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Milano | Icone – E se il tram di Milano diventasse di Lego?

Per una volta non vi parleremo di gru e architettura ma di un altro modo di costruire la realtà: i mattoncini Lego, che da sempre accompagnano le giornate di piccoli ma anche di tantissimi adulti.

Gli appassionati in tutto il mondo sono sempre di più e non si contanto le ricostruzioni di questo o quel monumento. Per alcuni è diventata una forma d’arte e l’incontro con Luca Petraglia, che ha ricostruito in Lego i monumenti più belli d’Italia, Urbanfile ha finalmente coronato il sogno di vedere una versione in mattoncini del mitico tram serie 1500 dell’ATM (note anche come “vetture a carrelli” o “tram tipo 1928”), che dal 1928 attraversa le strade della città (ma da qualche anno anche quelle di San Francisco negli USA).

Qui il video del montaggio:

Un progettazione di qualche settimana, 2051 mattoncini e qualche ora di costruzione hanno dato vita ad una riproduzione in scala 1:35 di uno dei tram più famosi del mondo!

In un emozionante video, girato nelle Penthouse vista Duomo del Rosa Grand, si vedono condensati in un paio di minuti tutti i momenti della costruzione!

Ci piacerebbe davvero che questo set diventasse realtà e sarebbe un ulteriore modo di far conoscere il nome di Milano nel mondo.

Che ne dite? Lo vorreste sullo scaffale di casa vostra?

Tram ATM serie 1500 o 1928.

Benché comunemente note come Ventotto, il primo prototipo realizzato vide la luce alla fine del 1927, immatricolato con il numero 1501. Un secondo prototipo, immatricolato 1502, venne completato per l’anno successivo sempre dalla Carminati & Toselli, su progetto dello statunitense Peter Witt (qui di seguito alcune immagini da Milano Trasporti).

Referenze immagini: Urbanfile; Milano Trasporti

Milano Trasporti, Tram, Tram 1500, Trasporti, Divertimento, Lego, Modellino




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Claudio Nelli, milanese, nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione. Ma il percorso non poteva finire qui e nel 2015 fonda Dodecaedro Urbano, un contenitore per nuovi progetti e nuove sfide che coinvolgeranno sempre di più lo sfaccettato mondo delle città


15 thoughts on “Milano | Icone – E se il tram di Milano diventasse di Lego?

  1. Emanuele

    Fantastico, lo voglio!

    Non si può fare una sorta di crowdfunding (pre-acquisto) per manifestare interesse e ‘spingere’ la Lego alla produzione?

  2. Garlaska

    “Lego Ideas è quello che possiamo definire una sorta di social network dedicato a tutti i fan adulti della Lego.
    Un punto di ritrovo online dove inserire tutte le proprie creazioni fatte con i mattoncini Lego, e quelle che saranno le più votate verranno scelte da Lego per divenire dei veri e propri set da mettere in commercio attraverso il proprio canale ufficiale.
    La fantasia degli amanti delle costruzioni è divenuta presto un fiume in piena, e si sono viste, fin dalla sua nascita, migliaia di proposte di ogni genere e fantasia.”

    https://ideas.lego.com/

  3. Federico

    Potrebbe pubblicare sui siti dedicati come bricklink.com o rebrickable.com (o altri, se ne esistono) l’elenco dei pezzi e le istruzioni. Non serve che Lego debba metterlo in commercio.

  4. Stefano Vigo

    Quando ero piccolino, avevo il famoso bus di Londra a due piani, della Lego, con tutte le scritte adesive in Inglese. Era veramente bello! Sono sicuro che la mitica vettura a carrelli Meneghina, Serie 1500, sarebbe sicuramente altrettanto bella. Già questo prototipo è veramente carino. Si tratta di capire se la Lego, intende produrre il Tram di Milano icona Meneghina, in tutto il mondo, ad un prezzo accessibile (al limite in più scale di grandezza). Non so se l’ ATM avrebbe diritto ad una quota degli incassi x le vendite, ma penso che sarebbe un’idea molto carina per i turisti, e i Milanesi. Approposito la Lego, produceva anche auto da corsa, o vecchie torpedo in grande scala, che conservo ancora! Il Comune di Milano, con l’Assessorato al Turismo, non si può interessare alla questione, con l’ATM, e la Lego, aggiungendo anche i binari relativi?

    1. Anonimo

      Venderebbe benissimo anche qui a San Francisco dove abbiamo tre esemplari (due arancioni e uno verde donati dalla città di Milano). È come entrare nella macchina del tempo, ci sono dentro le pubblicità dell’Olio Cuore degli anni settanta.

      E sono adorati dalla popolazione locale

  5. GIUSEPPE DI BENEDETTO

    MOLTO BELLO ….MA LA SCELTA DEL COLORE E’ PESSIMA .CIOE’ FARLO VERDE O GIALLO CHE SONO I COLORI REALI NO????NON E’ CHE CI VOLESSE MOLTO PER FARLO IL PIU’REALE POSSIBILE .VISTO CHE E’ UNA RIPRODUZIONE FEDELE CHIEDO SE IL COLORE E’ QUELLO REALE DELL’EPOCA SE FOSSE COSI’ CHIEDO SCUSA .COMUNQUE LO COMPREREI SUBITO PER COSTRUIRLO.

  6. Roby

    Bellissima.l’idea e lo comprerei subito, ma non mi sembrano esatte le proprorzioni.
    Magari è colpa delle foto.
    E anche io lo.prederirei tutto arancione come negli anni 80!

  7. Camillo

    Ottima iniziativa
    Quello più iconico è forse arancione.

    Però forse adesso sarebbe anche l’ora di mandarli in pensione , magari un paio lasciarli per i turisti

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