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Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: marzo 2021

Ultimissimi ritocchi per l’edificio rinato e riqualificato di Corso Como Place, la torre di via Bonnet e via di Tocqueville nel distretto di Porta Garibaldi, nuova sede centrale di Accenture.

Il progetto dello studio PLP Architecture, ha previsto la completa trasformazione della vecchia torre Unilever (Torre Bonnet) in una nuova torre per uffici.

Foto Urbanfile e Valter Repossi

Speriamo il Comune provveda a sostituire il palo che porta le targhe toponomastiche delle vie Bonnet e di Tocqueville.

Accenture, Corso Como Place, via Bonnet, via Tocqueville, Porta Garibaldi, PLP Architecture, torre Unilever, Torre Bonnet

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: marzo 2021

    1. Müchen docet

      problema classico di tutta la città e non solo in periferia.

      Il colpevole principale è la scelta infelicissima del catrame invece dei masselli. Specie ora che, con il cambio climatico, d’estate il catrame diventa una specie di grande chewing-gum.

      Catrame sbavato sui cordoli, rattoppi caserecci, cunette e avvallamenti, marchi lasciati dai cavalletti degli scooter, dagli pneumatici delle auto in sosta selvaggia e perfino dai piedini delle impalcature dei lavori… che combinati con l’incuria dell’arredo urbano e della segnaletica (v. foto 27) e con gli onnipresenti graffiti producono quell’impressione di sciatteria e disordine che imbruttisce, purtroppo, anche le zone più belle della nostra città.

  1. elia

    Finalmente un pezzo trascurato del centro di milano torna a essere sicuro e vivibile. Sembra un lavoro fatto bene, anche molte belle panchine, speriamo che finiscano presto il marciapiede

  2. N

    Cmq il problema è parzialmente comunale ma anche largamente personale.
    L’educazione del singolo è praticamente inesistente.

    Cartacce a terra, sigarette gia buttate tra i massi, cani che andranno a pisciare e distruggere quelle piantine.

    Il patrimonio comune della città va anche in primis tutelato da noi tutti.
    bisogna imparare a responsabilizzarsi.

    Poi forse a livello di design bisognerebbe immaginare cmq spazi comuni meno delicati è più resistenti alla barbaria generale.

  3. Elia

    Finalmente un pezzo trascurato del centro di milano torna a essere sicuro e vivibile. Sembra un lavoro fatto bene, anche molte belle panchine, speriamo che finiscano presto il marciapiede

  4. Anonimo

    Finalmente un pezzo trascurato del centro di milano torna a essere sicuro e vivibile. Sembra un lavoro fatto bene, anche molte belle panchine, speriamo che finiscano presto il marciapiede

  5. elia

    Finalmente un pezzo trascurato del centro città che tornerà a essere sicuro e vivibile. Sembra un lavoro fatto bene, anche molte belle panchine, speriamo che finiscano il marciapiede

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