Milano, Centro Storico.
Marzo 2026. Dopo quasi una decina d’anni, l’area occupata dal cantiere per la costruzione della stazione M4 Sforza-Policlinico, parte del campus dell’Università degli Studi di Milano, è finalmente in fase di ripristino. Qui sorgeva il parcheggio interrato situato tra il quattrocentesco palazzo della Ca’ Granda e via Sforza, in parte demolito dal 2018.
Si tratta di un’occasione per restituire dignità a un lato dell’antico edificio che, da oltre mezzo secolo, è stato considerato il “retro” dell’università. Nell’area è stato realizzato un giardino e sono stati ripiantati alcuni alberi. Naturalmente sono stati anche ricostruiti la soletta e il piano interrato del parcheggio.

















- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- M4, Via Santa Sofia, Via Pantano, Brolo, Piazza Velasca, Torre Velasca, M3 Missori, M4 Sforza-Policlinico, Metropolitana, via Francesco Sforza, Via Larga, Via Albricci, Vetra, Sant’Ambrogio, De Amicis
Un bellissimo angolo di Milano, restituito alla città!
Se questa era “un’occasione per restituire dignità a un lato dell’antico edificio” allora è stata un’occasione persa. Quella struttura in calcestruzzo, letteralmente attaccata al più importante edificio civile quattrocentesco milanese, è un’oscenità intollerabile alla vista.
Come si fa a definire “interrato” il parcheggio? Dalla strada si vedono le colonne che sostengono il piano superiore, sopra il quale si intuisce che sono stati creati altri posti auto (nelle foto si vede lo scivolo per le auto che saliranno sopra).
Leggere “Dopo quasi una decina di anni l’area occupata dal cantiere per la costruzione della stazione M4…” fa accapponare la pelle e al contempo fa nascere un senso di rassegnazione
Miracolo? Si intravedono dei Lampioni neri? Che sia volta buona di arredo urbano consono ad un centro storico? Si ha un colpo d’ occhio su Ca Granda, San Nazaro ( prima Chiesa a croce Latina della Storia..) e Torre Velasca veramente notevole. Una delle migliori vedute storico paesaggistiche di Milano Lì scorre sotterraneo il Naviglio…
C’è veramente da pensare a che tipo di centro storico e monumentale vogliamo…
Avendo lavorato proprio nella parte dell’edificio ospitante l’Università Statale, oggetto delle Vostre eccellenti fotografie (ero docente “subalterno”, ossia assistente, e con qualche incarico di insegnamento), formulo sinceri ringraziamenti per le scelta dei profili, e per la qualità delle immagini. E sicuramente la Città riacquista una parte di sé stessa, che sino a poco tempo fa era – per dirlo in milanese – finida in t’un cantun !
Secondo me andrebbe riqualificato anche il passaggio che porta dalla mm4 a largo Richini con l’abbattimento del vecchio obitorio ridotto a rudere