"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Musocco – Approvata la riqualificazione di Piazza Santorre di Santarosa

Nei gironi scorsi è stato approvato dal Comune il progetto esecutivo per la riqualificazione di Piazza Santorre di Santarosa nel distretto di Musocco (qui si trovava il vecchio municipio e si trova il monumento ai caduti) per un’ammontare di circa 1 milione di euro.

L’idea di fondo è di ridurre drasticamente lo spazio asfaltato, inerbendo i binari del tram, ampliando gli spazi pedonali, rendendo raggiungibile il monumento ai caduti di Musocco, al centro della piazza.
20 nuovi alberi che si aggiungerebbero a quelli esistenti in piazza, 700 metri quadri in più di verde, 1100 metri in più di spazi pedonali e 22 sedute.

Una riqualificazione necessaria, vista l’importanza storica della piazza e per il quartiere, in parte ancora in fase di sviluppo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


29 thoughts on “Milano | Musocco – Approvata la riqualificazione di Piazza Santorre di Santarosa

  1. Boomer

    Ottima notizia. Quando mi capitava di passarci, mi sono spesso detto che in potenza poteva diventare una piazza molto piacevole.

    Corollario, della serie “un’immagine vale più di mille parole”: le foto dalla 9 in poi dimostrano chiaramente come l’asfalto non sia più praticabile per i marciapiedi (se anche lo fosse stato in passato) per una città come Milano che ormai d’estate ha un clima praticamente subtropicale.

    1. Ale

      Bene! Sarà una boccata d’ossigeno dopo decenni oppressivo catrame. I primi a trarne vantaggio saranno le attività commerciali locali.

    2. Marcolik

      Terribile oggi e terribile nuova sistemazione. Altro festival di cordoli e restringimenti inutili! Non basta rifare, serve rifare con un po di testa e sopratutto praticità. Non basta restringere le strade o aggiungere piste ciclabil per fare sparire le macchine.

        1. Wf

          Ma è collegata con questa piazza e tutto il quartiere Petrarca?

          Potrebbe benissimo diventare un quartiere a zona 30 reale.

          Oramai sta diventando completamente residenziale da vecchie ex fabbriche riconvertite.

          Una nuova Brooklyn potrebbe diventare

  2. robi

    si cita che i binari verranno inerbiti, ma stando a vedere non mi risulta se non in un piccolo tratto: le svolte del 12 potevano farle anch’esse.

  3. maria totaro

    Benissimo. Spero diano una bella rinnovata anche a viale Espinasse dove il verde è un miraggio, i marciapiedi sono vergognosi e i binari del tram avrebbero bisogno di una sistematina.

        1. Anonimo

          E invece io immagino che vista la piccolezza intellettuale che dimostri sarebbe inutile spiegarti chi era Santorre di Santarosa e perché, a differenza di te, si è meritato di essere ricordato con una piazza.

          Comunque Google e Wikipedia sono gratis, usali.

          1. Anonimo

            Ma guarda visto che il tizio pare avesse diversi nomi io resto del parere che hanno scelto quello peggiore.

  4. Andrea

    La mobilità gente! La mobilità!

    Quando si riqualifica una piazza va bene l’estetica ma prima di tutto bisogna pensare alla mobilità.

    Possibile che ancora nel 2020 si fanno progetti senza pensare alla bici?

    Possibile che in una piazza dominata da palazzi, semafori e tanto tanto traffico si pensi di più ad introdurre degli inutili sputi di verde e qualche alberello invece che pensare a come renderla permeabile ai ciclisti?

    Possiamo avere tutte le aiuole che vogliamo in città ma se il principale metodo per spostarsi rimane quello di mettersi in colonna chiusi dentro ad un’automobile che diavolo ce ne facciamo delle aiuole?

      1. Anonimo

        E comunque non è accettabile che si parli del tentativo di rendere verde Milano con espressioni come “inutili sputi di verde e qualche alberello “

      2. Si Tav

        Le piste ciclabili in città sono pericolose per chi pedala e bloccano il traffico.
        Solo i cazzoni avariati di sinistra come Wf non lo afferrano

        1. Anonimo

          Sì un po’ come dire che le piscine sono pericolose per chi nuota e le piste di atletica per chi corre.

          Guarda che Trump non è stato rieletto, la “alternative truth” non va più di moda, aggiornati.

        2. Anonimo

          Casomai sono le bici che sfrecciano in carreggiata tra un’auto e l’altra a 5 mm dal tuo specchietto a essere un problema per il traffico, non le piste, non ti pare?

        3. Wf

          SiTav chai la nebbia nel cervello.
          Insieme al catrame e all’asfalto che ti fumi.
          Grigiodemmerda

          Fatti vedere da uno bravo.

  5. Anonimo

    Riqualificare le piazze di Milano, per recuperare quei grandi vuoti urbani asfissiati da automobili in transito e in parcheggio, è una eccellente strategia urbanistica di una giunta davvero all’avanguardia.
    Quando toccherà a PIAZZALE LOTTO???

  6. Anonimo

    Pensare è pericoloso per chi non ha organi a ciò deputati
    Ragliare, anche per iscritto, con un simile po’ po’ di ragionamento alle spalle è più deprimente che pericoloso

  7. gianni

    Un suggerimento e critica costruttiva per i redattori di urbanfile: ci sono troppi refusi o errori di battitura negli articoli, spesso i testi danno l’impressione che si tratti di opinioni personali troppo raffazzonate, se avete le risorse impegnatevi nella scrittura affinchè abbia una resa più chiara e professionale.
    Un chiaro esempio sarebbe quello di aprire gli articoli con le classiche cinque W giornalistiche invece che con preamboli lunghi e fumosi, in modo da dare subito il quadro della situazione.
    Personalmente skippo spesso i testi in favore delle sole foto.
    Il vostro sito è unico nel suo genere ed ha il merito di fare luce su molti aspetti e tematiche dove le informazioni sono di difficile reperibilità, o che comunque nessuno tratta, quindi uno sforzo in più per rendere tutto più professionale è auspicabile e sono certo darebbe lustro e maggiore valore a tutto il sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.