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Milano | Quarto Oggiaro – La piazzetta colorata di via Val Lagarina

Lo scorso fine settimana è stata un’occasione per i cittadini del Quartiere Vialba a Quarto Oggiaro di colorare il piazzale antistante l’Istituto comprensivo di via Val Lagarina, oltre a tinteggiare e coprire gli scarabocchi sui muri delle case popolari di via Vittani.

Due iniziative realizzate grazie ai patti di collaborazione sottoscritti dal Comune di Milano con i comitati dei cittadini, con le associazioni attive sul territorio e con i gruppi informali di residenti.

L’intervento di cleaning sugli stabili gestiti da MM (che ha fornito i materiali necessari alla rimozione delle scritte) è stato realizzato grazie al Coordinamento dei Comitati Cittadini. La colorazione della nuova piazza aperta in via Val Lagarina ha visto invece in campo i volontari di WAU (We Are Urbans) Milano e di alcuni alunni della scuola con la presenza della designer, Serena Confalonieri, che ha ideato il disegno a reticolato ,tracciato e colorato nel week-end.

Ai due appuntamenti sono intervenuti il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva, Lorenzo Lipparini.

Così, al posto delle solite auto parcheggiate davanti all’istituto scolastico, si è creata una nuova piazza pedonale colorata e arricchita da fioriere.

Per via Val Lagarina è stato inoltre siglato un patto di collaborazione, che prevede la posa di arredi e l’organizzazione di attività. Hanno sottoscritto l’accordo: WAU Milano, Istituto Statale Comprensivo Val Lagarina, Serena Confalonieri, Associazione di secondo livello Vill@perta e Comune di Milano.

Quartiere Vialba, Quarto Oggiaro, via Val Lagarina, via Vittani, Istituto Comprensivo Statale Via Val Lagarina, Urbanistica Tattica

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Quarto Oggiaro – La piazzetta colorata di via Val Lagarina

    1. Urban 360°

      Con il progetto Piazze Aperte è stato possibile abbellire la città di Milano con l’urbanistica tattica, un metodo con cui si spende poco, ma efficace per guardare la città con altri occhi.
      Sono convinto che anche l’arredo urbano può cambiare l’aspetto di una città, soprattutto se il design è accattivante e moderno. Basta anche una semplice panchina smart o una rastrelliera per le bici con un bel design. Così da rendere anche più sostenibile una città come Milano.

  1. Anonimo

    Decisamente meglio, meno auto e più spazi per tutti.
    Invece di avere delle inutili auto stoccate su suolo pubblico è decisamente meglio avere uno spazio di socializzazione per bimbi e non solo. Si dovrebbero creare più spazi simili in tutta la città, con priorità a scuole e asili.

  2. Si Tav

    Bella pagliacciata. Degna di una giunta PD che peraltro fa queste cose perché sa che quegli imbecilli dei suoi elettori – come quelli che hanno postato qui sopra – si accontentano con le cazzate.
    Visioni ristrette della vita, insomma

    1. Anonimo

      La tua frustrazione per l’imminente sconfitta elettorale è evidente… rilassati, non puoi cambiare le cose con qualche post polemico.

    2. Anonimo

      Illuminaci con la tua proposta visionaria per questa piazza, per il quartiere dove è collocata, per Milano, la Lombardia, l’Italia , l’Europa, il globo, e l’universo.

      Più che vomitare insulti su chi ha opinioni e gusti diversi dai tuoi non riesci a fare. Se c’è un prototipo di ristrettezza di vedute e di argomenti, lo puoi trovare guardandoti allo specchio al mattino

      1. Anonimo

        Meglio non dare risposte a un troll. Ignorarli è la cosa migliore da fare.

        Per fortuna interventi simili si iniziano a fare, è proprio il caso di dire che una città che guarda di più ai bambini è una città più accogliente per tutti.

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