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Milano | Cascina Merlata – Visita guidata: 3 ottobre 2020

Prima visita guidata post-Covid, organizzata da Urbanfile sabato pomeriggio 3 ottobre 2020.

Testo e foto Riccardo Mastrapasqua

Approfittando dei cantieri in questo nuovo quartiere di Milano, si è parlato molto delle nuove tendenze architettoniche ed urbanistiche in grado di garantire nuovi concetti di abitabilità e vivibilità delle nostre città. La famosa “città a 15 minuti”, che garantisce tutti i servizi (scuole, palestre, negozi, parchi e luoghi di svago, trasporto pubblico) a pochi metri da casa e alla portata di tutti.

Oltre alle nuove residenze (alcune delle quali costruite in occasione di Expo 2015), e al bellissimo parco ormai quasi concluso (mancano “solo” 50.000 metri quadrati degli oltre 300.000 totali), in quest’area sorgerà il Centro Commerciale più grande del Comune di Milano, chiamato “Merlata Bloom“, i cui lavori sono cominciati da poco (vedere foto delle trivelle).

Nel nuovo quartiere assume grande importanza anche l’istruzione dei giovani: sta per sorgere il complesso scolastico più grande della Lombardia, che comprende un asilo, una scuola elementare e le scuole medie, dotato di palestra coperta, area di atletica all’esterno, un grande giardino, e orti da coltivare.

L’area è fortemente infrastruttura rimanendo nei pressi della Tangenziale Ovest, della A4 e della A8. Il trasporto pubblico è garantito dalla linea bus 35 e altre linee sulla Gallaratese, e dalla (non vicinissima) Stazione Molino Dorino M1. Per integrare la rete di trasporti è prevista la nuova stazione delle linee S “MIND”, che sorgerà tra il Merlata Bloom e l’ex sito Expo, raggiungibile da Cascina Merlata con la passerella costruita in occasione dell’Esposizione Universale 2015.


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors


4 thoughts on “Milano | Cascina Merlata – Visita guidata: 3 ottobre 2020

  1. lisander

    di questo progetto, cio’ che piu’ risalta ed entusiasma è certamente il parco, che va detto, è strepitoso, sia per estensione sia per qualità di essenze erbacee e arboree che vi si possono trovare, insomma un vero parco urbano/periurbano con ampi spazi dedicati allo svago, cosi come avviene nei piu’ noti parchi periurbani milanesi; quello che invece non piace è l’eccessiva densità abitativa, quasi come se fossero stati creati dei “cluster”con edifici residenziali di basso profilo estetico e troppo ravvicinati tra di loro, in parole povere: alveari.
    inoltre mancano i negozi di prossimità, la vera linfa vitale dei quartieri ,senza i quali essi diventano spettrali e ridotti a meri dormitori; del resto chi vorrà comprare del pane, un chilo di frutta o due bistecche non avrà altra scelta che il centro commerciale, che pur bello e attrattivo che possa essere,risulterà come tutti i centri commercieli alienante e asettico; il concetto di città a 15 minuti in questo caso mi pare molto aleatorio, il mall è certamente comodo e forse piu’ conveniente, ma toglie il piacere degli acquisti di “bottega”, il rapporto diretto e intimo col negoziante, per me in conclusione un quartiere, al netto del parco assai poco vivibile e attraente.

  2. Ale

    Oggi il parco sembra grande… ma quandi avranno finito tutti i lotti sarà una striscia verde soffocata da condomini. Troppi efifici e troppo vicini tra loro. Un peccato, con meno cemento avrebbe potuto essere un posto vivibile e moderno

  3. Joe

    Quello di Cascina Merlata è uno dei progetti più orrendi messi in campo a Milano.
    Sono dei casermoni di stile sovietico, tutti attaccati tra loro, che si tolgono luce e aria a vicenda.
    Per andare a fare la spesa, meglio farlo in auto: a piedi è troppo lungo per chi ha dei sacchetti in mano.
    Il verde è bello, ci mancherebbe. Ma i parchi circondati da questo tipo di condomini sono bruttissimi.
    Andrebbe distrutto tutto prima che ci vadano le persone

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