"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Roserio-Mind – L’Albero della Vita si illumina per il personale sanitario

De Biasio, un gesto per esprimere vicinanza a chi si impegna per la nostra salute.

L’Albero della Vita simbolo dell’area su cui si è svolta Expo 2015 e dove si sta sviluppando MIND nel distretto di Roserio, da oggi sarà illuminato di bianco in onore dei medici e di tutto il personale sanitario impegnato in prima linea nell’affrontare l’emergenza dovuta alla pandemia. Arexpo, la società proprietaria dell’area, già la scorsa primavera aveva deciso di illuminare l’Albero della Vita con il Tricolore. 

L’illuminazione di bianco rimarrà fino alla fine del mese con la sola eccezione del 19 novembre in cui l’Albero sarà illuminato anche quest’anno di viola in occasione della giornata per la sensibilizzazione contro il tumore al pancreas.

 “La pandemia ha messo ancora più in evidenza l’importanza della cura alle persone e della ricerca scientifica che sono i pilastri del progetto MIND. Per questo abbiamo deciso di illuminare l’Albero della Vita di bianco -spiega Igor De Biasio, amministratore delegato di Arexpo- in onore di tutti i ‘camici bianchi’, medici e personale sanitario, impegnati ogni giorno nell’affrontare l’emergenza dovuta alla diffusione del Covid. E’ un gesto simbolico che esprime la vicinanza di tanti cittadini verso chi mette a rischio anche la propria salute per aiutare chi ne ha bisogno”.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Roserio-Mind – L’Albero della Vita si illumina per il personale sanitario

  1. Anonimo

    Gesto molto nobile che condivo ma quell’albero lasciato lì è uno spreco. Andrebbe posizionato in un area molto più centrale dove diventerebbe sicuramente uno dei simboli della città visitato e fotografato da turisti provenienti da tutto il mondo per vederlo.

    1. W Milano

      Concordo si dovrebbe posizionare sun piazzale grande come piazza Firenze o piazzale Loreto in modo tale da riqualificare la zona e avere un icona che rappresenti milano e il suo expo come la Torre Eiffel a Parigi

    2. _

      Magari messo a Santa Giulia o allo scalo Romana lo si vede di più e lo possiamo riutilizzare per le Olimpiadi anzichè spendere soldi per fare un simbolo nuovo?

      In ogni caso al Villaggio Olimpico vedrei bene anche il Cavallo di Leonardo, che al momento rimane infognato all’ippodromo dove non se lo fila nessuno.

  2. Anonimo

    Io lo vedrei bene in piazzale Cadorna. Un fantastico biglietto di benvenuto per chi arriva da Malpensa ed un ottima opportunità per riqualificare una piazza in pieno centro storico che oggi può semplicemente essere paragonata allo svincolo di una tangenziale. Posizionato lì si integrerebbe perfettamente con gli itinerari turistici esistenti in città come il castello, Santa Maria delle Grazie etc..etc..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.