Milano | Portello – Ecco cosa sarà realizzato in via Vigliani 51: The Grid

Solo pochi giorni fa abbiamo mostrato che la palazzina centenaria, appartenuta ad un convento di suore (x Residenza Laure) e venduta, è in procinto di venire demolita. Siamo in via Vigliani 51 angolo via Albani al Portello, non lontano da piazzale Lotto.

Finalmente abbiamo la risposta, si tratta del nuovo edificio chiamato: The Grid. Ci sono stati inviati dei rendering che mostrano il nuovo edificio e ci ricordano le architetture (che ci piacciono) dello studio di Degli Esposti Architetto, ma è una nostra deduzione, osservando lo stile dei rendering (suggestioni).

Dalle suggestioni pervenuteci pare che la palazzina di due piani più piano terra e terzo piano a torretta, sarà demolita per lasciare il posto ad una palazzina residenziale di 7 piani con giardino pertinenza per 17 appartamenti.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi; The Grid, Gruppo Edile Milanese

Portello, Piazzale Lotto, Via Vigliani, Demolizione, residenziale, The Grid

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

13 commenti su “Milano | Portello – Ecco cosa sarà realizzato in via Vigliani 51: The Grid”

  1. Buonasera a tutti I commentatori

    Personalmente credo che questo sia un bel progetto Anzi un signor progetto che nasce però in un luogo sbagliato.

    Sono sinceramente convinto che questo bel edificio sia comunque fuori contesto rispetto al tessuto primi Novecento del quartiere circostante.

    Rimane comunque il rimpianto della meraviglia di prima, e me ne dispiaccio.

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  2. Buongiorno. Il Progetto non è dello studio da Voi indicato. Il progetto è a più mani con due mani principali e una di ausilio. Su queste pagine nel 2019 avevate pubblicato un mio progetto milanese, apprezzandolo (che sono una delle due mani principali). A breve info complete.

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    • Sono d’accordo, perché dal poco che si può desumere dalle poche “suggestive” immagini che ormai i promotori immobiliari pubblicano sul web, non riconosco gli stilemi che solitamente distinguono lo studio da voi indicato. Inoltre non ho notato traccia alcuna sul loro sito.

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  3. Confermo. Il nuovo edificio sarà completamente fuori contesto e calpesterà l’identità di un intero isolato.
    Seppellirà gli edifici intorno, per non parlare dei danni che i lavori procureranno al nostro piccolo condominio, adiacente, del 1927.
    I concetti di “bello” e “brutto” sono soggettivi. Tuttavia non credo che si possa definire bello un cubo uguale ad altri cubi, impreziosito da tre fili d’edera.
    Tra l’altro mi chiedo: c’è davvero bisogno di un nuovo condominio in una città che detiene il record degli appartamenti vuoti ?
    Il vincolo sugli edifici storici di interesse dovrebbe esistere per legge, e non sulla base di una richiesta.

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  4. Che orrore..solita palazzina borghesoide che non c’entra niente col contesto.. Ormai la cultura.. l”estetica e l’urbanistica sono scollegate. gli Impresari deculturati.. architetti cementizi.. La weltanschauung di oggi e’ demolitoria..non si tiene conto dei valori del passato(ci sono aree dismesse che andrebbero riqualificate.. Invece di abbattere la palazzina storica e costruire il monstrum)

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  5. Anche per questa demolizione penso sarebbe necessario un censimento degli edifici con un valore architettonico di Milano e un successivo vincolo. Non è possibile che per pura speculazione stiamo perdendo preziosi pezzi di storia. L’edificio in costruzione è la solita palazzina senza infamia e lode totalmente avulsa dal contesto.
    Una petizione per fermare questo scempio vista l’assenza dell’ordine degli architetti e dei vari assessorati

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  6. Io nn ho parole, un altro edificio in cui gli appartamenti costeranno come minimo 10mila euro al metro quadro, per chi??? Ma i vincoli sui palazzi storici che fine hanno fatto per mn parlare dell altra palazzina a destra dell esselunga, sulla stessa via, anche quella d epoca, demolita….

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