Milano | Porta Vittoria – Bartolozzi 12, novità tra le villette giardino

Via Bartolozzi è una di quelle viuzze private che si trovano nel quartiere della Senavra tra Viale Corsica e via Piranesi a Porta Vittoria. Viuzze caratterizzate da deliziose villette con giardino costruite a partire dal primo decennio del 1900 e terminate in gran parte con l’arrivo degli anni Trenta del XX Secolo.

Al civico 12 Via Privata Francesco Bartolozzi si trova un bruttino edificio per uffici e servizi universitari, collegato anche alla via Annibale Grasselli 7, che si appresta ad essere demolito per la realizzazione di un nuovo complesso residenziale molto gradevole. Il nuovo edificio residenziale riprende la tipologia, la composizione e i caratteri tipici del contesto, attraverso colori e materiali che caratterizzano i vari brani.

Il nuovo edificio si alza di due piani e va in discostamento rispetto alle indicazioni morfologiche, ricevendo la piena approvazione del progetto da parte della Commissione del Paesaggio.

Milano – Porta Vittoria, via Privata Francesco Bartolozzi 12 (collegato anche alla via Annibale Grasselli 7), > BARTOLOZZI (nella mappa Urbanfile codice: PTV18) (residenziale) (nuova costruzione)

  • committente: Nest64
  • progetto architettonico: Archi-Tekton (arch. Gerardo Ghioni + arch. Eleonora Boldrini)

RISORSE

Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Googlemap; Archi-Tekton, Nicola Laurino (3D Rendering), Koinè

Senavra, Porta Vittoria, Viale Corsica, Via Privata Francesco Bartolozzi, via Annibale Grasselli, residenziale, Archi-Tekton

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

3 commenti su “Milano | Porta Vittoria – Bartolozzi 12, novità tra le villette giardino”

  1. “Il nuovo edificio si alza di due piani e va in discostamento rispetto alle indicazioni morfologiche, ricevendo la piena approvazione del progetto da parte della Commissione del Paesaggio”. Ma per voi è tutto normale? L’edificio attuale sarà anche “bruttino” e il nuovo complesso residenziale “molto gradevole”. Resta che accanto a villette di un piano dei primi del ‘900, un costruttore privato (su un sito ad uso oggi di servizio pubblico) costruirà una residenza di lusso a 4 piani, per l’ennesima spinta alla gentrificazione anche in quest’area un po’ nascosta e appartata della città. La commissione del Paesaggio del resto è la stessa che ha dato il via libera alle torri di Crescenzago, al grattacielo di Via Stresa, ai lavori in piazza Aspromonte. D’accordo nel dar conto delle trasformazioni urbane ma questo plauso perenne al nuovo e al rinnovamento a tutti i costi lascia un po’ perplessi.

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