie, con criteri diversi e che il cantiere non funzionerà con il medesimo regime di prima – ma almeno avanzerà un po’.

      puntare il dito su sala lascia un po’ il tempo che trova: è chiaro che sono decisioni collegiali, in cui le imprese garantiscono che saranno adottate tutte le misure possibili per riprendere i lavori. prima o poi è pur necessario riprendere: la sicurezza al 100% non l’avremo neppure fra tre mesi (a essere ottimisti)…

      1. Precotto doc

        Adesso bisogna vedere la crisi ,se tanti progetti si concluderanno , , condivisione dei mezzi voluta dal pd andrà a fallire , molti torneranno alle auto privata giustamente , ATM stava in piedi con la vendita di biglietti e il finanziamento della regione , ma se chiediamo L elemosina all Europa vuol dire che in cassa non c è nulla , un bel ciaone a sala e majorino

    2. Ale

      Se le disposizioni di Governo e Regione consentono la ripresa dei lavori, non vedo perchè non ripartire… o de e essere il sindaco a aggiungere ulteriori restrizioni x Milano?

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