"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Porta Garibaldi – Cantiere Ed.G.E. di viale Sturzo 45: febbraio 2021

Nuovo aggiornamento dei primi di febbraio dal cantiere di ED.G.E., l’edificio in riqualificazione in viale Sturzo 45 a Porta Garibaldi. 

Si tratta di quello che fu l’ex hotel Executive, riqualificato completamente da General Planning di Milano con gli architetti di Onsitestudio.

Mentre su via Alessio di Tocqueville sono cominciati i lavori di rivestimento delle facciate, su viale Sturzo sono in fase di montaggio i pilastri metallici per i piani superiori.

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Porta Garibaldi – Cantiere Ed.G.E. di viale Sturzo 45: febbraio 2021

  1. Anonimo

    Quest’area è e sarà ancor di più un gioiello! Dallo Scalo Farini a tutte le Varesine, da Melchiorre Gioia/Pirelli ad EDGE, con tutti gli edifici costruiti, quelli in costruzione e quelli da iniziare, con aree verdi splendide come BAM, e, potenzialmente, parte di scalo Farini, con servizi pubblici e parcheggi che rendono l’area quasi completamente pedonale…

    Se penso a come era quindici anni fa…
    Siamo sempre ipercritici sulle cose che non vanno, qui c’è da essere orgogliosi di avere zone così nella nostra città.

    Se poi, Citylife, MIND, Scalo Romana e altre aree saranno altrettanto attraenti, diventeremo un punto di riferimento mondiale per come possa essere una città moderna. Almeno a chiazze…

      1. Anonimo

        A parte Scalo Farini, il resto dovrebbe essere completato prima delle Olimpiadi. E anche solo quello in dirittura d’arrivo (un paio d’anni) è tanta roba

        Sull’attrattivita’, ho una moglie del nord Europa che è venuta di corsa ed amici che vivono in mezzo continente che sono sempre stati entusiasti di venirci a trovare e molto favorevolmente impressionati da quanto visto a Milano. Sebbene un po’ sorpresi di non vedere il cliché italiano di arte ubiqua/spiagge incantevoli/pizza e mandolino

    1. Anonimo

      dovete sempre fare i conti con la depressione endogena dell’ area
      e l’ antipatia innata e acquisita degli abitanti milanesi.
      Un conto è attrarre un calabrese, altra cosa è farla diventare cosmopolita, ammesso che per cosmopolita non intendiate radunare tutti gli influencers e personaggi vari del pianeta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.