"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Loreto Città Studi – Cantiere Garofalo-Paisiello: demolizioni

In questi giorni sono cominciate le demolizioni al complesso per uffici posto all’angolo tra via Garofalo e via Paisiello. Si tratta dell’intervento edilizio per un nuovo complesso residenziale promosso da Sigest e progettato da MCA – Mario Cucinella Architets: Residenze Garofalo Paisiello

Loreto, Città Studi, Cantiere, MCA – Mario Cucinella Architets, Residenze Garofalo Paisiello, demolizione,

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Loreto Città Studi – Cantiere Garofalo-Paisiello: demolizioni

  1. Si Tav

    In queste strade c’è una paurosa mancanza di posti auto per residenti, nonostante una ventina di anni fa il sindaco Albertini avesse autorizzato la sosta a lisca di pesce. Ripeto: non trova parcheggio non tanto chi viene “in visita” quanto chi abita.
    E il comune cosa fa? Anziché utilizzare lo spazio vuoto per costruire un garage x residenti costruisce un bel condominio. Per quanti box abbia, non saranno mai sufficienti per tutti. Ergo: nuove auto in strada, a occupare spazi x i pedoni.
    Dei geni del male. Anzi: degli imbecilli loro e chi li vota

    1. Anonimo

      Nelle vicinanze c’è la metro di Loreto, quindi la metro rossa e quella verde. Poi ci sono anche la 90 ed altre linee di autobus. Ci sono la stazione centrale, la stazione di lambrate e la stazione di porta venezia (passante) a più o meno 15 minuti a piedi, oppure a 2 fermate di metro. Oltre a questo, pure in bici da lì si raggiungono facilmente molti posti.
      Chi vive in quel quartiere ed utilizza la macchina deve avere dei grossi problemi. Chi veramente alla follia stare nella sua scatola di metallo e la utilizza anche per andare a prendere le sigarette per poi lamentarsi che non c’è parcheggio, forse dovrebbe considerare l’idea di spostarsi nell’hinterland. Avere un’auto non è un diritto, soprattutto quando le alternative ci sono.
      Per quanto mi riguarda, bisognerebbe addirittura ridurre il numero di parcheggi esistente, limitandoli solo a chi ne ha veramente bisogno (anziani, persone con disabilità motoria) e lasciando alcuni posti per il car sharing.

  2. Anonimo

    Meno male che c’è una mente illuminata come la tua che ci fornisce brillanti suggerimenti urbanistici e acute disamine politiche. È una tragedia che il mondo che non ti segua come meriteresti

    Secondo me sei troppo avanti, sei un incompreso.
    È il destino di molti profeti visionari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.