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Milano | Isola – I nuovi parcheggi in viale Zara; parcheggi regolari e selvaggi

Il Comune di Milano ha provvedendo a ricavare nel tratto iniziale di viale Zara all’Isola, 48 stalli di sosta gialla per i soli residenti nelle carreggiate laterali. Mentre la carreggiata centrale è stata ristretta per permettere il parcheggio a lato anche nella corsia centrale ma con le strisce blu. Intervento che comunque riguarda solo il tratto di viale Zara da piazzale Lagosta sino a viale Stelvio-Viale Nazario Sauro.

I lavori sono stati conclusi lo scorso mese e passando ora abbiamo potuto vedere come sia la situazione. Anzitutto, il temuto ingorgo di auto da parte di molti cittadini non si verifica (erano le 18,30 circa, ora di punta), anche perché le auto in entrata da viale Fulvio Testi e Zara defluiscono man mano nelle vie laterali, giungendo in piazzale Lagosta in poche.

Come sospettavamo, nello spiazzo del piazzale Lagosta creato dalle aiuole, è sempre utilizzato dai furbetti del parcheggio selvaggio.

Come abbiamo visto, ai lati delle aiuole alberate centrali, è stata messa una ringhiera per non permettere l’attraversamento delle stesse aiuole e dei binari a chi parcheggia l’auto nella carreggiata centrale, creando un “sentiero corridoio” che consente di raggiungere le auto parcheggiate a lato, tra stallo e cordoli dell’aiuola per intenderci. 

Ad ogni modo al centro delle aiuole persiste il sentiero spontaneo.

Ma cosa che ci fa indignare non poco è la persistenza di alcuni furbetti che utilizzano le aiuole come luogo dove parcheggiare l’auto, per giunta evitando di pagare le strisce blu. Il Comune dovrebbe provvedere a istallare dei dissuasori per impedire la sosta dove non dovrebbe esserci, altrimenti sembra un insulto per chi parcheggia a pagamento regolarmente e per la natura stessa delle aiuole.

Isola, viale Zara, piazzale Lagosta, viale Stelvio, Viale Nazario Sauro, Parcheggi, Viabilità

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


21 thoughts on “Milano | Isola – I nuovi parcheggi in viale Zara; parcheggi regolari e selvaggi

  1. Anonimo

    Questo dimostra che non importa quanti parcheggi si fanno, i maleducati troveranno sempre il modo per comportarsi male.

  2. Und Tschüß!

    Per favore si faccia qualcosa a Milano in campo del traffico/circolazione stradale (pubblico e privato); si chiamino persone di competenza da altre città europee per progettare opere per circolazione e sosta.. (siamo all’A, B, C) e infrastrutture per il trasporto pubblico lasciando perdere “trenini” di 4 casse(!) che chiamiamo metrò e che si vuole portare fino a Monza/Settimo M.se/Magenta! Qui occorrono un 2° e 3° passante ferroviario (vedi le città di Zurigo, Monaco che sta costruendo il 2° per non parlare di Londra con le varie Crossrail, solo per citarne alcune) per non parlare della circolazione stradale dove manca praticamente TUTTO.. sottovia, sottopassi, tunnel e parcheggi. Non è possibile che uno da p.le Lotto per arrivare a P.le Loreto debba fare semafori su semafori, rotonde con semafori (ripeto rotonde con i semafori!.. Milano sei unica) e tutto questo guidando… a memoria in quanto la circonvallazione, o cirvonvalla, in pratica NON esiste se non solo nella testa dei milanesi 😀 Tanti auguri Milano ne hai bisogno!

  3. Wf

    Non si può proprio contare sul senso civico degli automobilisti.

    Non lo conoscono propio.

    Solo manufatti e dissuasori.

    Come con i bambini viziati deficienti.

  4. S

    il problema è che da noi non si usano la rimozione forzata o le ganasce.
    Prova a parcheggiare così a Barcellona, a Monaco di Baviera o a Parigi!!!

    1. Anonimo

      GANASCE IMMEDIATE, poi vediamo che ci riprova a parcheggiare dove non si può.

      Se solo quei fannulloni della polizia municipale iniziassero a dare almeno delle multe anziché guardare il telefonino e chiacchierare tra loro

      1. Anonimo

        Fossero solo fannulloni. La polizia municipale la trovi parcheggiata in doppia, su piste e marciapiedi appena uno deve prendere un caffè.

  5. Anonimo

    Aggressivi, incattiviti, arrabbiati e menefreghisti. Ecco chi sono i forzati delle auto. Perché, diciamocelo, guidare fa veramente schifo. E parcheggiare sulle aiuole li qualifica come emeriti incivili.

    E se gli automobilisti sono sempre così arrabbiati con tutto e tutti ma perché si ostinano a spostarsi con il mezzo in assoluto più stupido per muoversi in città? Che sfigati…

    1. Anonimo

      Ahahah, e diciamocelo, chi è che è arrabbiato e incattivito con tutto e tutti?

      Chi è sfigato se non voi quattro postatori compulsivi come te e Wf che tutti i santissimi giorni sbraitano insultano con commenti tutti uguali come il tuo?

      E diciamocelo.

      1. Anonimo

        Il tono dei postatori compulsivi è un filo sopra le righe e rischia il ridicolo. Ma gli sfigati sono quelli che dell’auto non sanno fare a meno neanche per andare a farsi l’aperitivo nella zona più servita della città

        E che spesso sono gli sfigati che parcheggiano in modo incivile perché l’Happy Hour sta iniziando e non ci sono posti legali liberi.

        Senza passare ad insulti da scuole elementari, dissuasori fisici e multe che dissuadano ‘sti poveretti dal dover usare l’auto per ogni spostamento

        Q al

  6. Anonimo

    Com’era bello parcheggiare sotto gli alberi in viale zara verso piazza Istria….meno male che non abito più a Milano

    1. Lorenzo Lamas

      Tranquillo, nella tua nuova via puoi sempre continuare con la tua vecchia abitudine.
      Magari, se non ci sono alberi, per non sentirti a disagio e continuare a beneficiare dell’ombra nelle soleggiate giornate estive potresti adottare una porzione di verde derelitto piantumando il tutto. Poi sai che libidine quando sgommi a tutto gas sul verde per parcheggiare lasciando tutto arato per la prossima semina?

  7. Alessandro

    Cari milanesi e dintorni, come mai siete così poco educati, volgari, prepotenti, incivili…con questi SUV piantati su marciapiedi, strisce pedonali, posti per disabili, aiuole, giardini, spartitraffico, passi carrabili, piste ciclabili etc etc.?

    Il problema più grosso è che, ormai da qualche anno, avete esportato questa cafonaggine ovunque! In Riviera come in Toscana, in Trentino come in Liguria, nel Sud e persino sull’Isola d’Elba!

    Domanda: perché non ve ne state un pò più a casa nella vostra gradevole città di smog, cemento, polveri sottili e auto in tripla fila?

    Lasciate respirare il resto d’Italia. Grazie!

  8. Ale

    NON ci sono ingorghi! In ora di punta! Quindi quelli che sbraitano convinti che ci sarebbero state code allucinanti? Leoni da tastiera smentiti dai fatti?

    Ottimo intervento, completiamo con dei dissuasori, avanti così!

  9. Anonimo

    A Milano dobbiamo togliere 200-300 mila parcheggi. Così l’uso della auto viene disincentivato in modo forte e chiaro.

  10. Franky

    Ma siete sicuri che poi la gente paghi nelle strisce blu ? Adesso sono sospese, ma poi pagano in pochi. E comunque quella di viale Zara è una follia che con le altre questa giunta pagherà alle peossimi elezioni

  11. Anonimo

    Veramente mi risulta che i porcheggi al momento siano ancora gratuiti. Poi vogliamo considerare quanti posti auto sono saltati all’Isola a causa dei dehor? E’ vero che gli irriducibili ci saranno sempre, ma la situazione dei parcheggi è assurda considerato il numero irrisorio di posti disponibile a fronte dell’invasione del quartiere da parte di chi viene da fuori, soprattutto la sera e nei giorni del mercato. Il problema va valutato nel suo complesso

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