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Milano | Porta Vercellina – Piazze Aperte: al via l’intervento in piazza Sicilia

Nuovi interventi di urbanistica tattica per migliorare la qualità degli spazi, la vivibilità e la sicurezza nei quartieri,  in particolare in aree di forte interesse residenziale e nelle aree prospicienti le scuole, luoghi segnalati da cittadini e Municipi perché di interesse collettivo. Fra gli interventi più recenti e in fase di avvio vi sono quelli di piazza Sicilia (Porta Vercellina), di viale Molise (Calvairate) e di via Toce (Isola) per i quali la Giunta ha deciso la delimitazione di nuove aree pedonali sperimentali e da oggi sono in fase di realizzazione gli interventi adeguati.

“Una città sempre più vivibile, con strade sicure, nuove aree di interesse collettivo nei quartieri soprattutto in presenza di edifici come le scuole – dichiarano gli assessori alla Mobilità Marco Granelli e all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -, questi i criteri che adottiamo per ricamare in tutta la città le “Piazze Aperte”, luoghi dove pedoni e mobilità leggera si connettono strettamente alla vita di quartiere. Il progetto sta funzionando e lo dimostra la risposta e la grande collaborazione proprio delle scuole che ci chiedono di intervenire per rallentare la velocità dei veicoli o addirittura creare nuove aree pedonali”.

Le aree con traffico regolamentato e pedonali davanti alle scuole sono i primi esempi di “Zone scolastiche”, una delle novità introdotte dalla riforma del codice stradale approvato dal Parlamento e che l’amministrazione sta attuando, un modo per migliorare la sicurezza stradale e la qualità ambientale davanti alle scuole.

Quindi da oggi, lunedì 28 settembre, parte l’intervento davanti all’ingresso della scuola in piazza Sicilia dove verrà creata una nuova area pedonale di circa mille metri quadri che sarà poi attrezzata con tavoli da ping pong e da pic-nic, panchine, rastrelliere per biciclette e alberi in vaso. In via Sacco sarà allargato il marciapiede dal lato della scuola lungo tutto l’edificio. L’incrocio tra via Sacco e via Seprio verrà messo in sicurezza, sarà accorciata la lunghezza degli attraversamenti pedonali per renderli più facili e sarà incrementato lo spazio pedonale a disposizione dei genitori in corrispondenza dell’ingresso della scuola.

L’intero intervento non ridurrà i posti auto, anzi la sosta verrà riordinata per proteggere le alberature e dissuadere la possibilità di lasciare l’auto in modo irregolare. Connessa a queste opere la realizzazione di un itinerario ciclabile in via Sardegna realizzato tramite due corsie ciclabili a una direzione connesso all’itinerario Bisceglie-Castello.
Il progetto di piazza Sicilia verrà realizzato in collaborazione con l’associazione dei Genitori di Novaro Ferrucci, l’Associazione dei Genitori Monteverdi, l’Associazione Sportiva spazio Desequilibrio, l’Associazione Teatro Quattro, l’Associazione Walter Vinci onlus, Residenti in zona, Veolia, Muba, Music Think Tank e Istituto Comprensivo Umberto Eco. 

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Porta Vercellina – Piazze Aperte: al via l’intervento in piazza Sicilia

      1. Giuliano

        I soldi ci sono e anche tanti visto tutti i palazzi che stanno costruendo – questi interventi tra un anno saranno spazi abbandonati a se stessi – gli interventi si fanno bene e definitivi! Milano non è un paesino della bassa ma una città europea.

  1. Anonimo

    I soldi ci sono quando e se si vuole, non sono mai un problema reale a certi livelli.
    più si sale e più i soldi diventano concetto e pura astrazione.
    È ai bassi livelli che la moneta è dura, cruda e ultra concreta e materiale.
    Spesso l’obiezione “mancano i soldi” è solo uno specchietto di comodo da opporre al popolino insipiente, che ignora determinati meccanismi e purtroppo la ripete a pappagallo. Non ci cascare a pera.
    Popolino, di cui faccio parte, torna a pensare in grande!
    Ste cose non si possono proprio vedere.
    Piuttosto non fare niente, stare fermin in attesa di tempi e condizioni migliori (al contrario del proverbio, che appunto esprime la peggiore mentalità popolare)

    1. L.

      Piuttosto non fare niente? No, grazie. Ha speso mille parole per, alla fine, non concludere un bel niente. I soldi mancano, soprattutto in questo periodo, è inutile far finta di nulla e tirare in mezzo concetti che non c’entrano un bel niente. Sono perfetti questi progetti? No, ma almeno si fa qualcosa per rendere più vivibile Milano, in futuro questi progetti verranno sicuramente migliorati. Nel 2020 leggere ancora commenti del genere fa venire il vomito.

  2. Anonimo

    Pur non essendo un grande estimatore della moda della vernice e dei tavoli da ping pong per rendere più umani gli spazi pubblici, devo dire che le isole pedonali davanti alle scuole sono una cosa sacrosanta.

    1. Ale

      Concordo, prima del ‘come’, viene il ‘cosa’. Le isole pedonali davanti alle scuole sono la scelta giusta… oggi davanti le scuole si ha una jungla di auto ammassate a ritirare i bambini. Invivibile.

      Non perdiamo tempo e mettiamo in sicurezza le zone dei bambini.

  3. lisander

    In Viale Romagna, angolo Via Beato Angelico,qualcjhe anno fa, venne chiuso il controviale (la parte terminale per circa 150 metri) e reso isola pedonale,con il rifacimento della pavimentazione in pietra naturale , posa di rastrelliere per biciclette e qualche panchina, insomma un ottimo intervento, sobrio funzionale e per nulla posticcio come invece gli interventi di cui sopra, proprio davanti alla scuola elementare per rendere piu’ sicuro il flusso di studenti e genitori davanti alla scuola; francamente non capisco perche’non vengano replicati questi interventi che forse hanno costo superiore rispetto all’urbanistica tattica, ma almeno sono risolutivi e definitivi.

  4. Anonimo

    Attendiamo informazioni relative alla programmazione di interventi risolutivi e permanenti. Per ora va bene con questo, ma non basta….Quali sono le prospettive reali nei bilanci di spesa delle opere pubbliche del comune??

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