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Milano | Fiera Bolla – Cantiere ciclabile Monte Rosa: gennaio 2022

Aggiornamento di inizio 2022 dal cantiere per la riqualificare (o meglio, ricostruzione, visto che già venne realizzata vent’anni fa circa) la ciclabile di via Monte Rosa nel secondo tratto che va da piazza Amendola e via Silva. Infatti in questa zona la ciclabile ormai versava in condizioni pessime vista l’età. Mentre il tratto oramai ben delineato è quello sul lato dei numeri pari, si è cominciato da qualche mese anche nel lato dispari.

Ricordiamo che il primo lotto, da piazza Buonarroti e piazza Amendola, è stato completato nel 2020.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Fiera Bolla, Pista ciclabile, via Monte Rosa, piazza Amendola, via Silva, Piazza Buonarroti

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


16 thoughts on “Milano | Fiera Bolla – Cantiere ciclabile Monte Rosa: gennaio 2022

  1. Wf

    Bellissima questa ciclabile.

    Vedrete che fatta nuova aumenterà anche il numero dei ciclisti in circolazione.

    Così come sono aumentati in corso Buenos Aires.

    Avanti così per creare una rete meglio collegata.

  2. Andrea

    Sì la nuova ciclabile è fatta molto bene, facile da percorrere, non svanisce agli incroci, è comoda da prendere e da abbandonare.

    Purtroppo però, a differenza di quella in Buenos Aires, parte nel bel mezzo di un marciapiede di Piazzale Lotto, dunque la si può prendere solo se non ti hanno investito prima, e termina in Piazza Buonarroti, non dico Cadorna ma neanche a Pagano riesce ad arrivare.

    C’è ancora tanto lavoro da fare! (E tanto spazio disponibile)

  3. Anonimo

    Si si bella e bene che la sistemino ma considerando la sua asfittica lunghezza , il rapporto tra numero di vie con ciclabili e senza, e il tempo di fine lavori, un abitante di Helsinki concluderebbe che i milanesi sono matti e non potrei che convenire.

  4. Anonimo

    Hanno fatto il pezzo Silva-Lotto in non so quanti anni quando i miei figli andavano al liceo li accanto. Ora sono trentenni e stiamo rifacendo (era impraticabile) il pezzetto successivo Silva-Amendola. Non serve dire altro.

  5. Manuel

    La cosa assurda è che, e questa è stata la prima pista ciclabile di Milano in epoca Pillitteri, c’era e c’è spazio per tutti: pedoni, bici, auto e carreggiata e cosa si è riusciti a fare? Si sono tolti gli stalli perpendicolari alla carreggiata, che si sarebbero dovuti, sistemare senz’altro, ma mantenere!, e li si è posizionati paralleli alla carreggiata quindi ridotti del 50% degli stalli auto.. REGOLARI! se si considera il “parcheggio” selvaggio a cielo aperto a cui è ridotta Milano. Nota: ho percorso da ragazzo quella pista ciclabile da Lotto a P.zza della Conciliazione innumerevoli volte incontrando ieri come oggi NESSUNO! senza contare che hanno fatto gli ingressi ai passi carrai delle abitazioni (private)… udite udite con i sampietrini! Ma in quale paese/città normale succede questo ?!? SALA svegliati e scendi giù da Pandora

    1. Anonimo

      Come possono esserci dei ciclisti se è ancora chiusa?
      Manuel, perché sei così arrabbiato? Avevi un posto auto con il tuo nome sopra e te l’hanno rubato?
      Un po’ per uno, hai parcheggiato comodo una vita, ora saranno un po’ più comodi tanti pedoni e tanti ciclisti. La città non può solo essere per voi possessori di automobili.

  6. Anonimo

    Se tutte le strade abbastanza ampie di Milano fossero così!

    Marciapiedi larghi, pista ciclabile, alberi, spazio per la sosta (così gli automobilisti non possono lamentarsi) una sola corsia per senso di marcia, così magari le auto corrono meno veloci di quanto fanno..

    Spero facciano tanti altri interventi simili, ne abbiamo un grande bisogno per ridurre l’invasione incontrastata delle macchine che sono troppe e vanno troppo veloci, non se ne può più

    1. Si Tav

      Restringere le strade pensando che le auto vadano più piano è indice del provincialismo e del mentecattismo che alberga in certe menti. Infatti così non si fa altro che otturare il traffico creando più smog. E quando il traffico non c’è, le auto corrono ugualmente.
      La lotta alle auto non va fatta con divieti e restringimento di carreggiate ma con interventi intelligenti come migliori mezzi pubblici su rotaia (soprattutto extraurbani) e parcheggi per residenti, che tolgano dalle strade le auto, che effettivamente stonano

    1. LR

      Concordo pienamente Wf, piazzale Lotto è uno schifo indegno di una metropoli quale giustamente aspira ad essere Milano. La preferenziale sarà il primo passo, ma serve un intervento radicale come quello progettato per piazzale Loreto.

  7. LR

    Monte Rosà è un bel viale residenziale, commerciale e per uffici che diventa ancora più bello senza il parcheggio selvaggio e con una viabilità non asfissiante per automobilisti, ciclisti e pedoni. La ciclabile deve essere collegata a quella di via Caprilli per arrivare a S.Siro e parco di Trenno, ma deve attraversare quel luogo squallido e triste che è diventato Piazzale Lotto, un vero e proprio vuoto urbano letteralmente occupato dalla auto in sosta e in transito.

  8. LR

    Concordo pienamente Wf, piazzale Lotto è uno schifo indegno di una metropoli quale giustamente aspira ad essere Milano. La preferenziale sarà il primo passo, ma serve un intervento radicale come quello progettato per piazzale Loreto.

  9. Mariapaola Mauri

    Non mi stancherò mai di ripeterlo: le auto parcheggiate in strada deturpano la città. I parcheggi a lisca di pesce anche peggio (pericolosi in uscita, brutti da vedere, creano disordine…). In nessuna città civile si parcheggia per strada (vedi Barcellona, per es). I parcheggi devono essere sotto terra!! Posti auto interrati (NO BOX, che costano 4 volte tanto!) a prezzi calmierati. Perchè i possessori di auto pretendono sempre di parcheggiare sotto casa? Dove sta scritto? Però è ovvio che bisogna implementare e favorire questa abitudine, non fare le lenzuolate contro i parcheggi interrati, a prescindere, e poi parcheggiare sui marciapiedi o lamentarsi perchè non so dove mettere l’auto.

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