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Milano | Baggio – Prolungamento M1: via libera al progetto definitivo

Il prolungamento della linea metropolitana M1 da Bisceglie a Baggio arriva all’approvazione del progetto definitivo per un importo di 398 milioni di euro. Compie un altro importante passo avanti uno dei progetti di mobilità più strategici per Milano e il suo hinterland: si passa ora alla progettazione esecutiva (con approvazione entro la fine dell’anno) per poi bandire la gara e aggiudicare i lavori nel primo semestre 2023.

Il finanziamento di questa grande opera è sostenuto dallo Stato e dal Comune di Milano. I primi 8 milioni sono arrivati grazie al “Patto per Milano”, altri 210 milioni sono garantiti dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile con le risorse per il trasporto rapido di massa.

Rispetto al progetto di fattibilità, approvato nel dicembre 2020, il costo totale dell’opera ha visto un aumento di 40 milioni di euro, dovuto ad una serie di modifiche introdotte in sede di Conferenza dei servizi e che riguardano, tra le altre cose, le migliorie apportate alle sistemazioni superficiali, in particolare in corrispondenza delle tre nuove stazioni, e l’introduzione di ulteriori servizi e attività nel quartiere Olmi in via degli Ulivi.

Le differenze che si possono notare sono l’introduzione di aree gioco, nuovo verde e spazi più ampi per il passaggio di biciclette e dei pedoni. In particolare sembra che venga impostata una infrastruttura ciclabile che sembrerebbe essere parte di un progetto più ampio di rete, così come appare.

Inoltre alla stazione Parri è stata prevista e progettata una nuova uscita a sud di via Parri (che si aggiunge a quella a nord, verso il quartiere Valsesia) permettendo il collegamento diretto al quartiere Mengoni.

Il percorso aggiuntivo della M1, composto da tre stazioni, sarà lungo 3,3 km e sarà a servizio di un popoloso bacino di cittadini, rappresentato in primo luogo dai residenti dei quartieri che grazie al potenziamento dei percorsi ciclabili potranno raggiungere le fermate anche in bicicletta e arrivare in centro in 20 minuti.

STAZIONE PARRI

STAZIONE BAGGIO

STAZIONE OLMI

Referenze fotografiche: Comune di Milano

Tag: M1, Metropolitana, Linea Rossa, Baggio, Via Parri, Progetto, Quartiere Olmi, Quartiere Valsesia,

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Baggio – Prolungamento M1: via libera al progetto definitivo

  1. Anonimo

    Bene! Metro e ciclabili, però penso sempre che un km di metro costa circa in media 100 milioni di euro e 1 km di pista ciclabile (discreta) costa circa in media 100 mila euro!! E scuoto la testa.

  2. Anonimo

    Bene! Metro e ciclabili, però penso sempre al fatto che 1km di metro costa circa in media 100 milioni di euro e 1km di pista ciclabile (discreta) costa circa in media 100 mila euro. E scuoto la testa.

    1. Anonimo

      Un solo treno della metro completo, la mattina porta circa un migliaio di persone.
      Io mille ciclisti sulla nuova ciclabile di Legioni Romane li vedo in tutta la giornata (forse e solo se non piove)

      Lo so che un argomento sciocco il mio, ma anche paragonare il costo di infrastrutture così diverse come metro e ciclabile lo è.

      1. Anonimo

        Ora la nuova priorità è lo sbinamento del tratto Pagano-Olmi. Dopo Pagano le frequenze sono dimezzate, e dopo le 21 attendi anche 15min per un treno.
        Abbiamo la M6 praticamente pronta.

        1. Anonimo

          Non credo: la MM6 sarà una metro “leggera” come la MM4 e la MM5.

          Non ha senso andare a scavare una nuova e più costosa metro pesante da Pagano attraverso il centro.
          Quindi penso che la MM6 sarà una cosa diversa, da Certosa a Ripamonti/Opera che son zone scoperte.

          Il ramo Bisceglie resterà com’è, penalizzato dalle frequenze (che passeranno a 2:1 permanente verso Mind), ma avvantaggiato da treni più grandi.
          Non a caso il prolungamento verso Olmi è previsto “pesante” ossia per i treni grandi della MM1.

  3. Anonimo

    È proprio vero che agli italiani piace parlare in eterno di progetti e problemi da risolvere. Sono 20 anni che ce la menano con questa estensione di 3,3 KM ed è ancora tutto campato in aria.

  4. Stefano Vigo

    Sono appena tornato da una riunione pubblica nel cortile della chiesa di Via Valsesia, con l’assessore ai trasporti, il presidente del municipio 7, i sindaci di Cesano Boscone e settimo milanese. Buona partecipazione di pubblico che ha ascoltato dagli ingegneri di MM, con tanto di Slyde il Progetto Definitivo di quest’atteso prolungamento della M1. Ricordo che l’iter per la scelta del tracciato è iniziato nel 2016, ed è adesso terminato, con il progetto definitivo. Prima c’ erano solo chiacchere gratuite di una M1 fino alla tangenziale ovest. Il pubblico ha fatto varie domande sul tema, e ci saranno altre riunioni con i Cittadini, per seguire l’avanzamento dell’opera e migliorare alcuni temi integrativi: piste ciclabili; parcheggio multipiano fermata Parri-Valsesia lato Ipercoop; e parcheggi per i Residenti della tratta interessata; linee bus da modificare o realizzare ex novo tra il quartiere Baggio e la fermata Gozzoli-Valsesia, e anche da Cesano e Settimo; ecc.. La M1 arriverà in una zona con molti problemi di scarsa manutenzione (marciapiedi rotti, scivoli per i disabili mancanti a decine, parcheggi e garage mancanti già oggi per i residenti, ecc), che andranno affrontati e risolti in maniera pragmaticamente concreta dal prossimo Sindaco delle Periferie, visto che le salate tasse le pagano pure gli abitanti di questi quartieri. L’opera andrà in appalto (speriamo che venga aggiudicato a ditte serie..), all’inizio del 2023, con lavori di circa sei anni, che in effetti sembrano troppo lunghi, e vanno ridotti sensibilmente come durata, visto l’importanza dell’opera per questa importante zona di Milano, e i Comuni vicini.

  5. Anonimo

    1) Il paragone tra i costi di una metrò e quelli di una pista ciclabile mi sembra una bella sciocchezza. Così come, ad essere onesti, il progetto della ciclabile Bande Nere – Bisceglie è una bella sciocchezza: sarebbe stata da fare su un unico lato della strada e lasciare un po’ più di respiro ai mezzi pubblici e a quelli di soccorso. Per chiudere, dopo la catastrofe di soldi che sarà costata quella ciclabile, passa si e no un migliaio di ciclisti al mese, non al giorno…
    2) Prolungamento metrò: 5 anni per avere un progetto definitivo finalizzato a servire Baggio, ma che evita accuratamente Baggio! Complimenti! I concittadini baggesi sono forse milanesi di serie B? Per andare a prendere la metrò, la grande maggioranza delle persone dovrà in ogni caso prendere i mezzi di superficie, quindi cambia ben poco. Olmi: la fermata sarà un po’ più vicina al quartiere, rispetto a quanto lo sia la fermata Baggio rispetto a Baggio, ma pur sempre fuori dal quartiere. Roba da non credere…. e non lo dico per interesse personale, visto che ho la metrò quasi sotto casa, bensì per una questione di principio.

    1. Stefano Vigo

      Visti gli enormi ritardi nella costruzione di altre tratte della metropolitana, come la M1 tra Sesto FS e Monza Bettola (in ritardo di almeno 8 anni, doveva essere inaugurata il 30 aprile 2015, forse lo sarà nel 2023!), della M2 ad Assago; e della; M3 alla Comasina; tutti causati da continui fallimenti delle ditte appaltatrici, ho chiesto all’Assessore ai Trasporti quali Garanzie Esigibili, chiederà il Comune di Milano a chi realizzerà l’opera, anche per non farsi “fregare” e fare una figuraccia con i Cittadini del quartiere. Mi ha risposto affermando che se i termini dell’appalto sono scritti bene, ragionevolmente non dovrebbero esserci problemi sui lavori. Ovvio che poi questo si vedrà in corso d’opera… L’ingegnere della; M1 che ha presentato il progetto ha motivato la scelta del percorso con l’impossibilità di costruire le stazioni nel centro di Baggio, e per non avere un percorso con curve eccessive. Molti abitanti hanno però immaginato la Stazione Parri-Valsesia, spostata su Valsesia-Cividale Del Friuli (nel prato), ma questo in effetti comportava la costruzione di varie curve. In ogni caso questo percorso scelto avvicinerà di molto la M1 alla periferia, con percorsi dei bus da modificare per rendere la metro più fruibile. Ad Esempio una Linea 67/ tra Via Scanini, percorso invariato fino alla rotonda di Forze Armate, e poi Via Cabella; Via Rosciate; Via Valsesia (fermata M1 Gozzoli-Valsesia), con Capolinea nella Piazza Valsesia, consentirebbe in pochi minuti di arrivare alla M1. Inoltre resterebbero i Bus 58; 63 e 76, che incroceranno la M1, con tempi di percorrenza molto più rapidi degli attuali fino a Bisceglie.

  6. mr time

    gentile stefano, grazie per il resoconto.
    io comunque ci farei la firma affinchè il cantiere duri solo 6 anni, altro che accorciare i tempi

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