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Milano | Vigentino – Due gioiellini in via Coari 5

Quanto ci piace mostrarvi piccoli capolavori dell’architettura moderna sparsi nella grande Milano, soprattutto quando non si trovano nei soliti posti. Uno di questi edifici composto da due separate unità, si trova al Vigentino, in via Adelaide Coari 5, una traversa di via Solaroli.

Si tratta del complesso denominato Edifici per abitazioni Feal e realizzato nel 1970 dall’Architetto Marco Zanuso.

Anzitutto perché si chiamano così: il metodo costruttivo denominato Feal (acronimo di Fonderie Elettriche Alluminio e Leghe) è in sostanza un sistema di costruzioni abitative prefabbricate, in voga soprattutto tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta.

Sul finire degli anni Sessanta del Novecento, nell’allora campagna che rimaneva tra il nucleo storico del borgo del Vigentino e la città che si espandeva, un grande campo libero venne lottizzato. L’incarico per la costruzione di due edifici venne dato a Marco Zanuso (architetto, designer e urbanista, Milano 1916-2001), con l’intento di utilizzare proprio il metodo Feal, già utilizzato dall’architetto nel distretto di San Siro.

Il progetto di Zanuso optò per la costruzione di due blocchi a pianta quadrata, sollevati da terra su una sorta di podio al di sotto del quale trovano spazio cantine e garage, leggermente arretrati dal filo stradale e di poco sfalsati l’uno rispetto all’altro, in un piccolo giardino recintato. Due edifici a pianta centrale, di cinque piani più un attico ciascuno, liberi al proprio contorno così da poter ospitare lungo i quattro fronti le aperture necessarie a costruire, internamente, “spazi luminosi”. Per ogni piano, originariamente, vi erano quattro appartamenti, caratterizzati da una distribuzione flessibile, ad eccezione dei pilastri verticali e il blocco degli impianti (bagno e cucina). La struttura è in acciaio e solo il blocco scale e ascensori è stato realizzato in calcestruzzo armato. Il sistema costruttivo, prefabbricato, rese così possibile una certa “libertà” per la partizione degli spazi interni.

Il progetto venne anche premiato con la targa d’argento per “opere di edilizia industrializzata” quale intervento esemplare e un utile stimolo verso una sempre più attiva ricerca di tecniche produttive atte a fornire soluzioni per il problema della casa.

Come si può osservare, nonostante siano passati ormai cinquant’anni dalla sua realizzazione, e costruito con l’impiego di elementi prefabbricati, l’elevato livello architettonico, secondo noi, è ancora percepibile e armonioso.

Riferimento fotografico: Roberto Arsuffi, Archivio del Moderno – Mendrisio

Tag: Vigentino, via Adelaide Coari, Edifici per abitazioni Feal, Marco Zanuso, Architettura, Via Solaroli

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Vigentino – Due gioiellini in via Coari 5

  1. Anonimo

    Uno degli ultimi edifici realizzati a Milano prima della legge che imponeva finestre minuscole per evitare la dispersione energetica? (ce ne siamo liberati solo da pochi anni….)

  2. Giovanni

    Pazzesco, talmente moderno per l’epoca che pari quasi progettato recentemente (e non saprei se é un bene o un male)!
    Chapeau a Zanuso!!
    saluti
    Giovanni

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