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Milano | Castello – Cantiere di via Porlezza: febbraio 2021

Aggiornamento dal cantiere per il complesso per uffici di via San Giovanni sul Muro e via Porlezza nel distretto del Castello. L’aggiornamento fotografico riguarda per la precisione il cantiere di via Porlezza 12 e via San Giovanni sul Muro 9 a due passi da largo Cairoli. 

Come abbiamo già visto, lo studio di Architettura One Works ha ripensato gli edifici costruiti tra il 1960 e il 1970 rednednoli più attuali e di classe energetica migliore. 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Castello – Cantiere di via Porlezza: febbraio 2021

  1. N

    ammazza che schifo.
    un accrocchio di architetture e forme davvero terribili.

    Dalla leggere facciata in ceppo, a sto cementone grigio topo
    che neanche fossi Zurigo, che dice embè sobbravi sti svizzeri con le forme pure, i materiali puri.
    No cafonata di periferia in pieno centro storico.
    brevi.

    A salvarsi è la facciata in vetro che riflette le architetture circostanti.

    E poi arrivi in quel piccolo angolo che parliamone – se fossimo a Parigi…. se fossimo chessò ad Amsterdam…. pure a Lisbona, con una chiesetta antica e un piccolo anfiteatro, sarebbe un delizioso rifugio per i turisti, magari un piccolo parco, con due alberature e una fontana per rifrescarsi…
    Ma no siamo a Milano e quindi è nammerda, circondato da architetture vecchie e nuove che non porvano a ingentilire lo spazio ma urlano, anzi sbraitano il carattere post industriale, economico e antiestetico di questo non-luogo.
    Tutte queste opportunità sprecate nel 2020 di render giustizia ad un centro storico devastato dal dopoguerra Milanese mi lacerano il cuore.

    1. European

      E va beh, l’esterofilo “apprescindere” non può mai mancare.

      Ho visto schifezze ben peggiori, anche in centro storico, in tutte le summenzionate città.

      Sicuramente si poteva fare uno sforzo in più per la piazzetta, e come sempre l’arredo urbano è dozzinale, ma poteva andarci molto peggio.

      1. N

        anche l’accettazione a spallucce del “poteva andarci peggio” è un atteggiamento ugualmente triste e prettamente italico.

        A parte il citazionismo di alcune città europe il mis-fatto persiste
        Il progetto in pienissimo centro storico è brutto.

  2. Anonimo

    L’intervento di per sé non è male, spero che si provveda anche a sistemare quella parte pubblica tra la chiesa e l’anfiteatro.

  3. Anonimo

    Terribile aver ripiegato sul cemento, scartando il ceppo. Rende il tutto dozzinale, banale, completamente privo di un’eleganza che, invece, nonostante la differenza di forme e stili, avrebbe inserito con discrezione questo palazzone nel contesto.

    1. Anonimo

      Ma tutto okay? Se uno va a vedere i commenti dell’altro articolo che parla di questo intervento c’è sempre il suo commento a favore. Riesce a essere coerente almeno una volta?

          1. Precottino

            Wf è un europeologo e allesterologo. Raramente un suo commento fugge da un inopportuno riferimento a qualche paese transalpino.

  4. gaetano

    ci sono passato sere fa, l’intervenuto non è male e senz’altro non peggiora la situazione preesistente (compreso l’arredo urbano…).

  5. Anonimo

    Finché via San Giovanni sul muro sarà un parcheggio e avrà i marciapiedini risicati e malmessi anche il migliore degli interventi risulterebbe brutto.
    Va migliorato il contesto, via le auto, arredo urbano curato, strada risistemata ed ecco che tutto sembrerà almeno più gradevole.

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