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Milano | Scalo Romana – Torre Faro A2A: presentazione al Municipio 5

Ieri (14 settembre 2020) è stato presentato in Commissione Urbanistica del Municipio 5 il progetto per la nuova sede A2A in Piazza Trento.

Il progetto dello studio Antonio Citterio e Patricia Viel, che prende il nome di Torre Faro, prevede la riqualificazione degli edifici esistenti del primo Novecento, sia esternamente che internamente, la costruzione di una stecca sul retro, lungo il perimetro dello Scalo Romana e di un nuovo elemento iconico, la torre, che raggiungerà un’altezza di 144 metri.

La torre cilindrica e rastremata avrà una pianta circolare e prevederà i primi 12 piani ad uso uffici, uno Sky Garden a 60 metri di altezza e aperto su uno dei suoi lati, seguiranno altri 10 piani di uffici ed un belvedere, accessibile dal pubblico, posto sulla sommità della torre.

A terra, oltre alla presenza di nuovo verde sarà presente l’elemento dell’acqua, che circonderà l’edificio con una vasca lasciando libera solo la parte di accesso allo stesso.

L’area di progetto si colloca all’inemo di un comparto di
rigenerazione urbana previsto dal documento PT Milano 2030, in
particolare si colloca a conclusione dell’asse di via Crema che
collega Porta Romana all’omonimo scalo.

L’area A2A e piazza Trento è strategica per la sua funzione di
cerniera tra il centro cittadino e l’area oltre lo Scalo di Porta
Romana.

I due tessuti urbani connessi sono profondamente differenti e ben
leggibili. Il primo è quello della città consolidata che dal centro
arriva a Porta Romana e sì estende con lembi fino alla
circonvallazione; l’altro è l’ambito di trasformazione che investe
l’area che in passato era a vocazione industriale e che ora è in fase
di trasformazione ossia la parte dello scalo di Porta Romana e
l’area ancora più a sud della fondazione Prada e della nuova Piazza Olivetti
fino al viale Ortles e oltre, il Vigentino.

Attualmente Piazza Trento è uno spazio privo di funzione, la cui
attivazione si rivela necessaria, in funzione dello sviluppo dello
Scalo di Porta Romana come Villaggio Olimpico che genera nuove
tensioni urbane.

Perciò è prevista la riqualificazione di Piazza Trento e via Crema, come si può vedere nelle illustrazioni che seguono. Dove saranno create aree pedonali e aree verdi, oggi inutilizzate, questo sino al sagrato della chiesa di sant’Andrea.

Qui un po’ di storia sulla vecchia centrale e sul quartiere di Piazza Trento.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


16 thoughts on “Milano | Scalo Romana – Torre Faro A2A: presentazione al Municipio 5

      1. Anonimo

        Chiaro che “la cinesata” non ci piace.

        Ma anche la torre per la società elettrica chiamata “faro”, tutta trasparente (immagino per richiamare con “sottilissima” allusione 🙂 la luce) e fatta a forma di ciminiera per rispettare le presistenze di una zona industriale, non mi manda in visibilio.

        Cioè ci sta e non è “la cinesata”. Però un po’ stucchevole lo è.
        Amen, si è visto di peggio e speriamo la finiscano bene ed in fretta.

  1. Anonimo

    Progetto molto interessante anche per la collocazione urbanistica. Speriamo in una rapida esecuzione (=rispettosa delle regole per evitare blocchi del cantiere).

    1. Anonimo

      Il buon inserimento di questa torre nel contesto dipendera’ da quanto avverra’ nello scalo….il progetto e’ valido…de gutibus…

  2. Anonimo

    Per essere sincero questa volta Citterio mi ha stupito in positivo.
    Mi sembra uno dei suoi interventi migliori pur essendo molto semplice. Certamente lo preferisco ai casermoni di Symbiosis

  3. tatino pensabene

    design anacronistico che fa a pugni con il contesto che invece si sta riqualificando con progetti dalla forte personalità. Citterio senza volerlo va controcorrente ma stona in pieno. il progetto è valido in se può darsi. ma non per questo quartiere. E’ un progetto che mette letteralmente tristezza a guardarlo. Ambizioni ne abbiamo ancora? e quali sarebbero? Mah!

    1. Anonimo

      Ma dove li vedi i bei progetti con personalità in zona?
      Symbiosis nel complesso è molto modesto, forse l’unico intervento che potrebbe essere interessante è quello di Ratti. Fondazione Prada è splendida ma è un discorso a parte, praticamente un’oasi felice.

      Considerato che questa torre è di Citterio il risultato è quasi un miracolo.
      I suoi design di solito non sono esattamente leggiadri… Se non altro non sembra un palazzo bielorusso come la sede Fastweb

      Io la promuovo in pieno sperando si possa integrare bene con le future torri dello scalo Porta Romana.

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