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Milano | Duomo – Il persistente degrado di piazza dei Mercanti

Come purtroppo avevamo immaginato, le nuove sedute, poste sotto il loggiato dei Mercanti nell’omonima piazza, volute dall’Anpi, l’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, per commemorare la Resistenza, si sono rivelate un nuovo luogo di bivacco. La nuova istallazione era stata approntata solo una settimana fa.

“Purtroppo nel pomeriggio di ieri, domenica 16 maggio – come ha spiegato il presidente provinciale dell’Anpi Roberto Cenati – abbiamo riscontrato che le installazioni da noi fortemente volute vengono utilizzate come bivacchi che trasmettono immagini di degrado e di abbandono. Si tratta, a quanto pare, soprattutto di clienti del McDonald’s che è proprio lì in piazza Mercanti, che non hanno rispetto del luogo o non ne conoscono l’importanza e la storia”.

Così continua il degrado di questa bella piazza dal sapore medievale che non riesce proprio a trovare una sua collocazione nell’epoca moderna. I palazzi, di proprietà di banche e Comune, non riescono a far vivere questo luogo che la sera, soprattutto, diventa terra di nessuno.

Si è permesso ai due fastfood presenti (McDonald’s e Kentucky Fried Chicken – KFC) di collocare i propri tavolini al centro della piazza, portando un certo tipo di avventori mordi e fuggi.

Le strutture stesse della piazza consentono anche a incivili di urinare negli angoli del palazzo della Ragione. Insomma, un disastro di piazza, come abbiamo sempre sostenuto.

Secondo noi l’intero luogo avrebbe dovuto subire una radicale trasformazione, anche sociale oltre che strutturale.

Nulla di contrario ai fastfood, ma ci vuole una maggiore attenzione agli spazi occupati e servirebbe anche un migliore decoro in generale.

Anzitutto il piano della piazza lo avremmo riportato all’antica altezza, ovvero quella dell’attuale livello del loggiato, oggi posto ad oltre un metro rispetto alle vie limitrofe, lasciato ora come se fosse su un podio.

Sul finire dell’Ottocento l’intera piazza venne ribassata per portarla allo stesso livello di piazza Duomo e di piazza Cordusio. Portando tutto allo stesso livello l’attraversamento del loggiato sarebbe meno “nascosto” e più fluido (per farsi un idea, basta osservare i broletti di Monza, di Bergamo, di Piacenza e Cremona, molto simili a questo di Milano). Per giunta, alzando il piano stradale anche solo in prossimità del Palazzo della Ragione, si consentirebbe l’acceso anche a persone con difficoltà motorie.

Qui di seguito alcune immagini di piazza Mercanti dove abbiamo sottolineato i vari difetti presenti in questo luogo secondo noi.

Sarebbe perfetto se gli spazi oggi occupati dalle banche venissero affittati a ristoranti, bar e pasticcerie, portando più gente nella piazza, se si potessero spostare i bugigattoli di souvenir altrove.

Fondamentale sarebbe la riqualificazione della scala di emergenza del palazzo della Ragione, oramai un ‘relitto’: lasciarla così può anche andar bene, anche se preferiremmo una ricostruzione in legno, come probabilmente era quella antica. Ma soprattutto sarebbe utile evitare quelle barriere in legno attorno ad essa, nascondiglio perfetto per chi ha intenzione di imbrattare.

Ci spiace per l’Anpi e condividiamo fortemente il messaggio di rispetto per la memoria che hanno voluto trasmettere con questa installazione ma non avremmo mai realizzato un progetto con sedute e muretti sotto la loggia: saranno sempre fonte di degrado.

Cosa si pretende dalla gente? Non la si può indottrinare, è spontanea, spesso irrazionale, talvolta poco educata. Peraltro chi si occupa del design urbano, anche quando si tratta di collocazione di opere d’arte commemorative, deve sempre pensare all’interazione con le persone che vivono la città e magari visionare la situazione di persona, non solo al computer. Mettere i vigili notte e giorno che dicano a chi si vuol sedere che può farlo solo se ha un libro in mano? Pessima idea.

Consentiremmo i tavolini all’aperto, ma senza ombrelloni (occultano la bellezza della piazza). Così come consentiremmo mercatini di libri, antiquariato o simili sotto il loggiato di modo da avere sempre vita nella piazza e un ritorno al vero aspetto medievale del luogo.

Altra cosa: chiederemmo a tutti i locali presenti in piazza di avere vetrine vive e non rese cieche da serrande o pannelli che nascondono le cucine; questa è una piazza monumentale e non il retrobottega di piazza Duomo e via Orefici!

foto Ansa/Fotogramma, Marco Passaro da Corriere della Sera

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


25 thoughts on “Milano | Duomo – Il persistente degrado di piazza dei Mercanti

  1. Anonimo

    Bravi, ditelo al Comune, che sono degli incapaci. Mai riusciti a sistemare valorizzare quella piazza. Bella l’idea di livellare tutto allo stesso livello. Vonvordo, quelle sedute sono tremende.

  2. Andrea

    Premetto che non ho ancora visto dal vivo la nuova installazione.

    Io dal progetto iniziale avevo capito che si sarebbero messe delle installazioni per ricordare la Resistenza, mi aspettavo dunque i classici pannelli informativi con foto e testo, invece dalle immagini vedo solo dei parallelepipedi di cemento messi in modo piuttosto casuale che danno già loro stessi l’idea di caos e non fanno intendere che quella è un’installazione culturale.

    Concordo poi sul fatto che l’intera piazza è veramente poco valorizzata, così antica, così piena di storia (immagino) ma quando si passa di li non si capisce nemmeno perché si chiama così. Cos’è il palazzo della Ragione? E i palazzi intorno?

    Detto questo le 4 immagini che dovrebbero rappresentare tutto questo degrado in realta presentano una situazione normale di gente che mangia e parla seduta esattamente dove sono state messe le sedute. È ovvio però che se metti delle sedute vicino ad un ristorante e non offri un cestino dove buttare la spazzatura i turisti fanno un po’ quello che vogliono. Anche vicino al monumento equestre di Piazza Duomo la situazione è identica.

    Concordo abbastanza con la denuncia del degrado ma mi sembrano assurde le soluzioni proposte, rialzare la piazza mi sembra un intervento veramente costoso e che comunque non risolve il problema sotto la loggia. La scala anti incendio in legno invece ve la potevate risparmiare…

    1. Anonimo

      Anzitutto si dice della Ragione perché vi aveva sede l’organo amministrativo della giustizia, cioè del tribunale,perciò i giudici “chiedevano ragione” su qualcosa per le cause civili e penali.

      La scala di legno sarebbe uguale a quella un tempo presente, come nel broletto di Monza, ora sostituita in metallo.

      Secondo me ci vuole un progetto che trasformi tutto

      1. Gianluca

        Concordo con l’autore errore fondamentale pensare che mettendo strutture dal McD e KFC non si sarebbero allargati, bastava fare un giro prima di cominciare i lavori per capire come sarebbe finita. Concordo con l’idea di rialzare e mettere ristoranti e negozi che avranno incentivo a tenere la piazza in ordine.

  3. Peracotta

    In tante grandi città della sfera anglosassone (personalmente conosco Melbourne e Sydney) è vietata la consumazione e l’esibizione di bottiglie di alcolici all’aperto e nei luoghi pubblici. Credo che possa essere una iniziativa valida per ridurre il degrado a Milano ed in linea con i recenti divieti di fumare in città.

      1. Peracotta

        Sì, perché no? La Fanta (ma anche la Coca Cola, la Spuma e l’acqua Panna con l’Idrolitina ) non crea stati di alterazione.

        1. Anonimo

          “Nelle grandi città della sfera anglosassone” i divieti li fanno anche rispettare.
          Noi non siamo riusciti a far applicare il divieto di bottiglie di vetro sulla Darsena nemmeno 24 ore: figuriamoci se in piazze Mercanti i vigili vanno a controllare se la gente beve diet coke o il tavernello rosso comprato al supermercato…

          1. Peracotta

            “Nelle grandi città della sfera anglosassone” Da qualche punto hanno anche iniziato. Noi iniziamo e vediamo. I divieti di fumo stanno funzionando discretamente bene.

          2. Anonimo

            Ok ma qui stiam parlando di come evitare il degrado in piazza Mercanti, non “in generale”…

      2. Lorenzo Lamas

        La Fanta per sue caratteristiche intrinseche è vietata ai maggiori di anni 13. Così come coca cola tagliata con aspirina.

    1. Barbara

      Ma cosa si aspettavano…di trovare tutto bello lindo e pulito???….Con queste sedute non avete fatto altro che accomodare gli incivili….. perché stare su dei gradini sporchi dove sputano ecc quando posso stare al coperto e seduta comodamente????….Dovrebbero vietare di entrare con il cibo e bevande e più controllo dalle forze dell’ordine.

  4. giusva

    d’accordo con il livellamento della piazza ma solo per motivi estetici e storici. La loggia di Como è più bassa della strada ma non c’è degrado

  5. ...

    diciamo che il bivacco c’era anche prima (nella piazzetta), ora lo hanno facilitato. Io vedrei bene una biblioteca stile sala borsa di Bologna in quella piazza.

  6. LTA

    Chiaro che se fai un “monumento” fatto a forma di sedute e tavolini, poi non puoi lamentarti se la gente lo usa come tale.

    Come dice quel detto inglese, se cammina come una papera e fa quack come una papera, probabilmente è una papera…

    La soluzione è ovvia, e sarebbe anche filologicamente accurata: ripristinare la vetrata che proteggeva la loggia fino ai primi del 900, magari reinterpretandola con un design contemporaneo.

    Questo tra l’altro la renderebbe anche più adatta ad ospitare più tipi di eventi diversi, anche d’inverno.

    Mi aspetto già gli insulti delle vestali della socializzazione a tutti i costi, ma mi sembra che di posti per far mangiare i panini ai bimbiminkia ce ne siano già abbastanza in centro. O no?

    1. Albe

      Concordo. Spazio chiuso con vetrate accattivanti, illuminazione importante (è buio, e come ogni posto buio e poco visibile in centro diventa sporco per definizione).
      Non mi piace l’idea di sollevare la strada, anzi toglierei i gradini lato piazza.
      Poi su insegne, cestini, cura dei locali si deve intervenire (quella Kfc grida vendetta).
      Magari lo spazio chiuso può dare spazio ad una concessione per locale e nuovi tavolini con vincoli importanti sul decoro.
      Non è uno spazio di socializzazione, è uno scorcio in un centro fatto di negozi e turisti, serve solo che sia pulito e gradevole, ogni ipocrisia culturale la trovo fuori luogo.

  7. Bruno

    Risultato talmente ovvio da non ammettere scusanti per Comune ed ANPI.
    Ma mi chiedo cosa ci sia esattamente ai piani superiori della Loggia. Ci si potrebbe mettere un museo o qualcosa che attrae turisti in modo che il piano terra porticato non sia una terra di nessuno come ora.
    Oppure se in buone condizioni, usare come sala per matrimoni civili, o sala convegni.
    Se l’edificio è abbandonato a sè stesso, è inevitabile che finisca nel degrado.

  8. Franky

    Scusate, ma qualcuno ha visto la nuova pizzeria da asporto di fianco a Luini(panzerotti) angolo ragazzi del 99 ? Le insegne ed i tavolini sono di un cattivo gusto inqualificabile. Ma il Comune non ha una commissione x il decoro ? Va bene che dopo la facciata nera di via Plinio immagino di no, ma è scandaloso. Poi adesso che il sindaco si fa fotografare nei murales siamo a posto ….. che tristezza. Povera Milano

  9. Anonimo

    Se cercate pensierini banali, frasi fatte, ovvietà, sarcasmo dozzinale, zero argomenti, niente di meglio che leggere i commenti di Wf.

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