"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Castello – Riqualificazione di piazza Castello: luglio 2021

Ed ecco piazza Castello dopo un settimana dalla partenza dei lavori per la sua riqualificazione.

È partita infatti, l’8 luglio scorso la cantierizzazione di piazza Castello per la realizzazione del primo lotto del progetto vincitore del Concorso Internazionale indetto dall’Amministrazione attraverso la piattaforma ConcorriMi e vinto dagli architetti Genuizzi, Strambio, Banal e Ragazzo (vinto nel febbraio 2017), rivisto dopo le osservazioni della Sovrintendenza.

L’intervento, come si vede, per il momento si è concentrato sulla rimozione del cemento e del catrame nella parte centrale di via Beltrami dove sarà postata la pavimentazione in pietra. Nel frattempo anche il lato settentrionale della piazza è stato transennato.

Referenze Fotografiche: Roberto Arsuffi

Tag: Castello, Largo Cairoli, Via Beltrami, Arredo urbano, Foro Bonaparte, Piazza Castello, Castello Sforzesco

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Castello – Riqualificazione di piazza Castello: luglio 2021

  1. max

    Era decisamente ora, e spero che i lavori abbiano una durata ragionevole!
    Spero anche che qualcuno trovi un modo per salvare la ciclabile che è stata fatta pochi anni fa e che era pure costata un sacco di soldi.
    Per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti stessi è decisamente meglio prevedere una corsia dedicata ai ciclisti piuttosto che un passaggio totalmente condiviso, perchè sappiamo bene che i ciclisti non andranno mai a passo d’uomo e il rischio per chi passeggia sarà notevole…

    1. Andrea

      In generale ha senso dividere anche solo visivamente il flusso ciclistico da quello pedonale nelle zone affollate, è una comodità per tutti. In particolare i pedoni sono più facilitati a intuire la direzione dei ciclisti e i ciclisti sono meno invogliati a fare zig zag tra la folla.

      https://blog.urbanfile.org/2021/07/08/milano-castello-al-via-la-riqualificazione-della-grande-piazza-castello/

      Pirtroppo però, come si vede nelle immagini dell’articolo che ho linkato, sembra che al posto della ciclabile vogliano mettere due strisce di pietra in mezzo alla terra esattamente come avviene intorno all’Arena.

      Io ho idea che negli uffici di progettazione delle opere comunali ci sia ancora gente che ha paura delle bici e quindi pur di evitare che i ciclisti possano “sfrecciare in maniera selvaggia” (cioè pedalare a 20 km/h) ha preferito mettere qualcosa di scomodo.

      Gia mi immagino i corridori dove andranno a correre… e se già fanno fatica a spostarsi quando gli suoni il campanello sulla ciclabile (dove non dovrebbero stare) non voglio immaginare le scene quando li incrocerai mentre corrono sulle strisce di pietra…

      Ancora una volta avrà ragione chi dirà “Milano non è fatta per le bici”.

      1. Asclepio

        Ho notato anch’io l’incoerenza totale di togliere una pista ciclabile ben fatta (per una volta) e di sostituirla con un tratto impercorribile (almeno stando ai rendering), che tra l’altro diventerà fangoso (come tutta l’area circostante) in caso di pioggia.
        Anziché prendere spunto dalle buone idee, come la pavimentazione dei viali principali di Citylife (dove una specie di sterrato sintetico ha preso il posto del calcestre iniziale) ci si ostina a prevedere pavimentazioni che sono il contrario della funzionalità.

  2. Anonimo

    Una volta riqualificato bisogna pensare a come dare vita a questa enorme area pedonale che dopo le 6.00 di sera si trasforma in una landa deserta.

    1. Andrea

      Quando c’è la movida… “C’è la movida!”. Quando non c’è la movida… “Non c’è la movida!”

      Mah…

      Comunque anche in piazza Duomo la situazione è un po’ morta la sera, sarà che il Duomo chiude alle 19 invece di organizzare il tradizionale aperitivo milanese?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.