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Milano | Bruzzano – Cantiere sottopasso di via Oroboni: febbraio 2021

Dallo scorso febbraio 2020 il passaggio a livello di via Oroboni a Bruzzano è stato chiuso per le auto, per sempre, e sarà sostituito da un sottopasso ciclopedonale, che sarà pronto a fine dicembre 2021. Durante i lavori il passaggio per i pedoni e le biciclette è comunque consentito.

Questo era il secondo passaggio a livello rimasto a Milano, ora rimane solo quello di San Cristoforo che verrà eliminato quando la Stazione di Porta Genova sarà eliminata.

Siamo tornati a dare un occhiata al cantiere in questi primi giorni di febbraio, ad un anno circa dall’inizio dei cantieri.

Riproponiamo il progetto del sottopasso ciclo-pedonale.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Bruzzano – Cantiere sottopasso di via Oroboni: febbraio 2021

    1. Dario

      E le macchine dove passano!!chiedo pure io…la meteopoli al mondo con meno sottopassi e o tunnel come si vogliano chiamare…

  1. Andrea

    “Rampe pedonali con biciclette a mano”, “scale con scivoli per biciclette”, a vedere il progetto questa roba non sembra proprio ciclopedonale!

    Con questa logica tutti i marciapiedi della città di Milano potrebbero essere benissimo chiamati “ciclopedonali” dato che la legge prevede che si possano percorrere con la bicicletta a mano.

    Il termine “ciclo” viene utilizzato per segnalare al cittadino che quello è un punto comodo per la percorrenza in bicicletta oppure per rendere più figo il nome da dare ad un banalissmo sottopasso pedonale?

  2. Anonimo

    Ma il senso? ora l’attraversamento non è più carrabile e costringe le bici a un ridicolo e lunghissimo percorso. Benefici sul traffico ferroviario? bah

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