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Milano | Rottole – Presentato il progetto Park Towers

E’ stato presentato oggi da Andrea Bezziccheri, AD di Bluestone, Park Towers Milano, il nuovo sviluppo residenziale che sorgerà, entro dicembre 2023, nel quartiere Feltre alle Rottole, in via Privata Ruggeri, e che andrà ad arricchire lo skyline di Milano Est. Il progetto sarà affacciato sui 700.000 mq di verde del Parco Lambro: una posizione strategica, in connessione con i più importanti punti di snodo del tessuto urbano milanese, nelle vicinanze della fermata M2 Udine e della stazione ferroviaria di Lambrate. 

Il progetto Park Towers rappresenta per Bluestone una sfida. Si tratta, infatti, del nostro primo progetto immobiliare che prevede la costruzione di due grattacieli. Un progetto importante e un’ occasione da non perdere che capita di rado” afferma Andrea Bezziccheri, Amministratore Delegato Bluestone  “Abbiamo pensato questo progetto riflettendo sulle nuove esigenze del vivere, ora ancora più urgenti: la necessità di spazi aperti, di abitazioni funzionali, sostenibili, tecnologicamente avanzate e ricche di servizi”.

Il complesso, a firma dello studio Asti Architetti, si svilupperà su un’area di circa 8.000 mq e prevede la demolizione di un immobile a destinazione industriale e la successiva costruzione di 3 diversi edifici a destinazione residenziale, di cui 2 torri e un edificio in linea, oltre a un piano interrato che ospiterà circa 120 box, una ciclo-officina e delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Le due torri di 22 e 15 piani, entrambe con affaccio sul Parco Lambro, saranno composte da 106 appartamenti di diversi tagli e metrature, dotati delle più moderne tecnologie. Nell’edificio in linea, di quattro piani prospiciente la via Privata Ruggeri, saranno invece presenti 23 appartamenti bilocali di circa 60 mq, un’ampia hall oltre che spazi comuni, ad esclusivo utilizzo del condominio, come co-working, palestra e un locale delivery dotato di cella frigorifera. Negli spazi comuni e nel giardino sarà disponibile una rete di free wi-fi. Saranno presenti 8 ascensori per i collegamenti interni, tutti dotati di impianti di sanificazione che consentiranno spostamenti in sicurezza per i condomini.

Ogni appartamento, inoltre, sarà dotato di ventilazione meccanica controllata (VMC)con recuperatore di calore. La VMC ha la funzione garantire l’opportuno ricambio igienico di aria esterna e l’estrazione dell’aria viziata; quest’ultima, prima di essere espulsa all’esterno, transiterà nello scambiatore di calore ad alta efficienza in modo tale da cederne gran parte del calore contenuto. Tale sistema funzionerà in modo autonomo per ogni appartamento: le canalizzazioni, che passeranno all’interno dei controsoffitti, non saranno centralizzate.

ma indipendenti. Le bocchette esterne di presa dell’aria esterna ed espulsione dell’appartamento saranno collocate entrambe in facciata sullo spazio esterno di pertinenza del singolo appartamento. In questo modo verrà assicurata un’ottimale salubrità e sanificazione dell’aria indoor.

Gli edifici si svilupperanno su un’ area verde privata di circa 5.000 metri quadrati ad esclusiva fruibilità dei residenti.

Un sogno. Progettare due torri nella mia Milano, che fossero al contempo land mark urbano e punto di arrivo della mia storia personale nel cercare di fare architettura a vocazione residenziale. Felice connubio di tecnologia ed estetica passando attraverso il miglior rapporto possibile tra luce naturale e godimento del verde all’interno dei propri spazi privati. Non dimenticando mai l’importanza del saper vivere bene a casa propria” così l’architetto Paolo Asti, fondatore dello studio Asti Architetti a proposito del progetto. 

Nella progettazione grande attenzione è stata posta nella distribuzione dei volumi, pensati per garantire il miglior soleggiamento e le migliori visuali possibili, compatibilmente con la conformazione del lotto. In particolare, gli edifici a torre sono stati allineati sui lati corti con l’edificio in linea ma sfalsati tra loro per non precludere la visuale dalle varie angolazioni. I tre edifici diversi per forma, tipologia, materiali, presenteranno un attacco a terra trasparente in modo da poter traguardare con la vista la profondità del lotto.

Vero protagonista del progetto è il verde. Sarà, infatti, realizzato un ampio parco privato di 5.000 mq, ideale prosecuzione dell’adiacente Parco Lambro, del quale diverrà una costola. Accessibile sia dai due ingressi di Via R. Ruggeri che dall’ingresso di Via Crescenzago, il suo asse centrale, che idealmente collegherà la città al parco, sarà costellato da piccole piazze attrezzate. Progettato prestando particolare attenzione alle esigenze di bassa manutenzione e basso fabbisogno idrico, vedrà un’alternanza tra porzioni di prato, arbusti, alberi e parti fiorite a creare un mix di colori, profumi e gradazioni cromatiche che si susseguiranno nelle varie stagioni in forma sempre diversa, a creare scenari in continuo mutamento Nel parco sarà presente anche un’area adibita ad orto urbano, che sarà lasciata alla gestione dei condomini, un’area per la tolettatura degli amici a 4 zampe oltre che un’area attrezzata per bambini, sia in che outdoor

In Park Towers architettura di dettaglio, rispettosa del vivere urbano ai più alti livelli, strizza l’occhio a soluzioni tecnologicamente avanzate che mirano al rispetto ambientale, al controllo dei costi di gestione e alla totale personalizzazione degli spazi abitativi. 

L’allestimento degli interni verrà curato nei minimi dettagli con finiture di pregio. I futuri inquilini potranno acquistare l’interior pack Poliform per gli arredi di cucina, zona giorno e zona notte. Per i bagni il partner scelto da Bluestone è invece Ideal Standard. Mentre per l’arredo dell’outdoor è stato siglato un accordo con Roda. Per i pavimenti e rivestimenti sono stati selezionati Marazzi e Labor Legno. Per l’illuminazione Flos e Lym. I futuri abitanti di Park Towers potranno anche richiedere degli arredi completamente personalizzati grazie alla collaborazione con Momenti, un’azienda italiana che ha fatto del custom design Made in Italy il suo must.

All’interno degli appartamenti sarà previsto il sistema SMART di BTICINO per il controllo domotico della casa, gestibile anche da remoto tramite l’app dedicata.

Park Towers è stato oggetto anche di una raccolta di equity crowdfunding immobiliare tramite Concrete Investing, la piattaforma autorizzata da Consob e specializzata nella raccolta di capitali destinati ad investimenti in progetti real estate. La campagna di raccolta si è conclusa con successo in sole 24 ore raggiungendo l’obiettivo massimo prefissato di 2,5 milioni di euro.

Gruppo Bluestone è una società di sviluppo immobiliare radicata sul territorio di Milano le cui attività sono la riqualificazione di edifici di pregio e la realizzazione di nuove costruzioni a destinazione residenziale; l’intero processo di sviluppo viene seguito internamente: dalla progettazione, all’iter urbanistico e vendita. Ad oggi Bluestone vanta una storia ventennale durante la quale ha concluso con successo oltre trenta iniziative immobiliari, tra cui le prestigiose Residenze Santo Stefano, via Casale 5 e via Carmagnola 15 e ha in portafoglio, oltre a Park Towers Milano altre 5 operazioni in fase di sviluppo, tra cui Urban Garden, Crivelli 30 e Hidden Garden.

Asti Architetti è uno studio di architettura che vanta numerosi interventi di rigenerazione urbana tramite sostituzione edilizia o riqualificazione dell’esistente, tutti caratterizzati da grande attenzione al contesto, alla qualità architettonica, al dettaglio e dall’adozione di tecnologie all’avanguardia in campo energetico e costruttivo. Innumerevoli sono gli immobili di pregio siti nel cuore di Milano che sono stati oggetto di intervento da parte dello studio Asti Architetti con l’obiettivo ad ottenere un completo rinnovamento architettonico ed un adeguamento funzionale pur nel rispetto della specificità originaria dell’edificio.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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