"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Loreto – La spianata inutile di via Pergolesi senza alberi

Purtroppo, troppo spesso, ci imbattiamo in strade con marciapiedi che sono larghissimi anche inutilmente e che, secondo noi, potrebbero venire alberati o perlomeno allestiti con delle aiuole a verde.

Uno di questi esempi lo possiamo trovare in via Pergolesi, una traversa di Corso Buenos Aires in zona Loreto.

La via Pergolesi è una via che unisce Corso Buenos Aires a via Ferrante Aporti attraversando piazzale Caiazzo. Inizia ampia e senza alberature sino all’incrocio con via Mercadante, poi, per fortuna, diventa alberata con bei esemplari i acero. Non siamo mai riusciti a capire perché questo primo tratto non sia mai stato alberato.

Noi, come spesso facciamo, abbiamo provato a piantare virtualmente degli alberi in questo tratto di via Pergolesi, dove il marciapiede in catrame è troppo largo.

All’angolo con via Mercadante, ad esempio, abbiamo provato a immaginare una bella e grade aiuola con un albero al centro: non farebbe la differenza?

Pensare che proprio in questi giorni dovrebbe cominciare la seconda fase del grande progetto di forestazione della città. Infatti da novembre dovrebbero venire piantati, in aree già verdi, ben 13 mila nuovi alberi.

Ci piacerebbe che il Comune iniziasse ad alberare vie e piazze.

Immaginiamo che l’operazione sia decisamente più costosa ma forse, un’idea in prospettiva futura, non sarebbe male introdurla per tutta la città.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Loreto – La spianata inutile di via Pergolesi senza alberi

  1. ...

    Come sempre propaganda.. facile piantare alberi nei parchi e lungo le tangenziali. Milano ha bisogno di verde in città e in particolare modo sia all’interno della circonvallazione che della cerchia dei Navigli. Certo come dite voi si tratta di operazioni più costose ma è una indecenza che questa giunta non lo prenda nemmeno in considerazione ed ogni 3×2 ci sbatte in faccia il fatto che vengono piantumazione alberi in zone che sono già verso e soffrono meno le isole di calore o il traffico.

  2. Anonimo

    I agree with the other people which commented before. Milano needs more trees. They are important for generating shadow, oxygen and a little bit of life in this city. It is important that the program to plant more trees gets ahead fast.

    1. Un tale

      Con estati sempre più calde, diventerà sempre più pericoloso per la salute, muoversi a piedi o in bici per le strade della città.

      Il momento di piantare alberi in strada e nelle piazze, é questo. Alberi resistenti, che crescano in fretta e adeguatamente distanziati per consentire loro di lavorare meglio in simbiosi.

      Consiglio a tutti la lettura dei testi di Stefano Mancuso, scienziato esperto di neurobiologia vegetale. Abbiamo molto da imparare.

      1. Anonimo

        Abito lì vicino. Quello slargo di asfalto è inutile e diventa un forno d’estate.

        L’aiuola da voi proposta sarebbe bellissima.

        Forse aggiungerei una piccola balaustra per evitare che ci entrino i cani.

  3. lisander

    le vostre simulazioni dimostrano come basterebbe poco per rendere una via, una piazza, uno slargo, un “non luogo”, un posto piu’ attrattivo, piu’ accogliente e decoroso, con indubbi benefici in termini di immagine e appeal per quel quartiere o quella determinata via/piazza; l’operazione di forestazione urbana (finta) che il comune va sbandierando è solo un bluff, almeno sino ad ora, alberi negli svincoli/rotonde stradali o nei parchi dove già sono presenti decine e decine di alberi non fanno la differenza, alberi e verde vanno portati laddove di verde non ce traccia e Milano purtoppo abbonda di vie e piazze prive di alberature; speriamo che qualcuno se ne renda conto e che si dia inizio a un vero piano di forestazione urbana (l’apporto e le osservazioni dei comitati cittadini sono fondamentali).

  4. ARTURO

    Condivido appieno l’analisi. Ci innumerevoli strade a Milano che si presentano alberate solo per metà (via Procaccini oppure via Fauche per fare due esempi banali) e che se fossero completate darebbero un senso di uniformità.

  5. Camillo

    Dovreste candidarvi come assessore a Milano.
    Ieri camminavo per via Manzoni… Altra via che potrebbe rinascere, invece passano le macchine a 200 allora sul pavé e i marciapiedi strettissimi.

  6. Anonimo

    Belli gli alberi, ma non dovevano fare anche la preferenziale su via Piccinni?
    Volendo gestire gli spazi si potrebbe ragionare su un senso unico sulla via, tenendo buono chi arriva da viale abruzzi. Per gli altri si potrebbe utilizzare un senso unico su viale andrea doria togliendo il doppio senso su Loreto in vista del futuro rondò.
    Con i sensi unici dovrebbe scapparci anche lo spazio per le ciclabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.