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Milano | Porta Ticinese – Cantiere Parco dell’Anfiteatro: 23 settembre 2020

Nuovo aggiornamento fotografico di metà settembre 2020 dal cantiere a Porta Ticinese per il nuovo Parco dell’Anfiteatro Romano in fase di realizzazione secondo un progetto di recupero e rigenerazione sponsorizzato dalla Sovrintendenza.

Come si vede, il terreno ora è stato abbassato di qualche metro e la terra è stata accumulata ai lati da ricreare un accenno di gradinata. Per ora, pare, siano rimasti al centro due alberi e un pergolato (un platano, una Cercis siliquastrum e un glicine), che, con ogni probabilità, verranno trapiantati altrove (questa è una nostra supposizione, visto che sono rimasti sollevati al vecchio livello del terreno e non sono stati ancora abbattuti).

Qui di seguito un po’ di foto scattate al cantiere.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Porta Ticinese – Cantiere Parco dell’Anfiteatro: 23 settembre 2020

  1. Elius

    Neanche scavando si sono trovate le fondamenta o altre pietre…..l’abbiamo proprio depredato bene nel corso dei secoli…a questo punto il progetto con gli alberi ha ancora più senso.

    1. GP

      Se ricordo bene, fu l’esercito del Barbarossa a distruggere quello che rimaneva della Milano Imperiale Romana. Poi molti di quelle pietre/massi dell’anfiteatro furono riutilizzati per costruire le mura. Fra l’altro sembra che alcuni ‘pezzi’ di anfiteatro siano stati stati ritrovati durante gli scavi della M4 ( c’era un articolo di urbanfile se non sbaglio)

  2. Anonimo

    ma rifaleto tale e quale e basta. Sarà sicuramente piu’ attrattivo per i turisti. A chi interessa vedere alberi in cerchio? basta andare al Parco Nord per quello. La solita ingenuità bohemien chic. “facciamo il Colosseo di alberi”…vabbeh! Scemenza totale…appena seccano i primi alberi sarà una tristezza totale…la rovina della rovina….come è successo alla cattedrale di alberi….abbattutua dal vento e ora cancellata per sempre…

  3. Anonimo

    Trovo l’iniziativa innovativa e lungimirante in grado di restituire un area verde ad una zona della città dove di verde c’è ne’ veramente poco. Speriamo diventi un area dove i cittadini possano rilassarsi in tranquillità e non una nuova zona di spaccio o ritrovo di sbandati.

  4. anemomylos

    La forma dell’anfiteatro sarà visibile solo dall’alto, da terra sembrerà una specie di labirinto di siepi. Se non si voleva fare un falso storico si poteva (ad esempio) mettere delle strutture di plexiglass che riprendessero le forme originarie. O qualsiasi altra cosa che consentisse di visualizzare come era in origine

  5. Salvatore Ditaranto

    Io ho una proposta alternativa che vorrei portare avanti… secondo me bisognerebbe fare una parte dell’anfiteatro coinvolgendo l’artista Tresoldi (che ha il suo studio a Milano). Lo chiedo ufficialmente a Roberto Arsuffi… possiamo proporlo come blog?
    Esempio: https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2020/07/edoardo-tresoldi-reggio-calabria-46-colonne-rete-metallica/
    Esempio: https://divisare.com/projects/385717-edoardo-tresoldi-roberto-conte-etherea

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