Milano | Bovisa – MoLeCoLa abbandonato: salta il piano di riqualificazione del Nodo Bovisa

Milano, Bovisa.

Marzo 2026. Il progetto MoLeCoLa (ex Nodo Bovisa), nato con l’obiettivo di riqualificare l’area della stazione FN e ricucire il collegamento tra i quartieri della Goccia e di via Durando, oggi separati dalla ferrovia, è stato ufficialmente cancellato tramite una delibera del Comune di Milano. L’intervento prevedeva la realizzazione di una grande struttura sopraelevata a vocazione “green”, con spazi verdi, connessioni al parco della Goccia, residenze universitarie e uffici; tuttavia, dopo una serie di ridimensionamenti, il progetto non vedrà la luce.

A sancire definitivamente lo stop è stato il ritiro, annunciato nei giorni scorsi (come riportato dal Corriere della Sera), dell’investitore principale, Hines, al termine di mesi di attriti con l’amministrazione comunale. Tra le cause principali della rottura figurano i costi imprevisti legati alle bonifiche ambientali dell’ex area industriale, lievitati fino a circa 50 milioni di euro, ben oltre le stime iniziali. I tentativi di mediazione non sono riusciti a sbloccare la situazione.

L’iniziativa si inseriva in un contesto già interessato da importanti trasformazioni, tra cui l’ampliamento in corso della stazione Bovisa e lo sviluppo del nuovo Campus Nord del Politecnico. La sua cancellazione lascia ora un’area di circa 90.000 metri quadrati priva di una destinazione chiara e senza prospettive a breve termine.

Il progetto era stato promosso nel 2021 all’interno di Reinventing Cities, da Hines insieme a un ampio gruppo di partner, tra cui Park Associati, Habitech, ESA Engineering, Bollinger+Grohmann, Mobility in Chain, Greencure, IRS – Istituto per la Ricerca Sociale, Schneider Electric, A2A Calore e Servizi, Woodbeton e Ammlex.

L’intera vicenda evidenzia come l’operato del Comune di Milano possa finire per rallentare — se non compromettere — interventi rilevanti per la trasformazione urbana, anche attraverso l’introduzione di nuove richieste successive all’assegnazione dei bandi.

Nel frattempo, oltre 90.000 metri quadrati restano senza una direzione definita: tra revisioni continue e nuovi vincoli, il rischio concreto è che porzioni strategiche della città rimangano inutilizzate per anni, in una situazione difficile da interpretare.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Park Associati
  • MoLeCoLa, Nodo Bovisa, Reinventing Cities, Park Associati, Habitech, ESA Engineering, Bollinger+Grohmann, Mobility in Chain, Greencure, Irs – Istituto per la ricerca sociale, Schneider Electric, A2A calore e serivizi, Woodbeton, Ammlex, Via Bovisasca, Ferrovie Nord,
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

19 commenti su “Milano | Bovisa – MoLeCoLa abbandonato: salta il piano di riqualificazione del Nodo Bovisa”

  1. “L’intera vicenda evidenzia come l’operato del Comune di Milano possa finire per rallentare — se non compromettere — interventi rilevanti per la trasformazione urbana, anche attraverso l’introduzione di nuove richieste successive all’assegnazione dei bandi.” per un po’ approssimativo come giudizio.

    Sarebbe da sapere di più quali erano i termini del contendere fra Comune e Hines prima di sparare sentenze.
    Magari una volta tanto il Comune ha deciso di non piegarsi a 90 e di chiudere le porte al privato, aspettando proposte migliori, oppure può anche aver chiesto troppo, ma mettere la croce sul Comune così non è corretto.

    Se avete più informazioni condividetele, così sarà tutto più chiaro.

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    • Pare non ho certezze, ma questo pare, il comune avrebbe detto “la bonifica costerà 10 mln”, quindi costriusci un ogni buco disponibile con densità pari a manhattan. Poi pare, ripeto pare che il comune abbia detto dato che risanamento ha problemi a santa giulia e qui non può permettersi di spendere, pare, ripeto pare abbia detto be la bonifica a carico tuo passa da da 10 a 50 mln, a quel punto l’investitore privato pare si sia tirato indietro. Pare. Nonostante, pare gli abbiano pro0messo, pare di realizzare volumetrie dell’ordine di manhattan. Poi va be siamo in Bovisa, ma è perifieria chissene.. opinione di ci scrive.
      Zero verde, volumetrie mai viste e arrangiatevi voi della Bovisa
      Che schifo.

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    • Ma chi è che dice che la colpa è del comune? Da quello che si legge (che non è molto, ha ragione Ale che ha scritto sopra) l’ operatore sembra non abbia voluto farsi carico dei costi delle bonifiche (che in assenza di una colpa dimostrata sono sempre a carico di chi interviene). Sono questioni complesse che bisogna conoscere bene prima di tranciare giudizi. Quindi: prima informarsi, poi valutare

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  2. Credo che il problema generale sia l’ iniziativa di Reinventing City. Nel giro di qualche settimana e sulla base di qualche render si decideva cosa fare di parti di città. Dopo di che iniziano i problemi, le dure repliche della realtà: come se i problemi delle bonifiche, dei costi, del traffico eccetera fossero solo delle paturnie dei piani urbanistici, facilmente superabili con qualche slogan ben azzeccato (“nulla che non si possa risolvere con un bel murales di Maradona”, il commento ironico e indimenticabile di un osservatore di fronte a certi progetti). Fateci caso: quanti progetti Reinventing sono andati avanti? Greco adottato da poco, ma dopo quanti anni? Ex macello ancora allo studio. E poi? Lambrate per dire come va? Diciamo che c’ è stata una certa faciloneria da parte di chi ha lanciato la cosa (Maran e il suo entourage, tanto per non fare nomi). Un po’ di paillettes e di majorettes… Ma poi la dura realtà si riprende la scena

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    • Guarda un po’ questo intervento. Gara internazionale per la progettazione del 2019′ 2020 ? Aggiudicata nel 2021. Risultato lo vediamo oggi. Il comune ha ripensato poi agli oneri connessi ed il progetto è fallito. Chi ci ha preso in giro ? 5/6 anni di dibattiti, per poi finire così? ripeto, chi ci ha preso in giro? Be vedi tu, per è chi ha fatto questi bandi ipotizzando volumetrie che manco immobiliaristi anni 80 hanno mai visto, però con la gara tra archistar, la pubblicità sui social (che bello che trasparenza che..) e tante, scusa prese in giro. Questo è il risultato. Il mio personale pensiero? :Non serve gente così, anzi questi fanno danni..

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      • Ma non serve neanche gente come te, che scrive senza sapere i fatti e risponde semplicemente come tifoso dell’altra squadra.
        Ce l’hai uno specchio a casa per vedere quanto fai ridere? Dai, domani mattina ti guardi lì e ti fai una risata, almeno magari per un attimo la smetti di scrivere le tue solite baggianate insignificanti.

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  3. Male, molto male. Era il più bel intervento urbanistico in programma. Dopo il ridimensionamento di Scalo Romana, irriconoscibile rispetto al progetto iniziale, il ripensamento su piazzale Loreto e la sparizione di San Cristoforo, rimane di fatto solo Scalo Farini, ma ormai sono pessimista.

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    • rispondo :Era il più bel intervento urbanistico in programma, dove ? densità doppia del territorio circostnte, compensazioni = a zero. Dov’è il bell’intervento urnbanistico? forse architettonico, ma si tratta di rendering non supportati, cioè fantasia. Ripeto dov’è il grande intervento urbanistico? Rispondo, nelle nostre speranze. Un’ illusione, rendiamocene conto delle favole che ci hanno raccontato. così com’era era semplicemente una grossa speculazione che certi immobiliaristi del recente passato se la sarebbero sognata leccandosi i baffi. Guarda in faccia alla realtà.

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    • Senza esagerare, Milano, escludendo il centro storico, è una città da terzo mondo: l’asfalto da rifare ovunque, l’80-90% dei muri imbrattati, la segnaletica orizzontale
      inesistente, quella verticale sporca, obsoleta ed in totale disordine, le auto parcheggiate sui marciapiedi, l’immondizia che invade tutti gli spazi pubblici e, la cosa più dolorosa, il verde pubblico abbandonato ed assimilabile a latrine selvagge dappertutto (dall’aiuola più piccola ai giardini ‘per bambini’). Ma i nostri amministratori cosa fanno? Esagero? Credo proprio di no.

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      • Dai Rodrigo, come Nando hai credibilità nulla nei tuoi commenti che fai.
        Ma perché non trovi un hobby migliore invece di perdere tempo a dare risposte inutili qui sotto?
        Auto d’epoca? Collezionismo? Un giro in moto?
        Dai sù, lascia in pace posti come questo e sfogati in altro modo.

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  4. Abito in Bovisa e .. sono contento, il progetto molecola l’ho sempre visto come una cementificazione esagerata, riempire uno spazio vuoto con un gran numero di edifici di altezza sproporzionata, un carico di residenze, commercio ed uffici in una zona molto povera di verde.
    Urbanisticamente di valore zero.
    Certo l’area rimane senza uso, ma viste le intenzioni forse è meglio così.

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    • Ma come si fa a dire che è meglio così? Un’area ex industriale, mai riqualificata, con una stazione importante completamente scollegata dal tessuto urbano e orribile.
      Sarà meglio il piazzale asfaltato con buche dove fanno il mercato comunale!

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  5. Buongiorno e con questo mettiamo una pietra tombale anche alla linea tram che doveva già congiungere da est a ovest i vari quartieri?
    Già non attraverserà viale Enrico Fermi per problemi al passaggio del parco delle Favole

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