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Milano | Loreto Città Studi – Cantiere Garofalo-Paisiello: demolizioni

In questi giorni sono cominciate le demolizioni al complesso per uffici posto all’angolo tra via Garofalo e via Paisiello. Si tratta dell’intervento edilizio per un nuovo complesso residenziale promosso da Sigest e progettato da MCA – Mario Cucinella Architets: Residenze Garofalo Paisiello

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


4 thoughts on “Milano | Loreto Città Studi – Cantiere Garofalo-Paisiello: demolizioni

  1. Anonimo

    Meno male che c’è una mente illuminata come la tua che ci fornisce brillanti suggerimenti urbanistici e acute disamine politiche. È una tragedia che il mondo che non ti segua come meriteresti

    Secondo me sei troppo avanti, sei un incompreso.
    È il destino di molti profeti visionari

  2. Anonimo

    Nelle vicinanze c’è la metro di Loreto, quindi la metro rossa e quella verde. Poi ci sono anche la 90 ed altre linee di autobus. Ci sono la stazione centrale, la stazione di lambrate e la stazione di porta venezia (passante) a più o meno 15 minuti a piedi, oppure a 2 fermate di metro. Oltre a questo, pure in bici da lì si raggiungono facilmente molti posti.
    Chi vive in quel quartiere ed utilizza la macchina deve avere dei grossi problemi. Chi veramente alla follia stare nella sua scatola di metallo e la utilizza anche per andare a prendere le sigarette per poi lamentarsi che non c’è parcheggio, forse dovrebbe considerare l’idea di spostarsi nell’hinterland. Avere un’auto non è un diritto, soprattutto quando le alternative ci sono.
    Per quanto mi riguarda, bisognerebbe addirittura ridurre il numero di parcheggi esistente, limitandoli solo a chi ne ha veramente bisogno (anziani, persone con disabilità motoria) e lasciando alcuni posti per il car sharing.

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