"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Nuova – Aggiornamento torre Unipol: 14 aprile 2022

Milano 14-04-2022. Nuovo aggiornamento dal cantiere per la costruzione della Torre Unipol. Il grattacielo di circa 120 metri, progettato dallo studio di Mario Cucinella Architects in costruzione a Porta Nuova, in via Melchiorre Gioia. 

Continua il montaggio delle losanghe nella parte alta della torre, che ormai sta per essere completata. Il completamento del grattacielo è invece previsto per l’anno prossimo.

Questa volta, grazie alle foto di Valter Repossi, possiamo osservare l’intricata e complessa struttura della facciata nei dettagli, anche nella parte alta della torre.

Anzitutto alcune foto scattate da me dal contesto e una, stupenda, di Dimitar Harizanov (il famoso Mitaka Neverdead).

Poi i dettagli di Valter Repossi.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi; Dimitar Harizanov; Valter Repossi

Torre Unipol, Mario Cucinella Architects, Porta Nuova, via Melchiorre Gioia

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


9 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Aggiornamento torre Unipol: 14 aprile 2022

    1. Anonimo

      Anche io deluso. La torre è tozza e sgraziata, ed effettivamente la soluzione per i locali tecnici è un pugno in un occhio. Con Cucinella ci siamo illusi, la verità è che al momento gli architetti italiani non tengono il confronto con i grandi contemporanei.

      Forse hanno ragione quegli studi tipo i Park che nemmeno ci provano.

    1. Contemporaneo

      Anche io sono d’accordo sulla sommità curvata stupenda, ed il fatto che si possa vedere nella sua interezza ad altezza d’uomo dalle strade circostanti ne giustifica le proporzioni. L’altezza e l’essere goffo contribuiscono a quello che ovviamente non è un grattacielo (di cui Unipol chiaramente non ha bisogno), ma una torre di altezza medio-alta di cui si può vedere il tetto a spiovente, un concetto architettonico non esplorato abbastanza, ed qualcosa che rende lo spazio urbano meno alienante, ma a misura d’uomo. A parte le grate bianche, per me è un progetto ben riuscito.

      1. Anonimo

        No, scusa ma questa è una supercazzola bella e buona. Il problema non è che sia una torre o un grattacielo, il problema è di proporzioni. Ci sono edifici molto più bassi che risultano decisamente più slanciati.

        Potevano mantenere la stessa altezza e ridurre la larghezza e avrebbe dato un’impressione del tutto diversa. È il progetto architettonico che non è riuscito. Cucinella ha provato a fare Foster e gli è andata male. Se non altro apprezzo il coraggio.

        Questa deve essere una lezione, per i grandi progetti dobbiamo rivolgerci a studi esteri. O a italiani che hanno studiato e lavorato all’estero. l’Italia è un paese troppo vecchio per poter davvero innovare, qui siamo rimasti ad Aldo Rossi…

        1. Anonimo

          Concordo, Cucinella ha fatto un rendering bello per vendere il progetto ma poi ha realizzato una torre senza senso.
          Le grate bianche bastano a screditare lo studio Cucinella. Se fossi in loro le farei sostituire all’istante.

          1. Anonimo

            Rendering che tra le altre cose non mostravano il lato più largo… Sembrava davvero slanciato.

        2. Anonimo

          Anche perché ormai con la scusa del green tutto passa in secondo piano. Puoi fare una ciofeca di palazzo basta che hai le certificazioni LEED.

          No, cari architetti, i brutti palazzi inquinano la vista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.