Milano, Baggio.
Febbraio 2026. Sarà smantellato nei prossimi giorni il cantiere delle Residenze Lac al Parco delle Cave, a Baggio, posto sotto sequestro dal luglio 2024 nell’ambito dell’inchiesta sull’urbanistica. A darne notizia, con forte preoccupazione, è il Comitato Famiglie Sospese, a cui – spiegano – è stato comunicato da parte degli sviluppatori, che “la decisione non era più rinviabile a causa degli enormi costi derivanti dal prolungato fermo dei lavori”.
Proprio per questo il Comitato torna a chiedere un “provvedimento normativo nazionale” che consenta di sbloccare la situazione, evitando che i cantieri rimangano abbandonati con conseguenti problemi di degrado e sicurezza.


Il cantiere LAC, sequestrato nel luglio 2024, inizierà dunque a essere smantellato nel corso della settimana. Secondo quanto appreso, la scelta sarebbe stata resa inevitabile dall’impatto economico del blocco prolungato delle attività.
«Milano è ferma, così come le centinaia di cantieri aperti e progetti oggi bloccati in città. In molte di queste aree abbiamo già documentato episodi di microcriminalità, dallo spaccio a piccoli incendi. Ci auguriamo che questo non accada anche alle Residenze Lac di via Cancano, in un luogo prezioso e molto frequentato da famiglie e ragazzi», dichiara Filippo Maria Borsellino, portavoce del Comitato Famiglie Sospese. «L’incertezza, soprattutto sui tempi, oltre a rappresentare un danno economico ed esistenziale per le famiglie coinvolte, genera rischi concreti per la sicurezza, l’ambiente e la salute delle persone».

Secondo il Comitato, lasciare nell’area di via Cancano strutture incompiute rappresenterebbe un segnale negativo per l’intera città. «Tre scheletri edilizi abbandonati sono una sconfitta collettiva. Non solo incidono sull’estetica urbana, ma rischiano di trasformarsi in spazi degradati e pericolosi, quando invece potrebbero diventare case per le famiglie. È necessario che le istituzioni, anche a livello nazionale, individuino al più presto una soluzione concreta e condivisa, nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori e della città».
Il futuro degli edifici appare dunque sempre più incerto. In assenza di un intervento normativo immediato, non solo verrebbero meno le abitazioni attese dalle famiglie coinvolte, ma le aree bloccate rischierebbero di essere consegnate al degrado, con ripercussioni sul piano della sicurezza e del decoro urbano.
Non sarebbe la prima volta. In città esistono già diversi esempi di cantieri rimasti incompiuti per anni: dallo scheletro edilizio di via Malipiero, parallela di via Mecenate, fermo dal 2007, all’edificio di via privata Stefanardo da Vimercate, che dal 2017 deturpa l’area di Gorla; fino al cantiere mai completato tra via Ulisse Salis 4 e via Monsignor Luigi Martini ad Affori, abbandonato dal 2009, e alla struttura incompiuta nel cortile di via Maiocchi 13, presente dal 2011. Solo alcuni dei molti edifici lasciati a metà che, spesso, restano irrisolti per anni.
Il Comitato rinnova quindi l’appello a tutte le parti coinvolte affinché, attraverso un intervento normativo, si superi rapidamente l’attuale fase di stallo e si restituisca a quest’area – così come alle altre bloccate – un futuro certo, sicuro e coerente con le esigenze della comunità.







Milano – Baggio – via Cancano 5 > RESIDENZE LAC (nella mappa Urbanfile codice: BAG4) (residenziale) (nuova costruzione con demolizione)
- committente: Nexity Milano – Parco Delle Cave Srl
- progetto architettonico: Arch. Ombra Bruno (BEMAA – Bruno Egger Mazzoleni Architetti Associati)
- impresa affidataria: Albini e Castelli Srl
- progettista e DL impianto elettrico: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- progettista e DL impianto meccanico: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- direttore dei lavori: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- progettista e DL opere strutturali: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- responsabile dei lavori: Per. Ind. Fernando Carbone Romeo Safety Italia Srl
- coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e esecuzione: Per. Ind. Damiano Romeo Romeo Safety Italia Srl

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Orcokhan
- Baggio, Parco delle Cave, Architettura, BEMaa, via delle Forze Armate, Comitato Famiglie Sospese
Bene
Meno male
Cosi’ la smettono di rompere i coglioni a continuare a costruire
Magari tu sei uno degli stessi che si lamenta degli affitti troppo cari.
Si lamentano del fermo lavori… bastava assoggettare il progetto al piano attuativo, pagare i relativi (modestissimi) oneri e via.
Auspico il pronto abbattimento delle torri ora.
Però questo progetto bordo lago era veramente sfacciato
Si è tirato troppo la corda